- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 28 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Le Brevi » UE, sì definitivo del Parlamento alle nuove norme su e-commerce e dogane

    UE, sì definitivo del Parlamento alle nuove norme su e-commerce e dogane

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    16 Settembre 2026
    in Le Brevi, Industria e Mercati
    Foto: Imagoeconomica

    ADM - Agenzia dogane e monopoli. Fonte: Foto: Imagoeconomica

    Bruxelles – Via libera definitivo del Parlamento europeo oggi (16 settembre) alla riforma del codice doganale dell’UE. Tra i punti principali introdotti: una nuova tassa di gestione per le merci ordinate direttamente da paesi extra-UE entrerà in vigore entro il primo novembre 2026; un sistema informatico a livello europeo (EU Data Hub, in inglese) che sostituirà gli oltre 111 sistemi attualmente in uso; una nuova autorità doganale dell’UE con sede a Lille, in Francia.

    Il Parlamento ha spiegato che la nuova tassa di gestione per ogni articolo acquistato da negozi online di Paesi extra-UE e spedito direttamente ai consumatori europei contribuirà a coprire i costi sempre più elevati legati alla gestione dell’enorme quantità di singoli pacchi. La tassa di gestione sarà pagata dallo stesso ente responsabile del pagamento degli altri oneri doganali relativi allo stesso pacco, evitando così di trasferire i costi sui consumatori. L’importo esatto della tassa di gestione, che i Paesi UE inizieranno a riscuotere entro il primo novembre 2026, sarà stabilito dalla Commissione europea e rivisto ogni due anni, per mantenerlo proporzionato ai costi effettivi.

    I venditori e le piattaforme che facilitano la vendita a distanza di merci provenienti da Paesi extra-UE ai clienti europei saranno considerati importatori e quindi tenuti a fornire alle autorità doganali tutti i dati richiesti, pagare o garantire gli obblighi doganali e assicurarsi che le merci spedite in Europa siano conformi alla normativa UE. Queste società dovranno essere stabilite o essere rappresentate da un’entità con sede nell’UE che abbia lo status di operatore economico autorizzato (AEO) o di operatore economico di fiducia, così da impedire l’utilizzo di società di comodo per eludere le nuove norme.

    Per incentivare le spedizioni in blocco, più facili da controllare per le autorità doganali, i venditori e le piattaforme di Paesi extra-UE sono incoraggiati a gestire magazzini nel territorio europeo. Le loro spedizioni ai clienti all’interno dell’UE beneficeranno di una tassa di gestione ridotta, a condizione che le merci siano importate in imballaggi raggruppati e in quantità sufficientemente elevate da rendere più efficienti i controlli doganali.

    “Le società che ignorano ripetutamente le norme dell’UE possono essere sanzionate con una multa che va dall’1 per cento al 6 per cento del valore totale delle merci importate nei 12 mesi precedenti. Inoltre, le autorità doganali potranno sospendere, revocare o annullare il loro status di operatore di fiducia o AEO”, evidenzia il Parlamento. Le società di import-export che rispettano le norme e accettano di collaborare in modo trasparente con le autorità doganali potranno beneficiare di un regime apposito per gli operatori di fiducia e certificati (‘Trust and Check’). Inizialmente, ciò richiederà che siano sottoposte a una verifica e che consentano alle autorità doganali di accedere ai loro sistemi elettronici. In cambio, le loro spedizioni saranno sottoposte a controlli meno frequenti e avranno maggiore flessibilità per quanto riguarda il pagamento di dazi e tasse. La qualifica AEO attualmente in vigore sarà mantenuta, così da garantire che lo status doganale rimanga accessibile anche agli operatori economici di dimensioni più ridotte.

    Infine, la riforma istituirà un nuovo sistema informatico doganale paneuropeo, denominato centro digitale dell’UE (‘EU Data Hub’), che sarà gestito dalla nuova autorità doganale dell’UE (EUCA). Il suo utilizzo sarà facoltativo dal 2031 e diventerà obbligatorio dal 2034. Il centro digitale sostituirà almeno 111 sistemi informatici attualmente utilizzati dalle autorità doganali in Europa, rendendo più semplice e rapida per le aziende la dichiarazione delle merci e la comunicazione con le autorità doganali, mentre per le autorità doganali, migliorerà l’analisi dei rischi grazie alla disponibilità di dati completi e faciliterà la cooperazione transfrontaliera.

    Il Consiglio ha già dato il suo via libera definitivo alla riforma, dunque l’ok di oggi del Parlamento costituisce l’ultima fase della procedura. La riforma sarà firmata ufficialmente come atto legislativo e pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’UE: entrerà in vigore il giorno dopo e gli Stati membri dovranno iniziare ad applicare integralmente le nuove norme dopo 12 mesi.

    Tags: commercioDoganee-commerceeucaparlamento europeoue

    Ti potrebbe piacere anche

    CECILIA STRADA
    Le Brevi

    Frontex, Strada (PD): No a rimpatri da Paesi terzi, non vogliamo una ICE europea

    27 Ottobre 2026
    [foto: Vince Paolo Gerace/imagoeconomica]
    Cronaca

    Strade UE, “solo” 19.350 morti in un anno: in 12 mesi si sono salvati in 580

    27 Ottobre 2026
    Photo de Picseasur Unsplash
    Le Brevi

    Fertilità ai minimi nel 2024, l’Italia tra i Paesi con il minor numero di nascite

    27 Ottobre 2026
    Vittoria della Lista Studentesca in Serbia. Crediti: Federico Baccini/The New Union Post
    Diritti

    INTERVISTA / La festa di Antić, attivista serba in esilio tra i fondatori di STAV: “Nutro grandi speranze”

    27 Ottobre 2026
    Pipeline. Photo de Wolfgang Weisersur Unsplash
    Energia

    Un europeo su tre dice sì al gas russo, ma solo a guerra finita: i dati di Polling Europe Euroscope

    27 Ottobre 2026
    [foto: Saverio de Giglio/imagoeconomica]
    Agrifood

    “Carne finta” e altri nuovi cibi: gli europei li temono per la salute. Gli italiani: “Sono troppo processati”

    26 Ottobre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Immagine tratta da Pexels/Explora Andalucia

    Spagna, scontro tra due treni ad alta velocità vicino a Toledo: la Protezione civile conta oltre 50 morti

    di Redazione eunewsit
    28 Ottobre 2026

    Un convoglio RENFE ha tamponato un Iryo fermo sui binari, indagini in corso sulle cause. Il cordoglio di Costa, von...

    Eurostat: Redditi quasi fermi, risparmi in calo: le famiglie europee spendono di più ma hanno meno margine

    Redditi fermi, ma la spesa cresce: europei costretti a erodere i risparmi

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Ottobre 2026

    L'Ufficio statistico dell'UE, Eurostat, riporta che alle difficoltà economiche si aggiungono quelle legate alla salute, che colpiscono maggiormente le persone...

    La Corte di Giustizia UE. Source: Imagoeconomica

    Frodi IVA, la prescrizione di 15 anni compatibile con il diritto UE

    di Bruno Marrone
    28 Ottobre 2026

    Bruxelles - La previsione di un termine assoluto di prescrizione di quindici anni per le frodi gravi in materia di...

    Raffinerie. Crediti: Christian Harb via Unsplash

    Dalla Commissione il primo dialogo sulle raffinerie europee

    di Iolanda Cuomo
    27 Ottobre 2026

    L'incontro sarà presieduto dai commissario europei per la Difesa e per l'Energia. Tra i partecipanti figurano rappresentanti del settore, società...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione