- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 5 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cultura » Parlamento europeo: “Sì a 40% di donne nei Cda” ma non è un obbligo

    Parlamento europeo: “Sì a 40% di donne nei Cda” ma non è un obbligo

    La Plenaria chiede agli Stati membri di adottare procedure di assunzione trasparenti per arrivare al risultato, ma non impone soglie minime di rappresentanza femminile

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    21 Novembre 2013
    in Cultura
    Viviane Reding

    Viviane Reding

    Powered by powered by evolution group

    Entro il 2020 le donne dovrebbero occupare almeno il 40% dei posti nei consigli d’amministrazione delle società quotate in borsa. Dovrebbero, ma non c’è nessun obbligo al riguardo. A grande maggioranza (459 voti favorevoli, 148 contrari e 81 astensioni) il Parlamento europeo in seduta plenaria a Strasburgo ha approvato una direttiva comunitaria per agevolare la presenza femminile nei posti di comando delle imprese europee. Ma dall’Europa non arrivano imposizioni sulle quote rosa: i deputati “invitano gli Stati membri a garantire che le società quotate adottino misure efficaci e vincolanti per garantire la parità di accesso a posizioni non esecutive” nei cda per uomini e donne. In questo modo, si dovrebbe arrivare, entro il 2020, alla percentuale del 40% di incarichi rosa. Obiettivo che dalle società pubbliche dovrebbe essere invece già raggiunto nel 2018.

    Sicuramente un segnale forte, ma comunque ben lontano dalle quote rosa a cui la Commissaria europea Viviane Reding ha più volte mostrato di mirare, sottolineando i grossi risultati ottenuti nei Paesi che le hanno adottate. Si parla ad esempio della Francia, dove l’obbligo è di riservare alle donne il 40% dei posti nei cda, o della stessa Italia, dove la normativa impone una partecipazione femminile del 33%. Ma l’ipotesi di un sistema di questo tipo, fondato su una soglia obbligatoria del 40% di rappresentanza femminile, ha incontrato un fronte di opposizione compatto costituito soprattutto dai Paesi del nord tra cui anche Gran Bretagna e Germania.

    Così il progetto di direttiva europeo approvato ieri (ma un problema sulla rete Telecom in Italia ci ha impedito di pubblicare la notizia fino ad oggi, ndr) dal Parlamento, risulta molto meno rigido. I deputati insistono sull’importanza di procedure di selezione trasparenti, basate su “qualifiche e merito” e che diano la priorità, in caso di titoli equivalenti, al candidato del sesso sottorappresentato. Le regole non si applicheranno alle imprese con meno di 250 dipendenti.

    Per chi non si adegui alle richieste i deputati propongono sanzioni: non tanto per le aziende che non raggiungano l’obiettivo del 40% ma piuttosto per quelle che non mettono in atto procedure di nomina trasparente. Tra le sanzioni, che il Parlamento vorrebbe obbligatorie e non indicative come proposto invece dalla Commissione, anche “l’esclusione da tutte le gare pubbliche di appalto”.

     La proposta di direttiva, che riguarda tra l’altro solo i membri non esecutivi dei Cda delle aziende, “è il risultato di un compromesso” ammette in conferenza stampa dopo il voto una delle due relatrici, la greca Rodi Kratsa-Tsagaropoulou (Ppe). “Ci sono state grosse difficoltà ad arrivare a questa proposta come base del ragionamento perché molte imprese erano preoccupate del fatto che si turbasse il management delle aziende troppo rapidamente. Siamo ottimisti che in futuro si possa ottenere di più”, dice.

     Per Reding quella di oggi è comunque una “giornata storica” perché “con una maggioranza schiacciante, transpartitica e transfrontaliera, il Parlamento europeo ha avallato l’uguaglianza tra uomini e donne”. Oltre il 60% delle donne, ricorda la Commissaria, sono laureate ma oltre l’80% dei membri nei consigli di amministrazione sono uomini: “Cosa succede tra università e lavoro?” si chiede Reding, concludendo che oggi “stiamo sprecando competenze e ciò che più ci serve per rafforzare le nostre aziende”.

    Tags: donneLetizia PAscaleparlamento europeoquote rosareding

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Dogana. Crediti: Elevate via Unsplash
    Le Brevi

    UE, sì del Consiglio alla riforma delle dogane. Dal 1 novembre, tassa di gestione dei piccoli pacchi

    3 Settembre 2026
    Bambina sui social. Crediti: Sanket Mishra via Unsplash
    Net & Tech

    Minori online, UE: “Meta e Tiktok creano dipendenza nei nostri bambini, non lo tollereremo”

    3 Settembre 2026
    L'eurodeputato Giorgio Gori con Vittorio Rodeschini, presidente di Arketipos, e Andrea Cassone, presidente di AIAPP
    Cronaca

    Ombra, suoli, acqua: le città europee devono riprogettarsi per il clima

    3 Settembre 2026
    Da sinistra a destra l'eurodeputato (S&D), Pierfrancesco Maran, e la commissaria europea per la Gestione delle crisi e uguaglianza, Hadja Lahbib.
    Ambiente

    Incendi, Lahbib: “Nessuno Stato UE può lottare contro il cambiamento climatico da solo”

    1 Settembre 2026
    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, al Meeting di Rimini 2026. Crediti: Alessandro Amoruso via Imagoeconomica
    Politica

    Metsola a Rimini: “In Europa il tempo per agire è adesso”

    26 Agosto 2026
    Jonas Sjöstedt e Hanna Gedin [foto: la Sinistra, account X, https://x.com/Left_EU/status/2091822129343787213/photo/1]
    Politica Estera

    Israele nega l’ingresso in Cisgiordania a due europarlamentari de la Sinistra: “Cosa non vogliono che vedano?”

    24 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mucche. Crediti: Carolien van Oijen via Unsplash

    Brasile, UE: le importazioni di carne riprendono quando rispetteranno le norme comunitarie

    di Iolanda Cuomo
    4 Settembre 2026

    Sono state sospese il 3 settembre le importazioni di carne dallo Stato sudamericano. Un portavoce della Commissione europea: "Il nostro...

    Marta Kos - Serbia - Mladic

    Kos rinvia la visita in Serbia: “La glorificazione di Mladić è incompatibile con i valori UE”

    di Annachiara Magenta annacmag
    4 Settembre 2026

    La commissaria per l'Allargamento contro le celebrazioni di Belgrado per l’ex comandante militare, soprannominato il 'macellaio della Bosnia ', condannato...

    [Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Cresce la pressione per vietare i filtri delle sigarette, la Commissione ci ragiona

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    4 Settembre 2026

    Dall'europarlamento la richiesta trasversale di esponenti di PPE, S&D, RE, Verdi e laSinistra. Varhelyi non esclude nulla

    La commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib [foto: Claudio Centonze/imagoeconomica]

    Nepal, dall’UE 82 tonnellate di beni di prima necessità. Lahbib: “A fianco del popolo”

    di Redazione eunewsit
    4 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea ha inviato 82 tonnellate di beni di prima necessità al Nepal che sta affrontando il tragico...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione