- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 19 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Non categorizzato » Il paradiso dei musicisti

    Il paradiso dei musicisti

    Ru Catania di Ru Catania
    14 Dicembre 2013
    in Non categorizzato

    Il paradiso dei musicistiNon so se avete seguito una settimana fa tutta quella polemica su Renzi, che appena morto Mandela, ha pensato bene di pubblicare su Facebook la foto che li ritraeva insieme a Johannesburg nel 2012, in occasione della consegna del fiorino d’oro di Firenze.

    “Quando gli ho dato la mano, consegnandogli il fiorino d’oro di Firenze, mi é sembrato di toccare la storia”, c’era scritto.
    Ecco.
    Siccome i social non te la mandano a dire, i commenti sono stati senza pietà.
    Volendo sitetizzare, il concetto era “Ma vergognati, anche quando muore un grande come Mandela non sai rinunciare a parlare di te!”.

    Quando muore uno, inipendentemente da quanto noto sia, pubblicare direttamente una foto che ci ritrae insieme al morto quando era ancora vivo per far vedere che noi sì, che quel morto lo conoscevamo, la trovo una cosa discretamente grottesca.
    Ci vedrei meglio un personalissimo cordoglio, ma cosa volete, io ho studiato le scale pentatoniche, non marketing.

    Ad ogni modo, quello che segue è un post tratto dal blog di mio papà, che si chiama L’anima della mosca.

    Il blog, dico, si chiama L’anima della mosca, non mio papà.

    Mio papà si chiama Sergio.
    E questo è il suo post dopo la scomparsa di Gipo Farassino pochi giorni fa.

    Di scrivere di più in questo momento non me la sento, e ringrazio mio papà anticipatamente del copia incolla che mi permetto di fare.
    Era già successo in occasione della morte di Andrea Allione.
    Insomma quando non mi vengono le parole per posso stare sicuro di poter fare un copia incolla dal blog di mio papà.
    Che non è mica facile parlare della morte senza essere patetici o senza sembrare dei ruffiani.

     L’unica cosa che mi sento di poter dire è questa.

    Ammesso che esista un paradiso dei musicisti, caro Gipo, spero che tu non sia finito lì dentro. Che conoscendoti, ti romperesti i coglioni.

    Cate e Gipo

    (di Sergio Catania)

    Non era affatto scontato che un siciliano come me potesse arrivare a nutrire per Gipo artista e per Gipo uomo la stima che ho nutrito per lui in questi ultimi anni.
    Il percorso è stato lungo, per un paio di decenni Gipo è stato ai miei occhi il rappresentante di una Torino provinciale e retriva che alimentava i primi sussulti leghisti, a cui non poteva avvicinarmi la mia condizione di immigrato e la mia militanza a sinistra.
    La sua presa di distanza dalla politica gli valse una certa riconsiderazione da parte mia, ma nulla di più.

    Fino al giorno del funerale di Caterina.

    Ci ritrovammo al Teatro Erba, il teatro “di” Gipo, ognuno in forza dei più diversi legami stretti con Caterina e la famiglia, tutti con le facce stralunate di un funerale fino a poche ore prima impensabile: un po’ di borghesia torinese, un po’ di gente dello spettacolo della generazione di Gipo, e tutte le forme in cui si poteva rappresentare la gioventù: il punk, il pop, l’hip-hop.., il trasandato e il fighetto, il duro e il fragile, il cattivo e il bravo ragazzo.
    Qua e là qualcuno né carne né pesce come me.

    Nella sala d’ingresso, una tavola apparecchiata con tramezzini e bevande; nell’aria le note dei Subsonica che cantavano “Il cielo su Torino”.
    Di là, nella sala degli spettacoli, la bara di Caterina sul palco, mentre ora l’uno ora l’altro degli amici andava al microfono per recitare una poesia, o cantare una canzone, o leggere qualcosa, o provare a formulare un saluto.
    E di tanto in tanto, Gipo a formulare lui stesso qualcuno dei suoi pensieri.

    Lì ho capito che tutta quella gente così diversa che aveva voluto ritrovarsi attorno a lui era il suo vero biglietto da visita; mi sono accorto di quanto fosse simile ed in parte coincidente il mondo dei nostri rispettivi figli; e l’ho trovato, non l’avrei mai immaginato, straordinariamente vicino al mio sentire.
    Ed ho anche scoperto che il dolore che sentono i figli è per un genitore un tipo speciale di dolore.

     Il tutto, proprio negli stessi giorni in cui alcune vicende personali mi portavano a prendere tristemente atto che essere di sinistra non vuole dire di per sé dire nobiltà d’animo.

    Tags: CaterinaGipo FarassinoSergio Catania

    Ti potrebbe piacere anche

    Cultura

    E’ morto Gipo Farassino, grande chansonnier piemontese

    11 Dicembre 2013

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione