- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 15 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » G7 su Ucraina: “Interferenze Russia inaccettabili, pronti a nuove sanzioni”

    G7 su Ucraina: “Interferenze Russia inaccettabili, pronti a nuove sanzioni”

    La riunione condanna le azioni di Mosca, a cui chiede di accelerare il ritiro delle truppe e di smettere di sostenere i separatisti. I Sette si impegnano a studiare strategie energetiche comuni che permettano di "aggirare la Russia" e diminuire la dipendenza dal Paese

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    5 Giugno 2014
    in Politica Estera

    Al tavolo dei leader del G7, il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama c’è e si sente. Il suo peso è evidente soprattutto nella parte di conclusioni che i leader dei Sette stilano a proposito della situazione ucraina. A prevalere, tra i Paesi membri dell’Ue, è da settimane la volontà di dare la precedenza al dialogo: con le elezioni presidenziali, hanno spiegato chiaramente dalle istituzioni europee, si è aperta una finestra che potrebbe consentire contatti distensivi tra il nuovo leader ucraino, Petro Poroshenko e il Cremlino, meglio non creare tensioni con nuove misure restrittive. Dalla riunione del G7, invece, tornano le minacce di sanzioni: “Siamo pronti a intensificare sanzioni mirate e ad implementare misure restrittive significative per imporre ulteriori costi alla Russia, qualora gli eventi lo dovessero richiedere”, avverte la nota, bollando come “inaccettabili” le interferenze russe.

    Le richieste del G7 a Mosca sono chiare: “l’annessione illegale della Crimea e le azioni per destabilizzare l’Ucraina orientale sono inaccettabili e devono finire”, si deve riconoscere il presidente ucraino, accelerare il ritiro delle truppe dal confine, smettere di sostenere i separatisti e interrompere il flusso di armi verso la regione sud-orientale. “Vedremo ciò che farà Putin nelle prossime due, tre, quattro settimane”, ha spiegato Obama nel corso di una conferenza stampa congiunta con il premier britannico Cameron, aggiungendo: “Se Putin continua a minare la sovranità dell’Ucraina non avremo altra scelta che reagire”. Una decisione su cui, assicura, “c’è stata una grande sorpresa per quanto siamo uniti”. Sull’Ucraina “ci sono rilevanti preoccupazioni” anche se “è stato significativo e utile che il G7 abbia mantenuto quell’unità di fondo che è precondizione per affrontare il tema dei rapporti con la Russia e con l’Ucraina”, ha concordato il presidente del Consiglio italiano, Matteo Renzi.

    Di fronte alla crisi ucraina, dal G7 arriva anche la spinta per un’accresciuta cooperazione energetica. I leader di Stati Uniti, Giappone, Canada, Francia, Germania, Italia e Regno Unito hanno assunto impegni per “identificare e attuare, separatamente e congiuntamente”, politiche energetiche che permettano di aggirare la Russia e sganciarsi dalle dipendenze del paese euroasiatico. Diversificazione di fonti, fornitori di energia e “stimolo” delle risorse indigene è il primo elemento della strategia concepita per arrivare gradualmente alla sicurezza energetica.

    Nell’immediato però i paesi europei del G7 accompagneranno gli sforzi della Commissione Ue per definire piani d’emergenza regionali per l’inverno 2014-2015. L’obiettivo è essere pronti ad eventuali interruzioni delle forniture. Per questo verrà chiesto all’Agenzia internazionale per l’energia di presentare “entro la fine dell’anno” proposte di azioni individuali e collettive per la sicurezza dei rifornimenti di gas. Nel frattampo ogni paese del G7 condurrà valutazioni sul grado di elasticità dei sistemi energetici così da valutare gli impatti di eventuali schock. “La crisi ucraina rende evidente come la sicurezza energetica debba essere al centro della nostra agenda comune e ci induce a cambiare il nostro approccio” al tema, hanno riconosciuto i capi di Stato e di governo del G7.

    È stato deciso di puntare sin da subito alla promozione di tecnologie a bassa emissione di carbonio quale risposta alla forte dipendenza. Si tratta di energie da fonti rinnovabili, nucleare “in quei paesi che optano per un suo utilizzo”, sistemi di cattura e stoccaggio del carbonio (Ccs). Si dovrà poi procedere alla creazione di un mercato del gas naturale liquefatto attraverso lo sviluppo di sistemi di trasporto, capacità di deposito e costruzione di rete di distribuzione. I leader dei paesi del G7 hanno dato mandato ai loro ministri dell’Energia di lavorare su questi punti e “riferire nel 2015”.

    La strategia concordata a Bruxelles presenta però nel sostegno economico delle criticità, soprattutto per i Paesi europei alle prese con vincoli di spesa. Lo sviluppo di un rinnovato mercato dell’energia richiede dei costi, così come li richiedono “investimenti continui nel settore della ricerca” su cui i grandi sette si sono impegnati a lavorare. Immediate le critiche della co-presidente del partito dei Verdi europei, Monica Frassoni. “Manca ancora una vera e propria strategia comune”, il suo commento. Con le decisioni di oggi “si vogliono proporre di soppiatto soluzioni veloci, ma non sostenibili come il Ccs o fratturazione idraulica per il reperimento di gas senza intavolare un appropriato dibattito pubblico”.

    Tags: bruxellescameronenergiafrassoniG7Obamaputinrenzirussiaukraine

    Ti potrebbe piacere anche

    Preparazione della foto di famiglia all'ultimo Summit del G7, nel giugno 2025, ad Alberta, in Canada. Source: EU Council
    Politica Estera

    Squilibri macroeconomici, Ucraina e Medio Oriente: i temi al Summit del G7 ad Evian

    12 Giugno 2026
    Parlamento europeo di Strasburgo, lavori in corso [Foto: Imagoeconomica]
    Politica

    Plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo: sul tavolo rimpatri, dazi USA e tanto altro. Ma manca Gaza

    12 Giugno 2026
    Il presidente dell'Eurogruppo, Kyriakos Pierrakakis, durante l'incontro odierno in Lussemburgo (via EBS)
    Economia

    Pierrakakis cambia linea: “Sì alla flessibilità fiscale per rispondere alla crisi energetica”

    11 Giugno 2026
    ETS2 - emissioni - bollette
    Energia

    Scudo UE contro il caro-CO2 per stabilizzare le bollette del domani: Consiglio e Parlamento trovano l’accordo

    11 Giugno 2026
    Christine Lagarde, presidente della Banca centrale europea, a Francoforte sul Meno [Foto: Imagoeconomica]
    Economia

    La Banca centrale europea alza i tassi dello 0,25 per cento, Lagarde: “Decisione necessaria”

    11 Giugno 2026
    Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, e la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, insieme al presidente della Repubblica di Corea, Lee Jae-myung (Fonte: EC - Audiovisual service)
    Politica Estera

    UE e Corea del Sud siglano l’accordo sul commercio digitale, Sefcovic: “Manteniamo il ritmo del futuro”

    10 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Preparazione della foto di famiglia all'ultimo Summit del G7, nel giugno 2025, ad Alberta, in Canada. Source: EU Council

    Squilibri macroeconomici, Ucraina e Medio Oriente: i temi al Summit del G7 ad Evian

    di Giulia Torbidoni
    12 Giugno 2026

    Il presidente del Consiglio europeo, Costa: "L'unità e un multilateralismo efficace sono essenziali per rafforzare la stabilità globale, promuovere una...

    Conferenza stampa sul patto migrazione e asilo con il commissario per gli Affari interni e l’immigrazione, Magnus Brunner e il viceministro per la Migrazione e la Protezione Internazionale di Cipro, Nicholas Ioannides. Crediti: Commissione europea via EBS

    Entra in vigore Patto migrazione e asilo. Brunner: “Per la prima volta approccio europeo completo”

    di Iolanda Cuomo
    12 Giugno 2026

    I ministri degli interni UE celebrano le nuove regole che stabiliranno come l'Unione gestirà le proprie frontiere, esaminerà le domande...

    CONSIGLIO EUROPEO UE EUPALAZZO EUROPA BRUXELLES

    Accordo tra i Paesi UE sul rafforzamento della tassa sul carbonio alle frontiere (CBAM)

    di Caterina Mazzantini
    12 Giugno 2026

    La posizione trovata dal Consiglio, in vista del negoziato con il Parlamento, ha l'obiettivo di rendere il sistema più robusto:...

    L'Alta rappresentante per la politica estera UE, Kaja Kallas, durante il suo discorso a Parigi (via EBS)

    Palestina, Kallas insiste caparbia sui due Stati: “Unica via per la pace”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    12 Giugno 2026

    Intervenendo ad una conferenza organizzata a Parigi, la leader della diplomazia UE ha elogiato l'impegno per la pace della società...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione