- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 29 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Parlamento Ue, ok a nuove regole per facilitare confisca beni dei criminali

    Parlamento Ue, ok a nuove regole per facilitare confisca beni dei criminali

    Il disegno di legge approvato dall’Aula di Strasburgo impone alle autorità nazionali la confisca in caso di condanna definitiva ma permette anche procedimenti in contumacia. La relatrice Macovei (Ppe): “Intollerabile lasciare denaro sporco in circolazione”. Borsellino: “Si poteva fare di più”

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    25 Febbraio 2014
    in Senza categoria

    Il disegno di legge approvato a Strasburgo impone alle autorità nazionali l’esproprio in caso di condanna definitiva ma permette anche procedimenti in contumacia. La relatrice Macovei (Ppe): “Intollerabile lasciare denaro sporco in circolazione”. Borsellino (S&D): “Si poteva fare di più”

    bene-confiscato

    Ad oggi appena l’1% dei proventi di reati come traffico di esseri umani, spaccio, contraffazione o contrabbando di armi di piccolo calibro viene confiscato, anche quando chi li ha commessi è condannato in via definitiva. Una situazione da cambiare secondo il Parlamento europeo che oggi, in seduta plenaria a Strasburgo, ha approvato (631 voti favorevoli, 19 contrari, 25 astenuti) nuove regole per aiutare le autorità nazionali a confiscare i beni dei criminali.

    Il disegno di legge, già informalmente concordato con i governi nazionali, è parte della strategia che l’Ue vuole mettere in campo per combattere la frode e la corruzione. “La nostra priorità deve essere quella di poter seguire il flusso di denaro attraverso le frontiere e assicurare la confisca dei profitti criminali. Solo allora potremo sperare di ridurre la grande criminalità” spiega la relatrice Monica Luisa Macovei (Ppe). “Mandare alcuni criminali in galera lasciando il loro denaro sporco in circolazione – continua – è intollerabile”.

    Le nuove regole impongono alle autorità nazionali di procedere alla confisca dei beni dei criminali a seguito di una condanna penale definitiva ma consentono di confiscare i proventi anche nel caso un procedimento non possa giungere a conclusione, poiché l’indagato è malato o in fuga, ad esempio tramite procedimenti in contumacia.

    Gli Stati membri potranno procedere alla confisca dei beni ottenuti mediante attività criminali come corruzione attiva o passiva nel settore privato, corruzione attiva o passiva in cui sono coinvolti funzionari delle istituzioni Ue o gli Stati membri, partecipazione a un’organizzazione criminale, pedopornografia o criminalità informatica.

    Il sequestro dei proventi acquisiti da terzi sarà consentito “solo se il terzo sapeva o avrebbe dovuto sapere che il bene era stato trasferito per evitare la confisca o se era stato ceduto a titolo gratuito o in cambio di un importo notevolmente inferiore al suo valore di mercato”. Nel testo si afferma poi che gli Stati membri dovrebbero adottare misure che consentano l’utilizzo dei beni confiscati per interesse pubblico e ne incoraggino il riutilizzo sociale.

    Il testo, su cui i Paesi hanno già dato un ok informale, dovrebbe essere approvato ufficialmente dal Consiglio nelle prossime settimane. Gli Stati membri avranno 30 mesi di tempo per trasformare la direttiva in legislazione nazionale. L’Irlanda parteciperà all’accordo, al contrario di Regno Unito e Danimarca.

    “L’approvazione della direttiva sulla confisca dei beni mafiosi rappresenta un passo importante nella lotta al crimine organizzato ma da sola non basta”, commenta Rita Borsellino, eurodeputato del gruppo S&D. “Se alcuni Stati membri fossero stati più coraggiosi e avessero creduto di più nell’Unione Europea – continua – oggi, sicuramente, avremmo avuto uno strumento di contrasto al crimine organizzato molto più efficace. Purtroppo si è deciso di non includere tra le norme minime comuni la confisca senza condanna in caso di morte dell’imputato, una fattispecie, presente nell’ordinamento italiano, che ha permesso di infliggere duri colpi alla criminalità organizzata”.

    Articoli correlati:
    – Primo ok del Parlamento alle norme che semplificano la confisca dei beni criminali

    Tags: BorsellinoconfiscacriminaliIstituzioniparlamento uestrasburgo

    Ti potrebbe piacere anche

    Energia - Commissario Jorgensen e Ribera a Strasburgo
    Energia

    Energia, l’UE punta su nucleare, fonti pulite e investimenti nelle reti per tagliare dipendenze e costi

    10 Marzo 2026
    Fonte: Servizio Audio-visivo della Commissione Europea CE - Service audiovisuel Photographer: Nicolas Kovarik - Agricoltori
    Agrifood

    Unanimità in Eurocamera per proteggere gli agricoltori da pratiche commerciali sleali. Bonaccini (Pd): “UE sa ascoltare e agire in fretta”

    12 Febbraio 2026
    vigne vino
    Agrifood

    UE, via libera finale del Parlamento al ‘Pacchetto vino’: Più fondi e sostegno al settore

    10 Febbraio 2026
    La commissaria Ue per l'Uguaglianza, Hadja Lahbib, all'Eurocamera, 07/10/25
    Cronaca

    Ciclone Harry, UE: “Intensificare la preparazione agli impatti, in arrivo quadro per la resilienza climatica”

    10 Febbraio 2026
    COP30
    Politica

    La Commissione UE ammette il fallimento alla COP30: “Sarebbe stato meglio fare di più”

    27 Novembre 2025
    Ilaria Salis al Parlamento europeo
    Politica

    Ilaria Salis, i popolari sosterranno la revoca dell’immunità. Ma il voto sarà segreto

    3 Ottobre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mandatory Credit: Photo by dts News Agency Germany/Shutterstock (16578817aj)

    Il governo ungherese ha denunciato un noto giornalista per spionaggio a favore dell’Ucraina

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    27 Marzo 2026

    Budapest accusa Szabolcs Panyi di aver collaborato con agenzie di intelligence straniere per catturare le conversazioni tra il ministro degli...

    Quasi 1,2 milioni di nuovi cittadini nell’UE nel 2024, Italia seconda per naturalizzazioni

    di Caterina Mazzantini
    27 Marzo 2026

    I dati di Eurostat mostrano un aumento del 12 per cento rispetto al 2023. In Germania, Spagna e Italia si...

    manifestazione gaza palestina bruxelles

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    di Giulia Torbidoni
    27 Marzo 2026

    Il procedimento intentato da giuristi e vittime palestinesi che celebrano il risultato: Un pronunciamento "storico". Ora il giudice chiede a...

    La video riunione dell'Eurogruppo [27 marzo 2026. Foto: European Council]

    Iran, Dombrovskis: “Rischiamo -0,4 per cento di crescita e +1 per cento di inflazione nel 2026”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Marzo 2026

    Il commissario per l'Economia condivide gli scenari derivanti dal conflitto nel golfo Persico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione