- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 23 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Vertice Ue, Difesa: verso maggiore cooperazione e supporto all’industria militare europea

    Vertice Ue, Difesa: verso maggiore cooperazione e supporto all’industria militare europea

    Per la prima volta dopo 5 anni, a Bruxelles si torna a parlare di difesa comune. Nella bozza di conclusioni del Consiglio si sottolinea l’importanza di un approccio che integri tutti gli strumenti a disposizione dell’Unione. Cameron: “Sensato cooperare, ma non è positivo dotarsi di mezzi comuni”

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    19 Dicembre 2013
    in Politica Estera

    Dopo 5 anni a Bruxelles si torna a parlare di Difesa comune. La bozza di conclusioni del Consiglio  sottolinea l’importanza di approccio che integri tutti gli strumenti a disposizione dell’Unione. Cameron: “Sensato cooperare, ma non è positivo dotarsi di mezzi comuni”

    Soldati Ue Il capitolo sicurezza e difesa torna al Consiglio europeo per la prima volta dall’entrata in vigore del Trattato di Lisbona del 2009. Da quanto emerge nella bozza di conclusioni del vertice, l’intenzione dei leader europei è di “rafforzare la cooperazione nel settore” potenziando le capacità civili e militari dell’Unione attraverso – ed è questo l’elemento più importante – un approccio integrato che combini tutte le politiche e gli strumenti a disposizione dell’Ue: diplomazia, politiche di sicurezza, difesa, giustizia, politiche economiche e di sviluppo. Parallelamente, i leader europei hanno esortato tutti gli Stati membri a sviluppare una rete industriale sulle tecnologie di difesa sempre più “integrata, competitiva e sostenibile”, che possa portare benefici anche in termini di “crescita, lavoro ed innovazione per tutto il settore industriale europeo”.

    Per far fronte alle nuove sfide alla sicurezza, il Consiglio ha inoltre auspicato: la creazione di un Quadro Europeo di Politiche per la Sicurezza Informatica entro il 2014 e la costruzione di una Strategia di Sicurezza Marittima Europea entro il prossimo giugno. Le tematiche di interesse trasversale, come l’immigrazione illegale, il crimine organizzato ed il terrorismo dovranno essere, secondo i leader europei, affrontate con “accresciute sinergie tra gli attori europei che operano nei settori della  giustizia, della sicurezza e difesa comune”. Il rafforzamento della difesa comunitaria dovrà comunque procedere in modo “complementare” al partenariato strategico con la NATO.

    Per quanto riguarda l’industria europea, nella bozza di conclusione del Consiglio viene sottolineata l’importanza di un mercato aperto e trasparente nel settore della difesa e delle tecnologie per la sicurezza. Il Consiglio ha invitato gli Stati membri a cooperare ed investire  in programmi di ricerca coordinati a livello comunitario. Le piccole e medie imprese, in questo contesto, sono “un elemento importante nell’approvigionamento delle tecnologie per la difesa, risorse che stimolano l’innovazione, ed elementi chiave per stimolare la competitività”. Esse devono, secondo i leader europei, poter “avere maggiore accesso al mercato transnazionale europeo” e collaborare attraverso “networks regionali” e “gruppi di lavoro strategici”. Nel giugno 2015 è previsto un aggiornamento sugli effettivi progressi fatti su tutte le questioni relative alla difesa e sicurezza comune.

    Contrastanti le reazioni dei leader europei. Arrivando a Bruxelles, il presidente francese Francois Hollande ha dichiarato: ”si discute di un soggetto che e’ l’Europa della difesa”. Qui ”la Francia ha sempre voluto che ci potessero essere dei progressi, e penso che possiamo giungere a dei risultati”. Ci ha pensato il premier britannico David Cameron a ridimensionare l’ottimismo del premier francese: “E’ sensato per le nazioni cooperare nel campo della difesa cosi’ da garantire la nostra sicurezza. Questo e’ nel nostro interesse, ma non e’ positivo per l’Ue dotarsi di capacita’ comuni, di armi, di mezzi aerei e del resto”.

    All’Italia il programma piace, fonti della presidenza del Consiglio hanno spiegato che “si tratta di un passo avanti importante, anche per la nostra industria che nella difesa ha delle eccellenze sia al livello di grandi aziende, come Finmeccanica, sia a quelli di Piccole e medie imprese”.

    Marco Frisone

    Ti potrebbe piacere anche

    Giornata nazionale del made in Italy del settore farmaceutico, fondazione ITS academy farmindustria [foto: Alessia Mastropietro/imagoeconomica]
    Notizie In Breve

    Ricerca e innovazione, l’UE premia anche 19 accademici di università italiane

    23 Giugno 2026
    [Foto: Unsplash]
    Politica

    In Russia 4mila prigionieri politici e 1.200 ‘agenti stranieri’, l’UE: “Il patto di Putin col popolo sta cadendo”

    23 Giugno 2026
    Democrazia - UE - scudo
    Difesa e Sicurezza

    Democrazia sotto assedio, l’UE alza lo scudo: “La minaccia principale è la Russia”

    23 Giugno 2026
    Proteste per la brexit [Foto: Unsplash]
    Politica Estera

    Regno Unito, ‘il decennio del rimpianto’: la maggioranza dei britannici ora voterebbe per il rientro nell’UE

    23 Giugno 2026
    Stretta di mano tra il segretario generale del Ministero degli Affari esteri del Qatar, Ahmad Hassan Al-Hamadi, (a sinistra) e l'ex commissario europeo per la Migrazione, affari interni e cittadinanza, Dimitris Avramopoulos, durante una visita del primo a Bruxelles il 26 settembre 2019. Crediti: Commissione europea
    Cronaca

    Qatargate, le autorità belghe chiedono l’arresto dell’ex commissario UE Avramopoulos

    23 Giugno 2026
    euro digitale [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Economia

    Primo ‘sì’ del Parlamento UE all’introduzione dell’euro digitale. Ora parola all’Aula

    23 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Giornata nazionale del made in Italy del settore farmaceutico, fondazione ITS academy farmindustria [foto: Alessia Mastropietro/imagoeconomica]

    Ricerca e innovazione, l’UE premia anche 19 accademici di università italiane

    di Renato Giannetti
    23 Giugno 2026

    Sistema Paese protagonista nel programma finanziato dal Consiglio europeo della ricerca per le scoperte più innovative

    [Foto: Unsplash]

    In Russia 4mila prigionieri politici e 1.200 ‘agenti stranieri’, l’UE: “Il patto di Putin col popolo sta cadendo”

    di Valeria Schröter
    23 Giugno 2026

    A Bruxelles la società civile russa in dialogo con il Parlamento europeo racconta di repressione interna, inflazione vicina al 6...

    Democrazia - UE - scudo

    Democrazia sotto assedio, l’UE alza lo scudo: “La minaccia principale è la Russia”

    di Annachiara Magenta annacmag
    23 Giugno 2026

    Il testo presentato da Tomas Tobé è stato approvato oggi (23 giugno) con 20 voti favorevoli, 9 contrari e 2...

    Proteste per la brexit [Foto: Unsplash]

    Regno Unito, ‘il decennio del rimpianto’: la maggioranza dei britannici ora voterebbe per il rientro nell’UE

    di Caterina Mazzantini
    23 Giugno 2026

    Secondo il report ECFR, il 57% degli elettori considera l'addio all'UE un errore e il 52% sceglierebbe oggi di rientrare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione