- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 30 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Le cinque giornate di Roma

    Le cinque giornate di Roma

    Diego Marani di Diego Marani
    16 Dicembre 2013
    in Editoriali
    Cesare Zavattini
    Cesare Zavattini

    L’assalto dei forconi all’ufficio della Commissione europea a Roma è un altro segno del fragoroso equivoco di cui è vittima l’opinione pubblica italiana sulle responsabilità dello sfacelo economico e sociale in cui sta affondando il paese. Ma è anche la prova eclatante che l’Europa non si fa capire dalla gente. Gli italiani danno la colpa all’UE per tutti i loro mali. Ancora non hanno capito che le decisioni di Bruxelles si prendono a Roma. E poi hanno dimenticato troppo in fretta che se oggi siamo strozzati nel rimborso del nostro debito, se le nostre imprese soffocano sotto il peso di tasse e burocrazia, se la criminalità organizzata trionfa, se lo stato è una macchina inefficiente e costosa, è solo colpa nostra.

    Tanti dei forconi di oggi, per decenni hanno allegramente votato i partiti del clientelismo e della tangente e oggi che di soldi da rubare non ce n’è più per (quasi) nessuno, si ritrovano stranamente uniti sotto il tricolore che sventolano a sproposito perché sono loro i primi ad averlo tradito. Non abbiamo mai visto i forconi in piazza quando si consumavano le indecenze del berlusconismo, quando l’incompetenza e l’incapacità dei governi del PDL erano sotto gli occhi di tutti, quando si facevano pagare i debiti dell’Alitalia ai contribuenti, quando si rubava sulla ricostruzione dell’Aquila, quando l’Italia era diventata la barzelletta di mezzo mondo. Viene forte il dubbio che tanti dei forconi di oggi siano i furbetti e gli evasori di ieri, oggi messi al muro dal generale non c’è più trippa per gatti.

    Quanto all’Europa, è riuscita nell’impossibile: da figura politica identificata al bene, più dell’ONU e più della Croce Rossa, madre di tutte le nobiltà d’animo, madonnescamente santa come le stelle della sua bandiera insinuano, si è trasformata agli occhi della gente in forza d’occupazione straniera, nuovo oppressore delle italiche genti, braccio armato della prepotenza germanica. Così le immagini dei forconi che a Roma strappano dal pennone del palazzo della Commissione la bandiera dell’UE e la gettano per terra, ricordano sinistramente l’antica iconografia risorgimentale quando la stessa fine toccava alla bandiera dell’Austria-Ungheria. Che l’Europa sia arrivata ad essere talmente detestata, a Roma come altrove, è un fatto gravissimo che sarà carico di conseguenze, a cominciare dalle prossime elezioni europee. Ma chi ha sperperato il capitale di attese, di ideale, di speranza di rinnovamento e progresso del nostro continente che l’Europa rappresentava, un giorno dovrà essere additato dalla storia.

    Diego Marani

    Tags: diego maraniForconiprotestaromaue

    Ti potrebbe piacere anche

    caro carburanti- source: Imagoeconomica
    Energia

    In UE a fine maggio benzina salita a 1,85 euro al litro e diesel a 1,87 euro

    29 Maggio 2026
    Francia Strasburgo Corte Europea dei Diritti Umani Istituzioni Esterni. Fonte: Imagoeconomica
    Diritti

    La CEDU riceve due ricorsi contro l’Italia per il mancato arresto di Elmasry

    29 Maggio 2026
    FAO G20 GREEN GARDEN AL PARCO DELLA CAFFARELLA GENDER EQUALITY UGUAGLIANZA DI GENERE. Caregiver Foto: [Imago economica]
    Diritti

    Più donne che uomini in tecnologia e scienza, ma la parità è lontana nel lavoro di cura

    29 Maggio 2026
    difesa
    Difesa e Sicurezza

    Cinque Paesi hanno firmato per i prestiti di SAFE per la spesa in difesa, non l’Italia

    29 Maggio 2026
    Chiostro di San Simeone, all'interno del complesso monastico di Polirone [foto: Di Dani 7C3 - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=5776924]
    Notizie In Breve

    Anche all’Italia il premio UE per il patrimonio culturale del 2026

    29 Maggio 2026
    ue cina
    Economia

    Commissione UE: lo stato delle relazioni economiche con la Cina non è sostenibile

    29 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    caro carburanti- source: Imagoeconomica

    In UE a fine maggio benzina salita a 1,85 euro al litro e diesel a 1,87 euro

    di Ambrogio Sanelli
    29 Maggio 2026

    Secondo i dati del Weekly Oil Bulletin della Commissione europea, i prezzi dei carburanti nell'Unione hanno registrato un forte aumento...

    Francia Strasburgo Corte Europea dei Diritti Umani Istituzioni Esterni. Fonte: Imagoeconomica

    La CEDU riceve due ricorsi contro l’Italia per il mancato arresto di Elmasry

    di Iolanda Cuomo
    29 Maggio 2026

    L'uomo era stato accusato di crimini contro l'umanità dalla Corte penale internazionale. Arrestato in Italia, è stato rilasciato quasi immediatamente...

    FAO G20 GREEN GARDEN AL PARCO DELLA CAFFARELLA GENDER EQUALITY UGUAGLIANZA DI GENERE. Caregiver Foto: [Imago economica]

    Più donne che uomini in tecnologia e scienza, ma la parità è lontana nel lavoro di cura

    di Caterina Mazzantini
    29 Maggio 2026

    Eurostat registra un boom di lavoratrici nel settore scientifico, ma certifica una impietosa disparità nel ricorso al part-time per conciliare...

    difesa

    Cinque Paesi hanno firmato per i prestiti di SAFE per la spesa in difesa, non l’Italia

    di Giulia Torbidoni
    29 Maggio 2026

    La Polonia ha ricevuto oggi, 29 maggio, il primo pagamento di 6,6 miliardi di euro nell'ambito di questo strumento, pari...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione