- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 11 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Ucraina, l’Ue dopo i disastri ora può costruire

    Ucraina, l’Ue dopo i disastri ora può costruire

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    24 Febbraio 2014
    in Editoriali
    Powered by powered by evolution group
    Kiev
    Kiev

    La storia dell’Ucraina post “rivoluzionaria” è ancora tutta da scrivere. Mosca deve ancora reagire a quello che alcuni hanno definito una “liberazione”, ma altri un “colpo di stato”, gli stessi ucraini devono capire e decidere cosa fare del loro futuro. I russofoni sceglieranno la secessione? Chi saranno i leader politici protagonisti di questa nuova fase? Dove si troveranno i soldi per dare gambe a questa nuova fase?

    In questo sarà interessante capire che ruolo riuscirà a giocare l’Unione europea. Ovviamente non può disinteressarsi al tema, deve cercare di avere un ruolo attivo e decisivo, un po’ per le responsabilità che si porta dietro, un po’ perché ha un reale interesse economico ad avere ottime relazioni con Kiev. Inoltre questa volta non potrà chiudere un occhio sul processo democratico, come fece quando giudicò trasparenti e leali le elezioni che portarono al potere Viktor Yanukovich. Indubbiamente, pure nella contraddizione che è nei fatti, Bruxelles ha segnato un punto a suo favore con la caduta e ancor più con la fuga del presidente. Che i cittadini abbiano potuto vedere il lusso volgare e sprezzante nel quale viveva, alle spalle di una popolazione troppo vicina alla povertà certamente avrà dato soddisfazione a molti.

    Ora però è tutto da ricostruire, e non è detto che ripartire da Yulia Timoshenko sia la soluzione migliore. Il suo passato di imprenditrice e di politico non è cristallino, le sue relazioni con Mosca sono troppo cattive per un vicinato non conflittuale. E’ vero, è stata una “martire” del regime appena crollato, ma questo non è detto sia un titolo sufficiente per lavorare a una nuova Ucraina, meno corrotta, più aperta.

    Bruxelles però ha qualcosa su cui costruire. Come sostiene Rosa Balfour, Direttore del programma di ricerca sulla politica estera all’European policy centre (Epc) “l’Unione portando i protagonisti alla firma del patto di venerdì scorso ha dimostrato che quando vuole riesce ad ottenere dei risultati, anche in politica estera”. In questa vicenda, nota la studiosa, ci sono aspetti non secondari da prendere in considerazione, come il fatto che la ricerca e poi la sigla di un accordo “hanno consolidato l’asse che si sta ricostruendo tra Francia e Germania”, e probabilmente, aggiungiamo noi su basi diverse da quelle quando all’Eliseo c’era Sarkozy, politicamente più vicino ma anche meno assertivo nei confronti di Merkel. Altro evento di rilievo, nota Balfour, “è che la Polonia si è staccata dalla Svezia, è andata da sola al confronto a Kiev senza portarsi dietro il suo storico partner di quando si affrontano questioni che toccano la Russia”.

    Nella confusione e negli errori madornali che sono stati commessi in questo ultimo anno in Ucraina ci sono negli ultimi giorni anche dei segnali positivi, c’è stata una posizione unica europea in un passaggio di grande difficoltà, che poteva risolversi in un nuovo pasticcio. Ora invece c’è una linea,c’è un impegno a dare una mano segnato oggi dall’ennesimo viaggio a Kiev di Catherine Ashton per parlare “con tutti” ed aiutare a trovare, rapidamente, la strada della pacificazione e delle nuove elezioni. L’Unione, lo ribadiva ancora oggi il portavoce di turno della Commissione, vuole un’Ucraina “territorialmente integra”. Questa sembra la sfida più difficile, forse già persa. L’importante è che, se anche non lo si dice oggi perché non lo si può dire, lo si sappia, e non ci si trovi impreparati quando quel momento arriverà.

    Tags: ashtonKievrosa balfour @itueukraine

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Il commissario per la Difesa, Andrius Kubilius, al summit internazionale sullo spazio [Parigi, 10 settembre 2026. Foto: Geoffroy Van der Hasselt/CE - Service audiovisuel, European Union]
    Difesa e Sicurezza

    Bilancio, la Commissione UE agli Stati: “Non tagliare i 131 miliardi per difesa e spazio”

    10 Settembre 2026
    Roberto Cingolani, ad di Leonardo, presenta il piano industriale 2026 [Roma, 12 marzo 2026. Foto: Leonardo Puccini/imagoeconomica]
    Industria e Mercati

    Von der Leyen celebra il consorzio europeo per lo spazio con dentro Leonardo: “I grandi campioni industriali che ci servono”

    10 Settembre 2026
    Impianto di Gazprom in Siberia [foto: imagoeconomica]
    Energia

    RepowerEU, la Corte dei conti boccia von der Leyen: la strategia per l’indipendenza energetica è fatta male

    10 Settembre 2026
    Ceuta spacca l'UE - riunione ministri dell'Interno
    Politica Estera

    L’UE mobilita il sostegno finanziario richiesto da Ceuta: via libera a 114,7 milioni di aiuti d’urgenza

    9 Settembre 2026
    Cantiere ferroviario [foto: Sara Minelli/imagoeconomica]
    Politica

    Appalti, imprese e sindacati plaudono alla riforma ma attendono l’iter di adozione

    9 Settembre 2026
    Il vice presidente esecutivo per Prosperità e Strategia industriale, Stéphane Séjourné, e la commissaria a Startup, ricerca e innovazione, Ekaterina Zaharieva, in conferenza stampa (9 settembre 2026). Source: EC Commission
    Industria e Mercati

    Portale unico europeo e meno discrezionalità agli Stati: l’UE riforma gli appalti

    9 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Elettrificazione continente - UE

    Gli europei chiedono di ridurre la dipendenza dai fossili, e investimenti per farlo

    di Annachiara Magenta annacmag
    10 Settembre 2026

    È stato questo il tema della prima edizione di Capital Voices, evento organizzato a Bruxelles per mettere a confronto istituzioni...

    Tramonto a El Paso, Texas (Stati Uniti). Crediti: Nils Huenerfuerst via Unsplash

    UE-USA, la proposta della Commissione per un accordo quadro sulla sicurezza delle frontiere

    di Iolanda Cuomo
    10 Settembre 2026

    Si tratta di uno dei requisiti stabiliti da Washington affinché i cittadini dell'Unione possano viaggiare oltreoceano senza visto, ma solo...

    Trattore. Crediti: Ethereal Optics via Imagoeconomica

    Eurostat, in calo del 5,8 per cento i prezzi della produzione agricola

    di Iolanda Cuomo
    10 Settembre 2026

    Bruxelles - Il valore della produzione agricola dell'UE diminuisce, ma non vale lo stesso per i costi dei fattori di...

    Da sinistra: Boris Vujčić, vicepresidente della BCE, e Christine Lagarde, presidente della BCE, in un momento della riunione del consiglio direttivo ospitato dalla Deutsche  Bundesbank [Berlino, 10 settembre 2026. Foto: Lorena Deidda/ECB. Copyright: (c) 2026 European Central Bank www.ecb.europa.eu]

    La guerra in Iran pesa sull’inflazione, la BCE alza i tassi di interesse dello 0,25 per cento

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    10 Settembre 2026

    Forte incertezza e livello dei prezzi oltre l'obiettivo di riferimento per un periodo prolungato spingono per una stretta di politica...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione