- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 30 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Parlamento Ue, ok a nuove regole per facilitare confisca beni dei criminali

    Parlamento Ue, ok a nuove regole per facilitare confisca beni dei criminali

    Il disegno di legge approvato dall’Aula di Strasburgo impone alle autorità nazionali la confisca in caso di condanna definitiva ma permette anche procedimenti in contumacia. La relatrice Macovei (Ppe): “Intollerabile lasciare denaro sporco in circolazione”. Borsellino: “Si poteva fare di più”

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    25 Febbraio 2014
    in Senza categoria

    Il disegno di legge approvato a Strasburgo impone alle autorità nazionali l’esproprio in caso di condanna definitiva ma permette anche procedimenti in contumacia. La relatrice Macovei (Ppe): “Intollerabile lasciare denaro sporco in circolazione”. Borsellino (S&D): “Si poteva fare di più”

    bene-confiscato

    Ad oggi appena l’1% dei proventi di reati come traffico di esseri umani, spaccio, contraffazione o contrabbando di armi di piccolo calibro viene confiscato, anche quando chi li ha commessi è condannato in via definitiva. Una situazione da cambiare secondo il Parlamento europeo che oggi, in seduta plenaria a Strasburgo, ha approvato (631 voti favorevoli, 19 contrari, 25 astenuti) nuove regole per aiutare le autorità nazionali a confiscare i beni dei criminali.

    Il disegno di legge, già informalmente concordato con i governi nazionali, è parte della strategia che l’Ue vuole mettere in campo per combattere la frode e la corruzione. “La nostra priorità deve essere quella di poter seguire il flusso di denaro attraverso le frontiere e assicurare la confisca dei profitti criminali. Solo allora potremo sperare di ridurre la grande criminalità” spiega la relatrice Monica Luisa Macovei (Ppe). “Mandare alcuni criminali in galera lasciando il loro denaro sporco in circolazione – continua – è intollerabile”.

    Le nuove regole impongono alle autorità nazionali di procedere alla confisca dei beni dei criminali a seguito di una condanna penale definitiva ma consentono di confiscare i proventi anche nel caso un procedimento non possa giungere a conclusione, poiché l’indagato è malato o in fuga, ad esempio tramite procedimenti in contumacia.

    Gli Stati membri potranno procedere alla confisca dei beni ottenuti mediante attività criminali come corruzione attiva o passiva nel settore privato, corruzione attiva o passiva in cui sono coinvolti funzionari delle istituzioni Ue o gli Stati membri, partecipazione a un’organizzazione criminale, pedopornografia o criminalità informatica.

    Il sequestro dei proventi acquisiti da terzi sarà consentito “solo se il terzo sapeva o avrebbe dovuto sapere che il bene era stato trasferito per evitare la confisca o se era stato ceduto a titolo gratuito o in cambio di un importo notevolmente inferiore al suo valore di mercato”. Nel testo si afferma poi che gli Stati membri dovrebbero adottare misure che consentano l’utilizzo dei beni confiscati per interesse pubblico e ne incoraggino il riutilizzo sociale.

    Il testo, su cui i Paesi hanno già dato un ok informale, dovrebbe essere approvato ufficialmente dal Consiglio nelle prossime settimane. Gli Stati membri avranno 30 mesi di tempo per trasformare la direttiva in legislazione nazionale. L’Irlanda parteciperà all’accordo, al contrario di Regno Unito e Danimarca.

    “L’approvazione della direttiva sulla confisca dei beni mafiosi rappresenta un passo importante nella lotta al crimine organizzato ma da sola non basta”, commenta Rita Borsellino, eurodeputato del gruppo S&D. “Se alcuni Stati membri fossero stati più coraggiosi e avessero creduto di più nell’Unione Europea – continua – oggi, sicuramente, avremmo avuto uno strumento di contrasto al crimine organizzato molto più efficace. Purtroppo si è deciso di non includere tra le norme minime comuni la confisca senza condanna in caso di morte dell’imputato, una fattispecie, presente nell’ordinamento italiano, che ha permesso di infliggere duri colpi alla criminalità organizzata”.

    Articoli correlati:
    – Primo ok del Parlamento alle norme che semplificano la confisca dei beni criminali

    Tags: BorsellinoconfiscacriminaliIstituzioniparlamento uestrasburgo

    Ti potrebbe piacere anche

    Irrorazione agricola via Imagoeconomica
    Agrifood

    Il Consiglio UE dice sì alla semplificazione sui pesticidi e rende più facile l’uso dei droni

    27 Maggio 2026
    Barbabietola da zucchero via Imagoeconomica
    Agrifood

    Anche con minore produzione di barbabietola c’è zucchero a sufficienza

    27 Maggio 2026
    Operai via Unsplash. Photo de Shivendu Shuklasur Unsplash
    Diritti

    Sì del Parlamento UE a fare dell’8 agosto la Giornata europea per le vittime degli incidenti sul lavoro

    21 Maggio 2026
    Hantavirus - Tzitzikostas
    Salute

    Hantavirus, l’UE chiarisce: “Rischio di diffusione molto basso ma non escludiamo altri casi”

    21 Maggio 2026
    Cultura

    INTERVISTA/HeART of Gaza a Bruxelles, il genocidio visto dagli occhi dei bambini

    21 Maggio 2026
    Da sinistra a destra l’ambasciatrice cipriota, Christina Rafti, e l’eurodeputata e Presidente SEDE, Marie Agnes Strack Zimmermann, novembre 2025. Crediti: Parlamento europeo
    Difesa e Sicurezza

    Difesa, accordo tra Parlamento e Consiglio UE su investimenti e permessi

    20 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    caro carburanti- source: Imagoeconomica

    In UE a fine maggio benzina salita a 1,85 euro al litro e diesel a 1,87 euro

    di Ambrogio Sanelli
    29 Maggio 2026

    Secondo i dati del Weekly Oil Bulletin della Commissione europea, i prezzi dei carburanti nell'Unione hanno registrato un forte aumento...

    Francia Strasburgo Corte Europea dei Diritti Umani Istituzioni Esterni. Fonte: Imagoeconomica

    La CEDU riceve due ricorsi contro l’Italia per il mancato arresto di Elmasry

    di Iolanda Cuomo
    29 Maggio 2026

    L'uomo era stato accusato di crimini contro l'umanità dalla Corte penale internazionale. Arrestato in Italia, è stato rilasciato quasi immediatamente...

    FAO G20 GREEN GARDEN AL PARCO DELLA CAFFARELLA GENDER EQUALITY UGUAGLIANZA DI GENERE. Caregiver Foto: [Imago economica]

    Più donne che uomini in tecnologia e scienza, ma la parità è lontana nel lavoro di cura

    di Caterina Mazzantini
    29 Maggio 2026

    Eurostat registra un boom di lavoratrici nel settore scientifico, ma certifica una impietosa disparità nel ricorso al part-time per conciliare...

    difesa

    Cinque Paesi hanno firmato per i prestiti di SAFE per la spesa in difesa, non l’Italia

    di Giulia Torbidoni
    29 Maggio 2026

    La Polonia ha ricevuto oggi, 29 maggio, il primo pagamento di 6,6 miliardi di euro nell'ambito di questo strumento, pari...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione