Nel prossimo Parlamento europeo i popolari saranno ancora primo gruppo, seppure con parecchi deputati in meno rispetto all’attuale emiciclo. I socialisti saranno più numerosi di oggi, così come la sinistra, in fortissima crescita. Diminuiranno i seggi di verdi e liberali e aumenteranno quelli degli euroscettici. È questa la previsione finale che, a poche ore dall’apertura delle urne, VoteWatch fa per le elezioni europee.
Secondo il sondaggio, per i prossimi cinque anni, il Ppe potrà contare su 217 deputati (il 28,9%), contro i 274 di oggi. S&D, invece, avranno 201 seggi (26,8%), contro i 196 dell’Aula attuale. Perdono consensi i liberali, che con un 7,9% di preferenze potranno contare su 59 europarlamentari. Bene la Gue che diventerebbe quarto gruppo, con il 7,1% dei consensi e 53 deputati, ben 18 in più di oggi. Forte calo per i Greens che, se le previsioni saranno confermate, passeranno dagli attuali 57 seggi a 44 e per i conservatori di Ecr (42 deputati contro i 57 attuali).
Crescono, come da previsioni, gli euroscettici di Efd (il gruppo a cui appartengono ad esempio la Lega e l’Ukip di Nigel Farage) che passerebbero da 31 a 40. Numerosissimo, nelle previsioni di VoteWatch, anche il gruppo dei Non iscritti, in cui vengono conteggiati il Front National di Marine Le Pen e i partiti oggi non presenti in Parlamento, come il Movimento 5 Stelle: conterebbe 95 europarlamentari contro i 33 attuali.

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