- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 29 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » G7 su Ucraina: “Interferenze Russia inaccettabili, pronti a nuove sanzioni”

    G7 su Ucraina: “Interferenze Russia inaccettabili, pronti a nuove sanzioni”

    La riunione condanna le azioni di Mosca, a cui chiede di accelerare il ritiro delle truppe e di smettere di sostenere i separatisti. I Sette si impegnano a studiare strategie energetiche comuni che permettano di "aggirare la Russia" e diminuire la dipendenza dal Paese

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    5 Giugno 2014
    in Politica Estera

    Al tavolo dei leader del G7, il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama c’è e si sente. Il suo peso è evidente soprattutto nella parte di conclusioni che i leader dei Sette stilano a proposito della situazione ucraina. A prevalere, tra i Paesi membri dell’Ue, è da settimane la volontà di dare la precedenza al dialogo: con le elezioni presidenziali, hanno spiegato chiaramente dalle istituzioni europee, si è aperta una finestra che potrebbe consentire contatti distensivi tra il nuovo leader ucraino, Petro Poroshenko e il Cremlino, meglio non creare tensioni con nuove misure restrittive. Dalla riunione del G7, invece, tornano le minacce di sanzioni: “Siamo pronti a intensificare sanzioni mirate e ad implementare misure restrittive significative per imporre ulteriori costi alla Russia, qualora gli eventi lo dovessero richiedere”, avverte la nota, bollando come “inaccettabili” le interferenze russe.

    Le richieste del G7 a Mosca sono chiare: “l’annessione illegale della Crimea e le azioni per destabilizzare l’Ucraina orientale sono inaccettabili e devono finire”, si deve riconoscere il presidente ucraino, accelerare il ritiro delle truppe dal confine, smettere di sostenere i separatisti e interrompere il flusso di armi verso la regione sud-orientale. “Vedremo ciò che farà Putin nelle prossime due, tre, quattro settimane”, ha spiegato Obama nel corso di una conferenza stampa congiunta con il premier britannico Cameron, aggiungendo: “Se Putin continua a minare la sovranità dell’Ucraina non avremo altra scelta che reagire”. Una decisione su cui, assicura, “c’è stata una grande sorpresa per quanto siamo uniti”. Sull’Ucraina “ci sono rilevanti preoccupazioni” anche se “è stato significativo e utile che il G7 abbia mantenuto quell’unità di fondo che è precondizione per affrontare il tema dei rapporti con la Russia e con l’Ucraina”, ha concordato il presidente del Consiglio italiano, Matteo Renzi.

    Di fronte alla crisi ucraina, dal G7 arriva anche la spinta per un’accresciuta cooperazione energetica. I leader di Stati Uniti, Giappone, Canada, Francia, Germania, Italia e Regno Unito hanno assunto impegni per “identificare e attuare, separatamente e congiuntamente”, politiche energetiche che permettano di aggirare la Russia e sganciarsi dalle dipendenze del paese euroasiatico. Diversificazione di fonti, fornitori di energia e “stimolo” delle risorse indigene è il primo elemento della strategia concepita per arrivare gradualmente alla sicurezza energetica.

    Nell’immediato però i paesi europei del G7 accompagneranno gli sforzi della Commissione Ue per definire piani d’emergenza regionali per l’inverno 2014-2015. L’obiettivo è essere pronti ad eventuali interruzioni delle forniture. Per questo verrà chiesto all’Agenzia internazionale per l’energia di presentare “entro la fine dell’anno” proposte di azioni individuali e collettive per la sicurezza dei rifornimenti di gas. Nel frattampo ogni paese del G7 condurrà valutazioni sul grado di elasticità dei sistemi energetici così da valutare gli impatti di eventuali schock. “La crisi ucraina rende evidente come la sicurezza energetica debba essere al centro della nostra agenda comune e ci induce a cambiare il nostro approccio” al tema, hanno riconosciuto i capi di Stato e di governo del G7.

    È stato deciso di puntare sin da subito alla promozione di tecnologie a bassa emissione di carbonio quale risposta alla forte dipendenza. Si tratta di energie da fonti rinnovabili, nucleare “in quei paesi che optano per un suo utilizzo”, sistemi di cattura e stoccaggio del carbonio (Ccs). Si dovrà poi procedere alla creazione di un mercato del gas naturale liquefatto attraverso lo sviluppo di sistemi di trasporto, capacità di deposito e costruzione di rete di distribuzione. I leader dei paesi del G7 hanno dato mandato ai loro ministri dell’Energia di lavorare su questi punti e “riferire nel 2015”.

    La strategia concordata a Bruxelles presenta però nel sostegno economico delle criticità, soprattutto per i Paesi europei alle prese con vincoli di spesa. Lo sviluppo di un rinnovato mercato dell’energia richiede dei costi, così come li richiedono “investimenti continui nel settore della ricerca” su cui i grandi sette si sono impegnati a lavorare. Immediate le critiche della co-presidente del partito dei Verdi europei, Monica Frassoni. “Manca ancora una vera e propria strategia comune”, il suo commento. Con le decisioni di oggi “si vogliono proporre di soppiatto soluzioni veloci, ma non sostenibili come il Ccs o fratturazione idraulica per il reperimento di gas senza intavolare un appropriato dibattito pubblico”.

    Tags: bruxellescameronenergiafrassoniG7Obamaputinrenzirussiaukraine

    Ti potrebbe piacere anche

    von der Leyen, eurocamera, Parlamento Europeo
    Energia

    UE perde quasi 500 milioni al giorno a causa della crisi in Medio Oriente, parola di von der Leyen

    29 Aprile 2026
    Trasporti case energia co2
    Energia

    Caro-energia, nuovo scudo UE per trasporti e case: il Parlamento vota per frenare il costo della CO2

    29 Aprile 2026
    aumenti gas e caro energia [foto: imagoeconomica]
    Energia

    Caro-energia, l’UE allenta le regole sugli aiuti di Stato per agricoltura, pesca e trasporti

    29 Aprile 2026
    Il vertice informale dei capi di Stato e di governo dell'UE [Nicosia, 23 aprile 2026. Foto: European Council]
    Energia

    Energia, Italia e Belgio bocciano l’agenda della Commissione. Costa: “Accelerare la transizione”

    24 Aprile 2026
    Il 6 e il 7 giugno si riunisce il Consiglio trasporti ed energia in Lussemburgo. La sicurezza energetica sarà uno dei temi più importanti in agenda
    Energia

    Il mix energetico dell’UE è ancora dominato dai fossili: petrolio e gas valgono quasi il 60 per cento

    23 Aprile 2026
    I presidenti di Commissione europea, Ursula von der Leyen, Consiglio europeo, Antonio Costa, Ucraina, Volodymyr Zelensky, nella commemorazione dei 4 anni dell'inizio della guerra su larga scala della Russia. Foto: Alexandros Michailidis via Imagoeconomica
    Politica Estera

    Via libera definitivo UE agli aiuti a Kiev e alle sanzioni a Mosca, Zelensky: “Un giorno importante”

    23 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    sicurezza alimentare

    Una donna sola al comando (a proposito delle ultime nomine alla Commissione europea)

    di Justus Lipsius
    29 Aprile 2026

    Non sembra essere un momento facile per la Commissione europea e soprattutto per la sua presidente, Ursula von der Leyen....

    La sede di Strasburgo del Parlamento europeo dove oggi si è tenuto la discussione sullo stato dei diritti fondamentali. Fonte: Imagoeconomica

    Diritti fondamentali a rischio nell’UE, l’allarme del Parlamento europeo

    di Caterina Mazzantini
    29 Aprile 2026

    Il rapporto sullo stato di diritto 2024-2025, denuncia un arretramento democratico e un’applicazione inadeguata della Carta dell'Unione, richiamando gli Stati...

    von der Leyen, eurocamera, Parlamento Europeo

    UE perde quasi 500 milioni al giorno a causa della crisi in Medio Oriente, parola di von der Leyen

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Aprile 2026

    La presidente dell'esecutivo europeo ha spiegato che la ricetta per interrompere questo flusso di denaro verso l'esterno è "l'elettrificazione del...

    Acqua potabile (Fonte: Imagoeconomica)

    Nuova procedura d’infrazione UE contro l’Italia: nel mirino la direttiva sull’acqua potabile

    di Giorgio Dell'Omodarme
    29 Aprile 2026

    Secondo Palazzo Berlaymont, il governo ha recepito la direttiva aggiornata nel 2020 in maniera incorretta e incompleta. Per l'Italia è...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione