Bruxelles – Uso sostenibile dei pesticidi, registrazione degli animali da allevamento e utilizzo della plastica nell’industria alimentare. Sono gli elementi del pacchetto ‘Omnibus X’ su cui i Paesi membri dell’Unione europea hanno trovato convergenza, oggi (27 maggio), adottando la loro posizione in sede di Consiglio UE. Inserito nell’agenda di semplificazione della Commissione europea, l’Omnibus X mira a semplificare norme e procedure in tutta la legislazione dell’UE, dai prodotti fitosanitari e biocidi, ai mangimi, ai controlli ufficiali e alla salute e al benessere degli animali, e propone di ridurre i costi e gli oneri amministrativi non necessari, “pur mantenendo gli elevati standard dell’UE in materia di sicurezza alimentare e dei mangimi, di tutela della salute umana e animale e di protezione dell’ambiente”.
Per quanto riguarda i pesticidi, l’attuale direttiva sul loro uso sostenibile (SUD) vieta l’irrorazione aerea, ma permette agli Stati membri la possibilità di concedere deroghe, a fronte di un onere amministrativo significativo per gli utilizzatori professionali e per le autorità competenti. Le modifiche proposte dal Consiglio alla SUD mirano a facilitare l’uso dei droni per l’irrorazione mirata di pesticidi che, per i Paesi UE, “può presentare un rischio equivalente o addirittura inferiore rispetto all’irrorazione terrestre“.
In questo contesto, il mandato del Consiglio mantiene la deroga esistente e ne aggiunge un’ulteriore per alcune tipologie di droni, anche se le condizioni per i casi speciali non sono soddisfatte. Il testo del mandato del Consiglio include una nuova formulazione per chiarire che il mandato dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) riguarderà sia la valutazione del rischio dei prodotti fitosanitari (PPP) che possono essere irrorati tramite droni, sia le tipologie di droni, le loro condizioni d’uso e i relativi rischi. Prevede un periodo di 30 mesi per l’adozione dell’atto delegato che individua le tipologie di droni utilizzabili per l’irrorazione di PPP e, per l’irrorazione aerea con veicoli diversi da alcune tipologie di droni, previa approvazione di un piano di applicazione, gli Stati membri avranno la possibilità di derogare all’obbligo di approvazione separata delle singole applicazioni di PPP, finora obbligatoria. Il testo inserisce anche misure transitorie che consentano agli Stati membri di autorizzare l’uso dei droni fino all’adozione dell’atto delegato, a condizione che siano rispettate le condizioni vigenti per l’irrorazione aerea e che la Commissione e l’EFSA siano informate entro 30 giorni dalla concessione da parte degli Stati membri dell’autorizzazione all’uso dei droni, insieme alla valutazione del rischio sulla base della quale è stata concessa l’autorizzazione.
La direttiva sulla protezione degli animali da allevamento impone agli agricoltori di tenere registri dei trattamenti medicinali somministrati agli animali e del numero dei decessi. Ma dato che un obbligo di tenuta dei registri analogo è già previsto dal regolamento sui medicinali veterinari e dal regolamento sulla salute animale (“Legge sulla salute animale”), la modifica del Consiglio elimina questa duplicazione. Infine, il Consiglio propone di abrogare due direttive del 1982 e del 1985 che discilplinano i materiali e gli oggetti di plastica che vengono a contatto con gli alimenti dato che sono le stesse questioni affrontate da un regolamento UE del 2011.
Dopo la rapida approvazione del mandato del Consiglio sulla proposta di regolamento per la protezione dei dati relativi ai biocidi del 4 marzo e l’adozione formale del regolamento l’11 maggio, la presidenza cipriota del Consiglio UE ha proseguito i lavori sulle altre due proposte del pacchetto. In sostanza, gli Stati membri hanno mantenuto l’orientamento principale della proposta della Commissione, ma hanno apportato delle modifiche che accelererebbero ulteriormente l’applicazione delle direttive attinenti, cioè la direttiva 2009/128/CE per l’uso sostenibile dei pesticidi, la direttiva 98/58/CE per gli animali tenuti a scopo di allevamento e fattoria e le direttive sulle norme di base per i materiali plastici. Ora la presidenza del Consiglio proseguirà i lavori sull’ultima proposta rimasta dell’Omnibus, con l’obiettivo di raggiungere rapidamente un accordo su un mandato generale del Consiglio per i negoziati con il Parlamento sull’intero pacchetto.



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