Bruxelles – La Commissione europea ha approvato la registrazione dell’Olio dei Colli di Bologna come Indicazione Geografica Protetta (IGP). L’Olio dei Colli di Bologna è un olio extra vergine di oliva proveniente dall’Emilia-Romagna, regione dell’Italia settentrionale. L’area fa parte del sito naturale “Carsismo evaporitico e grotte dell’Appennino settentrionale”, inserito nella lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO nel 2023. La Commissione ha spiegato che l’Olio dei Colli di Bologna è caratterizzato da livelli di acidità libera molto bassi; si tratta di un olio equilibrato, con un’intensità media di fruttato, amaro e piccante.
Con il marchio concesso oggi (16 settembre) diventano 329 i prodotti agricoli italiani di qualità riconosciuta, certificata e protetta a livello UE tra i cibi DOP (174) e i cibi IGP (155). Considerando anche i 523 vini del ‘made in Italy’ già inseriti nelle liste di prodotti protetti a livello UE tra marchi DOC (411) e IGP (112), sale a 852 la quantità dell’eno-gastronomia tricolore riconosciuta e tutelata. Con i 36 super-alcolici italiani il totale sale a 888 prodotti complessivi. A questi si aggiungono i 4 prodotti a marchio STG (specialità tradizionale garantita, nello specifico mozzarella, pizza napoletana, amatriciana tradizionale, e vincisgrassi alla maceratese) per complessivi 892 prodotti di qualità riconosciuta, certificata e protetta. La nuova denominazione di oggi si aggiunge alle oltre 3.900 denominazioni protette già presenti nel database eAmbrosia. L’Italia è il primo Paese per numero di prodotti riconosciuti e tutelati.


![Una porzione di Erbazzone Reggiano [foto: Sciking/Wikimedia Commons]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/03/Scarpasoun-350x250.jpg)
![[foto: Jon 'ShakataGaNai' Davis/Wikimedia Commons]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2025/11/fragole-350x250.jpg)






