- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Ucraina, l’Ue condanna “referendum illegittimo e illegale” e allarga le sanzioni

    Ucraina, l’Ue condanna “referendum illegittimo e illegale” e allarga le sanzioni

    Bruxelles continua ad essere indulgente nei confronti delle milizie nazionaliste ucraine cui il testo delle conclusioni del Consiglio Affari esteri non fa mai esplicito riferimento

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    12 Maggio 2014
    in Politica Estera

    L’Unione europea si schiera ancora con forza al fianco del governo Ucraino, condanna i “tentativi dei militanti filo-russi di destabilizzare la parte orientale e meridionale dell’Ucraina” e afferma che non riconoscerà il referendum che definisce “illegittimo e illegale”. È quanto si legge nelle conclusioni del Consiglio Affari esteri che si è svolto oggi a Bruxelles. Il risultato delle consultazioni di ieri ha portato Bruxelles a scegliere la linea più dura. “A causa della situazione in Crimea abbiamo esteso i criteri di sanzione e aggiunto altre 13 persone alla lista”, nonché “due entità confiscate a Sebastopoli e in Crimea che saranno oggetto congelamento dei beni”, ha spiegato il responsabile della diplomazia Ue Catherine Ashton. “Si tratta di due aziende del settore energetico che sono state nazionalizzate dal governo filorusso, due aziende però non troppo grandi che sono state scelte per fare in modo da non colpire l’intero settore”, ci spiega un alto funzionario europeo. Ulteriori misure, ha spiegato ancora Ashton, saranno prese nel caso non dovessero svolgersi il prossimo 25 maggio “elezioni presidenziali libere”.

    L’Unione europea, si legge ancora nelle conclusioni “presterà particolare attenzione all’atteggiamento e al comportamento di tutte le parti” affinché sia assicurato lo “svolgimento di elezioni presidenziali libere ed eque” prima di decidere “possibili misure future”. Anche qui il chiaro riferimento è a un’eventuale interferenza russa nel processo.

    L’Ue ribadisice di voler difendere “l’unità, la sovranità, l’indipendenza e l’integrità territoriale dell’Ucraina” e invita “la Russia a fare altrettanto” e per questo le chiede di “richiamare le truppe dal confine ucraino e ritirare immediatamente il mandato del Consiglio della Federazione ad usare la forza sul suolo ucraino”.

    Bruxelles continua ad essere indulgente nei confronti delle milizie nazionaliste ucraine cui il testo delle conclusioni del Consiglio Affari esteri non fa mai esplicito riferimento. Riguardo ad esempio alla strage di Odessa, dove il 2 maggio scorso oltre 40 persone disarmate che si erano rifugiate nell’edificio del locale sindacato, sono state bruciate vive dai neonazisti Pravi Sektor, le conclusioni non fanno altro che fare propria la linea del premier Arseniy Yatsenyuk, chiedendo che sui “tragici eventi” che hanno portato “molti morti e feriti” si svolgano “accurate indagati e i responsabili siano assicurati alla giustizia”. Ma per il resto il testo non fa alcun riferimento esplicito alle diverse milizie paramilitari presenti nel Paese. Milizie che pure, secondo gli accordi di Ginevra, dovrebbero essere disarmate. Milizie che proprio ieri a Krasnoarmeisk, 80 chilometri da Donetsk, la “capitale” dei ribelli filo russi, come ha testimoniato una giornalista italiana presente sul posto, hanno sparato su civili inermi uccidendone uno e ferendone diversi. Invece quando si parla dei separatisti pro russi gli Stati membri condannano chiaramente “il sequestro degli edifici pubblici, rapimenti, omicidi e violazione della libertà dei media da parte di gruppi armati illegali”.

    “Gli stati si limitano a condannare le violenze nel loro complesso cercando di far capire che non esiste una violenza buona e una cattiva”, ma preferiscono non fare nomi e cognomi di politici ucraini, né nominare le organizzazioni nazi fasciste da questi controllate per “evitare dare accondiscendenza a una deriva separatista vista come negativa”, ci spiega l’alto funzionario europeo. Insomma si tace sui “cattivi” ucraini sperando che la situazione non degeneri e che le elezioni riportino un po’ di normalità. Ma non è così che Bruxelles riuscirà a tranquillizzare i cittadini russofoni dell’Ucraina che si sentono abbandonati dall’Europa e vedono sempre più nell’opzione separatista l’unica maniera per trovare quella sicurezza che Kiev non sembra riesca più ad assicurargli.

    Tags: bruxellesConsiglio esterimilizieseparatistiukraine

    Ti potrebbe piacere anche

    Giovanni Liverani, presidente Ania (Imagoeconomica)
    Economia

    Banche e assicurazioni italiane a Bruxelles con un’agenda per la crescita dell’UE

    14 Ottobre 2026
    ARMENIA DAZI PRODOTTI
    Politica Estera

    L’UE apre il mercato unico ai prodotti armeni, Yerevan e Bruxelles più vicine

    24 Settembre 2026
    Resilienza Idrica - ACEA - Water Academy
    Ambiente

    Al via l’Accademia europea dell’acqua, l’italiana ACEA tra i campioni del progetto

    21 Settembre 2026
    Un momento dell'inaugurazione (Foto: Archivio Eunews)
    Cultura

    “Italo 2000”: a Bruxelles una mostra racconta chi sono oggi gli italiani della capitale belga

    21 Settembre 2026
    PIERANGELO FABIANO CEO CORE (Imagoeconomica)
    Economia

    CORE apre un ufficio a Bruxelles: la crescita dell’agenzia punta sull’Europa

    8 Settembre 2026
    Il primo ministro della Spagna,Pedro Sánchez, al Congreso de los Diputados - il Parlamento spagnolo - discute della situazione in corso a Ceuta. Crediti: Congreso de Los Diputados
    Politica Estera

    Ceuta, Sánchez: “Nessuna prova di responsabilità del Marocco, mancata la solidarietà UE”

    3 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Commercio, von der Leyen, DiversifyEU, Antònio Costa, Consiglio europeo

    Von der Leyen: “Basta dipendenze da un unico fornitore”. A dicembre il piano DiversifyEU

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Ottobre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo, António Costa, ha annunciato una nuova riunione informale dei leader il 4 febbraio 2027 ad...

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    Kiev chiede e l’UE risponde: pronti a lavorare sui bisogni finanziari aggiuntivi

    di Giulia Torbidoni
    16 Ottobre 2026

    La presidente dell'esecutivo europeo von der Leyen: "Il nostro sostegno conta più che mai, mentre la Russia mette alla prova...

    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]

    Crollano gli arrivi di migranti, ma l’UE non abbassa la guardia. E la Danimarca attacca la Spagna

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Ottobre 2026

    Soddisfatta la premier Meloni per "l'annuncio da parte della Commissione europea di nuove misure" e sui fatti di Ceuta spiega...

    Caro bollette [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    DL Bollette, Meloni: intesa con Bruxelles sulle misure contro il caro energia

    di Redazione eunewsit
    16 Ottobre 2026

    "Ci permetterà di intervenire per abbassare i costi"

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione