- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Procedura di infrazione contro la Germania per i condizionatori delle Mercedes

    Procedura di infrazione contro la Germania per i condizionatori delle Mercedes

    La casa automobilistica continua a utilizzare un gas refrigerante messo al bando dall'Ue grazie a una proproga di Berlino a cui ora la Commissione ha inviato una lettera di messa in mora. Tajani: "Bisogna rispettare le regole". Ci sono 130mila veicoli che potrebbero dover essere ritirati dal mercato

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    23 Gennaio 2014
    in Cronaca

    La Commissione europea sta per aprire una procedura di infrazione contro la Germania per la mancata applicazione della direttiva sulle emissioni degli impianti di condizionamento d’aria delle automobili, mancata applicazione che ha avvantaggiato la Mercedes. Dal primo gennaio 2013 gli impianti di condizionamento d’aria di nuovi modelli di veicoli hanno l’obbligo di usare un refrigerante con un impatto ridotto sull’ambiente: l’HFO 1234yf. Da quella stessa data il vecchio refrigerante (chiamato R134a) è stato vietato per tutti i nuovi modelli messi sul mercato e dal 2017 sarà vietato anche su tutti i nuovi veicoli costruiti. Nel settembre 2012 la Mercedes ha sollevato un presunto problema di sicurezza sul nuovo gas che, secondo la casa automobilistica, sarebbe più infiammabile e perciò pericoloso. Berlino ha allora chiesto una proroga per l’utilizzo del prodotto vietato e da allora è iniziato un braccio di ferro con la direzione generale dell’Industria, guidata da Antonio Tajani, che ha deciso oggi di non fare sconti alla Germania e le ha inviato una lettera di messa in mora, il passo precedente alla procedura di infrazione vera e propria. Ora Berlino ha due mesi di tempo per dare le dovute spiegazioni a Bruxelles, se non lo farà partirà l’infrazione. “Il mio ruolo è quello di far rispettare le norme Ue – ha dichiarato Tajani – ma sono disponibile a trovare una soluzione con le autorità tedesche”.

    Ma il problema non riguarda solo le case di produzione tedesche, ci sono già contatti con altri Paesi, soprattutto Gran Bretagna, Belgio e Lussemburgo, per valutare se anche altre case automobilistiche continuino a utilizzare il gas proibito nei nuovi modelli messi sul mercato. Molte aziende hanno continuato a farlo utilizzando un trucco: hanno prodotto nuovi modelli affermando che si trattava solo di vecchi modelli con alcuni cambiamenti, e in questo modo hanno continuato ad utilizzare il gas vietato che è più inquinante ma anche più economico.

    Un primo scontro c’era stato l’estate scorsa tra il governo francese e la Mercedes. Parigi aveva bloccato la vendita delle Classe A, B, Cla e Sl i cui impianti di condizionamento utilizzano il refrigerante messo al bando. L’azienda tedesca si era allora rivolta al Consiglio di Stato del Paese che le aveva dato ragione e aveva obbligato la Francia a rimettere in vendita i modelli bloccati. Se la procedura di infrazione iniziata dall’esecutivo di Bruxelles dovesse dimostrare che la Germania non aveva validi motivi per non rispettare le regole le cose potrebbero diventare molto più complicate sia per la Mercedes che per tutte le altre case automobilistiche che hanno continuato a produrre veicoli con il gas proibito. Secondo i numeri in possesso della Commissione sono almeno 130mila i veicoli tedeschi fuori norma, e molti altri non sono ancora stati individuati. Il rischio è che debbano essere ritirati dal mercato.

    Leggi anche:
    – La Francia perde la sua battaglia contro la Mercedes
    – La Germania studia il gas refrigerante Ue per auto. E’ pericoloso?
    – La Francia denuncia la Germania all’Ue per le Mercedes con l’aria proibita

    Tags: berlinobruxellesfranciagasgermaniamercedesprocedura di infrazionetajaniue

    Ti potrebbe piacere anche

    Net & Tech

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    16 Gennaio 2026
    Politica

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    16 Gennaio 2026
    Difesa e Sicurezza

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    16 Gennaio 2026
    I voli Air Canada risultano cancellati all'aeroporto internazionale Pearson mentre gli assistenti di volo sono in sciopero a Toronto sabato 16 agosto 2025. [Photo by Sammy Kogan/CP/ABACAPRESS.COM]
    Mobilità e logistica

    Volo cancellato, le compagnie aeree devono rimborsare anche i costi di commissione

    15 Gennaio 2026
    Notizie In Breve

    Egitto, la Commissione UE eroga un miliardo di aiuti macro-finanziari

    15 Gennaio 2026
    Il vicepresidente della BCE, Luis de Guindos [Bruxelles, 15 gennaio 2026]
    Politica

    De Guindos invoca più Europa: “Sostituire direttive con regolamenti porta efficienza”

    15 Gennaio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione