Buoni spesa, soldi, oggetti in dono dal governo agli impiegati che vincono il 70% di opposizioni ai respingimenti
Meno asili concedi più ti premio. E’ il nuovo scandalo che attraversa la Gran Bretagna di David Cameron. A quanto ha appreso il quotidiano Guardian, nell’Agenzia del regno dove si valutano e si concedono o meno le richieste di asilo esiste un principio premiale per il quale se si supera il 70% di vittorie appelli contro una decisione di non concessione respinti, si ottengono premi in danaro, buoni per i supermercati, doni materiali, giornate di ferie extra.
Il governo di Cameron, quello che non vuole i lavoratori dei paesi dell’Est dell’Ue, spiega che è vero, ma che oltre al numero di domande respinte per valutare il premio bisogna anche dimostrare di aver svolto il lavoro in maniera ordinata, di aver rispettato le consegne e altri aspetti così.
Le Ong che si occupano dei rifugiati sono sul piede di guera, “C’è gente che fugge da guerre, che è perseguitata per le proprie opinioni politiche o religiose,per leproprie scelte sessuali, e qui si premia chi trova il mondo di riutargli l’asilo?”, si domandano. La battaglia è aperta.





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