- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 8 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Rasmussen: “Con la Russia non è Guerra fredda, ma saremo a fianco dell’Ucraina”

    Rasmussen: “Con la Russia non è Guerra fredda, ma saremo a fianco dell’Ucraina”

    Così il segretario generale della Nato al termine dell’incontro tra i ministri della Difesa. E Obama da Varsavia pensa a un piano da un miliardo di dollari

    Valeria Strambi di Valeria Strambi
    4 Giugno 2014
    in Politica Estera

    “Quella che stiamo vivendo con la Russia non è una nuova Guerra fredda, ma siamo tutti concordi nel far sentire il nostro appoggio all’Ucraina prendendo le misure necessarie per tutto il tempo che sarà necessario”. Con queste parole il segretario generale della Nato Anders Fogh Rasmussen ha commentato l’incontro che si è tenuto a Bruxelles tra i ministri della difesa dei 28 Stati membri dell’Alleanza Atlantica.

    “L’azione russa ha creato un cambiamento drammatico negli equilibri europei e dobbiamo quindi agire – ha continuato Rasmussen – la Russia è isolata e sono pochissimi i Paesi che appoggiano i suoi comportamenti illegali”. Il segretario generale della Nato ha quindi annunciato che gli alleati lavoreranno con il nuovo presidente dell’Ucraina Petro Poroshenko e che supporteranno le riforme nel settore della sicurezza e della difesa. “Nelle prossime settimane ultimeremo un pacchetto di misure a lungo termine per rendere le riforme ucraine più efficienti e le forze armate più forti – ha spiegato Rasmussen – maggiori dettagli arriveranno dopo l’incontro tra i ministri a fine mese, ma posso anticipare che non solo la Nato ha confermato la sua partnership con l’Ucraina, ma contributi sono arrivati anche dai singoli Stati ”.

    Mentre i ministri della difesa Nato si sono incontrati a Bruxelles per discutere della situazione in Ucraina, il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha espresso da Varsavia la sua preoccupazione per la pressione militare russa ai confini dell’Est Europa e ha annunciato di voler attivare un nuovo piano militare di quasi un miliardo di dollari. “L’idea di dispiegare nuove forze armate statunitensi di terra, mare e aria serve a rassicurare l’Europa – ha dichiarato il Presidente – ma deve essere ancora approvata dal Congresso”.

    Obama, atteso oggi a Bruxelles per il G7, ha anche colto l’occasione per invitare ancora una volta gli alleati europei ad aumentare la spesa militare, deplorando i tagli dovuti alla crisi economica. Il segretario generale della Nato Anders Fogh Rasmussen, ancor prima di incontrare i ministri, ha così commentato le parole del presidente: “Apprezziamo lo sforzo della Casa Bianca e la leadership degli Stati Uniti anche nell’adottare misure che rassicurino l’Europa orientale”. Il segretario ha però precisato che la revisione dei piani di difesa della Nato sarà decisa nel corso del vertice che si terrà in Galles a settembre e che è quindi ancora presto per valutare gli effetti futuri.

    Prima di dare il via ai lavori di questa due giorni iniziata ieri, il segretario Rasmussen ha anche espresso una certa soddisfazione per l’arrivo dei primi segnali, pur deboli, di ritiro delle truppe russe dai confini ucraini: “Abbiamo visto che qualcosa si sta muovendo, ma ci sono ancora decine di migliaia di soldati lungo la frontiera e la loro presenza è ingiustificata”. Se la condanna all’aggressione russa resta ferma, il segretario ha anche ribadito che la linea del dialogo è quella più giusta. Grazie alle elezioni democratiche che hanno portato alla guida del Paese Poroshenko, le possibilità di risolvere il conflitto con azioni diplomatiche aumentano.

    Infine, per quanto riguarda la Crimea, la posizione della Nato è rimasta solida: “Noi non la consideriamo ‘persa’ anzi, l’annessione della regione alla Russia è illegale e ciò che ci aspettiamo prima di tutto è il completo ritiro delle truppe dalla frontiera”.

    Tags: bornObamarasmussenrussiaukraineusa

    Ti potrebbe piacere anche

    L'eurodeputato e presidente PD, Stefano Bonaccini. Source: European Union 2026 - Source : EP
    Politica

    INTERVISTA / Bonaccini incalza: “I tagli alla PAC nel prossimo bilancio UE sono inaccettabili”

    6 Novembre 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Politica Estera

    Dall’inizio della guerra in Ucraina l’UE ha pagato alla Russia 213 miliardi di euro per l’energia

    6 Novembre 2026
    Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump [foto: Molly Riley/imagoeconomica]
    Politica Estera

    Gli americani bocciano Trump: alle elezioni di mid-term i democratici conquistano Camera e Senato

    4 Novembre 2026
    Bandiere dell'Ucraina e dell'UE sventolano a Palazzo Berlaymont. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Vertice a Bruxelles tra europei, USA, NATO e Banca mondiale sulla ricostruzione dell’Ucraina

    3 Novembre 2026
    Sorridenti nella conferenza stampa al termine del Summit EU-Canada, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, il premier canadese, Mark Carney. Source: EU Commission
    Opinioni

    Canadian Dry, l’epocale in cerca di contenuto

    2 Novembre 2026
    L'ambasciatore degli Stati Uniti presso le Nazioni Unite, Mike Waltz, ha espresso rammarico per il veto della Russia alla risoluzione. Source: Imagoeconomica
    Le Brevi

    Sahara: veto della Russia alla risoluzione USA, il Marocco saluta la fine della MINURSO

    2 Novembre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bandiera del Montenegro. Crediti: Anna Kharkivska via Unsplash allargamento

    Il Montenegro chiude altri due capitoli negoziali, possibile entro l’anno la fine delle trattative per l’adesione

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Il Montenegro compie un altro passo verso l’adesione all’Unione europea, chiudendo provvisoriamente altri due capitoli negoziali: il numero...

    Il presidente del Consiglio europeo, Antònio Costa, e la presidente italiana del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Costa d’accordo con Meloni: “Nei negoziati sull’Ucraina, il messaggio UE sia unitario e chiaro”

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo ha risposto alla richiesta della premier italiana di decidere "una volta per tutte" chi debba...

    Eurostat: I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Gli ultimi dati pubblicati da Eurostat mostrano una forte disparità tra gli Stati membri: il salario medio lussemburghese (il più...

    Casa di riposo. Crediti: Dominik Lange via Unsplash

    Cresce del 5 per cento la spesa dell’UE per le prestazioni sociali nel 2025

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Secondo Eurostat, l'Agenzia di statistica dell'UE, nel 2025, la spesa totale per le prestazioni di protezione sociale nell’UE...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione