- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 10 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Non categorizzato » Ue al lavoro per un’unione energetica europea

    Ue al lavoro per un’unione energetica europea

    Sembra piacere a Bruxelles la proposta del premier polacco Tusk, che suggerisce di creare gruppi di acquisto per comprare gas a livello europeo. Barroso: "Proposte chiare a partire dal Consiglio di 26 e 27 giugno"

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    21 Maggio 2014
    in Non categorizzato
    Powered by powered by evolution group

    Nei momenti di crisi peggiore, spesso, si trova il coraggio di fare le scelte più difficili. Così le tensioni che stanno attraversando l’Europa a causa della guerra (anche) del gas tra Russia e Ucraina, potrebbero finalmente spingere l’Unione europea verso un vero mercato unico dell’energia. Che sia indispensabile lo pensano ormai quasi tutti, a partire dal premier polacco, Donald Tusk che da settimane sta lavorando alla proposta di una “Unione energetica”: il capo del governo di Varsavia è già stato a Parigi e Berlino per affrontare il tema con Merkel e Hollande e oggi l’idea è stata al centro di una conferenza di alto livello sulla sicurezza energetica a Bruxelles, dove i leader dell’Unione sembrano condividere.

    “L’Unione europea sta affrontando la più grande minaccia a pace, stabilità e sicurezza dai tempi della cortina di ferro”, ha ammesso il presidente della Commissione europea, Josè Manuel Barroso, dicendosi però ottimista che l’Europa, che “continua ad essere il mercato dell’energia più importante al mondo”, sarà “in grado di esprimersi ad una sola voce”. Potrebbe cominciare a farlo a partire dal Consiglio europeo di 26 e 27 giugno, mese che sarà “cruciale” per la nostra stategia energetica. In occasione del vertice la Commissione farà proposte “molto chiare”. Troppo spesso, ha sottolineato Barroso, “le questioni sull’energia sono trattate a livello nazionale senza valutare i vantaggi di un approccio regionale” ma le cose devono cambiare.

    Nello specifico la proposta di Tusk riguarda la creazione di “gruppi d’acquisto europei” tramite l’istituzione di “un’agenzia europea o un consorzio”. Una proposta che “la Commissione Ue analizzerà”. Secondo Tusk, l’Europa, “ha bisogno di una comunità di compratori europei”: “Sembra impossibile – ammette – ma anche l’Unione bancaria lo sembrava e invece è stata realizzata”.

    “La strategia russa è dividere per comandare, ma non è quello che succederà”, ha avvisato Mosca il Commissario Ue per l’energia, Gunter Oettinger. Non si può accettare, ha continuato, “che i prezzi del gas divengano strumenti politici”. Anche secondo il commissario, “ci deve essere una europeizzazione: un accordo intergovernamentale che possa servire ai nostri mercati”.

    Ma la proposta di un’unione energetica europea che sembra prendere piede non piace a tutti. “L’idea che il primo Ministro Tusk ha presentato non funziona” avvertono i Verdi. “La proposta – commenta la co-presidente Monica Frassoni – è un meccanismo impreciso per comprare gas dalla Russia non come singoli Stati, ma con una sorta di acquisto di gruppo organizzato dalla Commissione, che metterebbe il compratore in una migliore posizione rispetto al venditore”. Secondo Frassoni si tratta di una strumentalizzazione e Barroso, Oettinger e Tusk “stanno cinicamete strumentalizzando la crisi in Ucraina per spingere i combustibili fossili ed il nucleare nell’agenda Ue” ma questa “è la risposta sbagliata: noi – continua Frassoni – abbiamo bisogno di un’Unione Energetica, ma fondata su ambiziose misure di risparmio energetico ed efficienza, assieme al deciso appoggio delle rinnovabili, per ridurre la nostra dipendenza dalle importazioni di gas russo”.

    Tags: Barrosoenergiafrassonigasoettingerrussiatuskukraine

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Elettrificazione continente - UE
    Energia

    Gli europei chiedono di ridurre la dipendenza dai fossili, e investimenti per farlo

    10 Settembre 2026
    Una carta SIM per telefoni [foto: Wikimedia Commons]
    Politica Estera

    Ucraina, il nodo delle schede SIM russe. Dal Parlamento: “Usate per la guerra”. La Commissione: “Competenza degli Stati”

    9 Settembre 2026
    Roman Abramovich nel 2008, quando era ancora presidente del Chelsea [Foto: John Dobson/WikimediaCommons]
    Le Brevi

    Russia, il Tribunale UE conferma le sanzioni a carico di Abramovich

    9 Settembre 2026
    Gas
    Le Brevi

    Gas, nessun rischio immediato per l’UE: “Il sistema può far fronte al prossimo inverno”

    3 Settembre 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Le Brevi

    Per la Corte UE la natura autocratica della Russia non dimostra il controllo diretto di Mosca delle società

    3 Settembre 2026
    L'Alta rappresentante per la Politica estera e di sicurezza dell'UE, Kaja Kallas (destra), con la ministra degli Esteri dell'Irlanda Helen McEntee [Wicklow, Irlanda, 2 settembre 2026. Foto: European Council]
    Politica Estera

    Ucraina, ira di Kallas: “Troppi componenti occidentali e asiatici nell’arsenale della Russia”

    2 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Elettrificazione continente - UE

    Gli europei chiedono di ridurre la dipendenza dai fossili, e investimenti per farlo

    di Annachiara Magenta annacmag
    10 Settembre 2026

    È stato questo il tema della prima edizione di Capital Voices, evento organizzato a Bruxelles per mettere a confronto istituzioni...

    Tramonto a El Paso, Texas (Stati Uniti). Crediti: Nils Huenerfuerst via Unsplash

    UE-USA, la proposta della Commissione per un accordo quadro sulla sicurezza delle frontiere

    di Iolanda Cuomo
    10 Settembre 2026

    Si tratta di uno dei requisiti stabiliti da Washington affinché i cittadini dell'Unione possano viaggiare oltreoceano senza visto, ma solo...

    Trattore. Crediti: Ethereal Optics via Imagoeconomica

    Eurostat, in calo del 5,8 per cento i prezzi della produzione agricola

    di Iolanda Cuomo
    10 Settembre 2026

    Bruxelles - Il valore della produzione agricola dell'UE diminuisce, ma non vale lo stesso per i costi dei fattori di...

    Da sinistra: Boris Vujčić, vicepresidente della BCE, e Christine Lagarde, presidente della BCE, in un momento della riunione del consiglio direttivo ospitato dalla Deutsche  Bundesbank [Berlino, 10 settembre 2026. Foto: Lorena Deidda/ECB. Copyright: (c) 2026 European Central Bank www.ecb.europa.eu]

    La guerra in Iran pesa sull’inflazione, la BCE alza i tassi di interesse dello 0,25 per cento

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    10 Settembre 2026

    Forte incertezza e livello dei prezzi oltre l'obiettivo di riferimento per un periodo prolungato spingono per una stretta di politica...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione