- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia, pacchetto clima-energia ma soprattutto Ucraina sul tavolo dei leader Ue

    Economia, pacchetto clima-energia ma soprattutto Ucraina sul tavolo dei leader Ue

    Renzi: "Alla ricerca di una soluzione politica". Il Consiglio europeo discuterà di nuove possibili sanzioni e andrà alla firma della parte politica dell'accordo di associazione con Kiev. Spazio anche a competitività, meccanismo di risoluzione delle crisi bancarie e target ambientali

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    20 Marzo 2014
    in Senza categoria

    Renzi: “Alla ricerca di una soluzione politica”. Il Consiglio europeo discuterà di nuove possibili sanzioni e andrà alla firma della parte politica dell’accordo di associazione con Kiev. Spazio anche a competitività, meccanismo di risoluzione delle crisi bancarie e target ambientali European Council

    Economia, clima ed energia, preparazione del summit Ue-Africa, ma soprattutto tanto spazio alla discussione sull’Ucraina, alla ricerca, come ha spiegato il presidente del Consiglio Matteo Renzi ieri alla Camera e al Senato, di “una soluzione politica che sia rispettosa del diritto internazionale”. Quella del Consiglio europeo che si aprirà domani è un’agenda profondamente sconvolta dall’attualità, con le tensioni sull’annessione della Crimea alla Russia che rubano la scena ai temi già in calendario.

    Sarà dedicata all’economia la prima parte del summit, giovedì pomeriggio. I capi di Stato e di governo faranno un bilancio di questa prima parte di semestre europeo e si occuperanno di competitività dell’industria, riflettendo su come creare una forte base industriale in termini di produzione e investimenti. Poi una discussione sulla strategia Europa2020 alla presenza del presidente della Banca Centrale europea, Mario Draghi con cui si farà il punto sulla realizzazione degli obiettivi per rilanciare l’economia Ue, in vista della revisione prevista per il 2015. Alla fine della sessione saranno adottate conclusioni sul meccanismo unico di risoluzione delle crisi bancarie

    Nell’agenda di venerdì, invece, la strategia Ue su clima ed energia per il 2030. I leader dei Ventotto discuteranno un dossier su cui gli Stati sono fortemente divisi. Da una parte Italia e altri dodici Paesi, schierati a favore di una rapida adozione del taglio vincolante a livello nazionale del 40% di Co2 rispetto al 1990 e di un target europeo di almeno il 27% di energia da rinnovabili. Dall’altro il blocco dei Paesi dell’Est, Polonia in testa, che vuole rimandare la decisione a dopo la conferenza Onu di Parigi del 2015, da cui è atteso il nuovo accordo globale sul taglio di Co2. In attesa di un accordo, che con ogni probabilità non ci sarà, la bozza di conclusioni del vertice non fa cenno ai target e rimanda il tema al vertice di giugno.

    I capi di Stato e di governo affronteranno anche il tema energia, proseguendo la discussione iniziata nel Consiglio europeo di maggio 2013 su come completare entro il 2014 il mercato interno dell’energia e sviluppare, entro il 2015, le interconnessioni necessarie perché tutti gli Stati membri possano essere collegati alle reti europee. Ma i leader discuteranno anche di come diminuire la dipendenza energetica del continente, tema tanto più importante alla luce delle tensioni con la Russia. L’obiettivo dell’Ue, spiega la bozza di conclusioni, è “accelerare l’ulteriore diversificazione delle forniture energetiche, elaborare modi per aumentare il suo potere di negoziazione, continuare a sviluppare le rinnovabili e altre fonti energetiche interne, coordinare lo sviluppo delle infrastrutture”.

    Parte della discussione sarà poi dedicata alle relazioni tra Ue e Africa. In vista del summit di 2 e 3 aprile, il Consiglio sottolineerà che buone relazioni tra i due continenti richiedono un forte impegno politico per la pace e la sicurezza.

    Gran parte del vertice sarà però dedicata alla situazione in Ucraina. Già dalla cena di giovedì, i leader dei Ventotto discuteranno di come rispondere allo svolgimento del referendum in Crimea, che continuano a definire “illegittimo e illegale” e al comportamento della Russia, che dando il via all’annessione ha violato i trattati internazionali e ignorato le richieste di de-escalation giunte dai partner occidentali. Probabile che scatti un nuovo pacchetto di sanzioni, la fase tre delle misure punitive contro Mosca concordate dai leader nel corso del vertice straordinario sull’Ucraina dello scorso 6 marzo. La decisione della Russia di compiere ulteriori passi per destabilizzare la situazione, dicevano allora le conclusioni, “porterebbe a serie conseguenze per le relazioni tra l’Ue e i suoi Stati membri da un lato e la Russia dall’altro”, conseguenze che riguarderanno “un’ampia gamma di aree economiche”. Innegabile che con l’annessione della Crimea, Mosca abbia compiuto queste passi, resta da vedere se l’Ue attuerà le minacce.

    Venerdì mattina, prima dell’inizio del vertice, sarà poi firmata la parte politica dell’accordo di associazione con Kiev, così come stabilito nelle scorse settimane. A siglare l’accordo sarà presente il Primo ministro del governo ad interim ucraino, Arseniy Yatseniuk.

    “Credo che chi rappresenta un paese nel Consiglio Ue debba partire da questa Europa che oggi vive una fase di difficoltà evidente agli occhi dei cittadini e non serve il sondaggio dei talk show per ricordarci come sia forte il rischio di una forte affermazione dei partiti populisti e antieuropeisti”, ha detto Renzi parlando ieri alla Camera in vista del vertice di oggi e domani. “Dobbiamo lottare contro un’Europa espressione della burocrazia e della tecnocrazia e riprendere lo sguardo alto dei paesi fondatori… Nei prossimi otto mesi ci sarà un passaggio elettorale rilevante – ha ricordato il premier -, avremo il cambiamento della commissione Ue e il semestre a cui Enrico Letta, che saluto e ringrazio, ha dato importanza e stimolo”.  L’Italia si presenta a Bruxelles consapevole “che abbiamo mille limiti e difficoltà ma che se l’Italia si dà da fare può ambire alla guida dell’Ue per prossimi i 20 anni e non per sei mesi. Non andiamo con il cappello in mano o a chiedere elemosine”.

    Il limite del 3% nel rapporto deficit/pil secondo il premier “è oggettivamente un parametro anacronistico”,  ma comunque da parte dell’Italia “non ci sarà nessuno sforamento”. “Quel che in queste ore sfugge  non è la discussione su 3% o meno”, ha però sottolineato Renzi, “quel che è necessario non è lo sforamento ma il rispetto del 3% con una modifica, vedremo se possibile, dal 2,6% al 3%”.  Nell’informativa al Senato il premier ha insistito che “noi non intendiamo sforare il limite del 3 per cento e lo diciamo consapevoli che altri paesi, questo limite, lo stanno ampiamente  oltrepassando, a partire da paesi di grande importanza come la Francia che è oltre il 4 per cento”. “Abbiamo ampiamente le carte in regola”, ha insistito.

    Nel corso del Consiglio Ue, ha poi detto Renzi, “avremmo dovuto parlare si crescita, competitività e di occupazione ma le vicende di crisi a cui stiamo assistendo in Ucraina sicuramente saranno particolarmente approfondite” . Per risolvere questa crisi serve “una soluzione politica”, che sia “rispettosa del diritto internazionale e “non ci faccia tornare indietro rispetto ad un disegno di cortina di ferro che probabilmente è solo negli incubi ma che noi dobbiamo scongiurare”.
    Letizia Pascale

    Articoli correlati:
    –
    La bozza di conclusioni del Consiglio europeo

    Tags: bruxellescapi di Statoclimaconsiglio ueIstituzioniMattero Renziukrainevertice

    Ti potrebbe piacere anche

    Net & Tech

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    16 Gennaio 2026
    NICOLA FRATOIANNI (Imagoeconomica)
    Notizie In Breve

    Fratoianni a Bruxelles per chiedere la sospensione dell’Accordo di associazione UE-Israele

    13 Gennaio 2026
    Economia

    Clima, i tecnici della BCE: “Rischio di transizione un pericolo per la stabilità finanziaria”

    7 Gennaio 2026
    Elettrodomestici (ventilatori, lavatrici, frigoriferiI) [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]
    Green Economy

    Dall’1 gennaio 2028 il CBAM colpirà anche lavatrici e frigoriferi (soprattutto ‘made in China’)

    17 Dicembre 2025
    Connact 2025, un momento della plenaria (Foto: Fondazione art.49)
    Economia

    Connact si prepara alla seconda edizione: i protagonisti italiani portano il Paese al centro dell’Unione

    15 Dicembre 2025
    Treno
    Cronaca

    A giugno il primo treno diretto tra Bruxelles e Milano

    10 Dicembre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione