- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 19 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » La Commissione avvia la procedura contro l’Italia per i ritardi dei pagamenti della PA

    La Commissione avvia la procedura contro l’Italia per i ritardi dei pagamenti della PA

    Tajani: “è il peggior pagatore dell'Ue”. Due mesi di tempo per rispondere e cercare di chiudere il dossier. Gozi: "Dal neo europarlamentare di Forza Italia una grave strumentalizzazione"

    Renato Giannetti di Renato Giannetti
    18 Giugno 2014
    in Economia
    parlamento europeo, presidente, elezioni

    Antonio Tajani

    La Commissione europea avvia la procedura d’infrazione contro l’Italia per i ritardi dei pagamenti della Pubblica amministrazione alle imprese. Dopo tanti avvertimenti alla fine il commissario per l’Industria, Antonio Tajani, non ha avuto scelta: ha proposto l’apertura della procedura d’urgenza per il nostro paese e il collegio dei commissari l’ha approvati. Ora il nostro paese ha due mesi di tempo per rispondere alla lettera di messa in mora. Se le risposte saranno convincenti il dossier si potrebbe chiudere, altrimenti l’iter proseguirà. “L’Italia è in palese violazione della direttiva” che prevede di pagare le imprese entro 30 giorni o 60 nei casi eccezionali. La pubblica amministrazione italiana oggi paga le sue fatture in media in 180 giorni facendo del nostro paese “il peggior pagatore dell’Unione europea”, ha lamentato Tajani, secondo cui l’Italia deve “intervenire in modo drastico per rispondere al problema in modo strutturale”. Allo stato attuale l’Italia ha pagato solo un terzo dei circa novanta miliardi di euro che deve alle imprese, con settantacinque miliardi ancora da erogare. Un problema, dato che “il primo effetto del ritardo nei pagamenti è il licenziamento dei dipendenti”.

    Tajani che “non si tratta di un intervento contro il governo Renzi ma contro l’Italia”, anche se ha ammesso che le misure contenute nel decreto 66 del 2014 (decreto Irpef) predisposto dallo stesso esecutivo “sono insufficienti a rispondere alle contestazioni” contenunte nella lettera di messa in mora. Il commissario uscente ha quindi indicato due interventi che l’Italia dovrebbe prendere accanto al pagamento. La revisione del patto di stabilità interno e la ricostituzione dei ministeri del Tesore e delle Finanze al posto dell’attuale dicastero dell’Economia. Il patto di stabilità interno “a mio giudizio è illegittimo perchè in contrasto con le norme comunitarie”. Il primo, ha spiegato, prevede di non pagare mentre le seconde sì, e “le leggi nazionali non possono prevalere su quelle comunitarie”. Quanto a via XX settembre “ho avuto sempre lo stesso problema con tutti i governi: il ministero dell’Economia ha la tendenza a non pagare, non so perchè”. Per questo “penso bisognerebbe dividerlo in due, con un ministero per le entrate e un altro per le uscite”.

    ”Quella del neo europarlamentare di Forza Italia Tajani e’ una grave strumentalizzazione dell’Europa e un atto di irresponsabilita’ contro l’Italia. Il Commissario europeo uscente fa prevalere un approccio burocratico utilizzando il suo incarico, ancora una volta e a pochi giorni dalla cessazione, per fare politiche di parte”. Così il sottosegretario alle Politiche europee, Sandro Gozi, commenta la decisione della Commissione europea. ”La cosa più paradossale è che sceglie di puntare il dito proprio su un problema che invece il Governo guidato da Matteo Renzi ha assunto come priorità della sua azione riformatrice e ha dimostrato di affrontare con serietà, impegno e decisione: per il pregresso, attraverso il Documento di economia e finanza preparato dal Ministro Padoan che mira a pagare in tempi rapidi tutti i debiti della Pubblica amministrazione; e per il futuro, con le modifiche alla Legge Europea 2013 bis, gia’ approvata dalla Camera, che fissa i termini perentori di pagamento della PA a 30 e 60 giorni. Purtroppo – conclude Gozi -, ci troviamo di fronte ad una perenne e triste campagna elettorale, giocata però a spese di tutti gli italiani e che volutamente non tiene neanche conto degli atti concreti messi in campo dal Governo”.

     

    Tags: antonio tajanicommissione europeapagamenti PAProcedura infrazioneritardiue

    Ti potrebbe piacere anche

    Agricoltori. Crediti: Dan Meyers via Unsplash
    Le Brevi

    La Commissione UE propone la flessibilità per l’uso dei digestati liquidi, alternativa ai fertilizzanti

    19 Ottobre 2026
    Pala eolica. Crediti: Thomas Réaubourg via Unsplash
    Ambiente

    Dall’UE quasi 3,8 miliardi per progetti su tecnologie a zero emissioni e su clima e ambiente

    19 Ottobre 2026
    Ilze Brands Kehris [foto: European Council]
    Le Brevi

    Ilze Brands Kehris è la nuova rappresentante speciale dell’UE per i diritti umani

    19 Ottobre 2026
    Il commissario europeo Dan Jørgensen nella conferenza stampa a Bratislava con i ministri dell'Energia del gruppo di Visegrad. 19 Ottobre 2026. Source: EU Commission Audiovisual Service
    Energia

    Ci aspetta “un inverno difficile”, l’UE valuta ulteriori idee contro il caro-energia

    19 Ottobre 2026
    Pescatori nel porto di Savona. [Crediti: Marco Cremonesi via Imagoeconomica]
    Le Brevi

    A 5,5 miliardi il valore del pescato sbarcato nell’UE nel 2025, Italia terza col 12 per cento

    19 Ottobre 2026
    Barca a vela con circa 70 migranti scortata dalla guardia costiera e dalla guardia di finanza [Bari, 22 maggio 2024. Foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]
    Cronaca

    Immigrati irregolari in calo di un terzo nei primi nove mesi dell’anno

    19 Ottobre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Sessione del Parlamento europeo a Strasburgo. Crediti: Parlamento europeo

    La lotta alla povertà apre la plenaria del Parlamento, la socialista Bischoff: “Il bilancio UE deve farsene carico”

    di Iolanda Cuomo
    19 Ottobre 2026

    Secondo Eurostat, 92,7 milioni di persone nell'UE erano a rischio di povertà o di esclusione sociale nel 2025. Calabria e...

    Agricoltori. Crediti: Dan Meyers via Unsplash

    La Commissione UE propone la flessibilità per l’uso dei digestati liquidi, alternativa ai fertilizzanti

    di Iolanda Cuomo
    19 Ottobre 2026

    Bruxelles - La Commissione europea ha presentato venerdì (16 ottobre) una bozza di proposta volta a ridurre i costi per...

    Pala eolica. Crediti: Thomas Réaubourg via Unsplash

    Dall’UE quasi 3,8 miliardi per progetti su tecnologie a zero emissioni e su clima e ambiente

    di Iolanda Cuomo
    19 Ottobre 2026

    La Commissione ha selezionato 77 progetti che beneficeranno dei finanziamenti del Fondo per l'Innovazione per le tecnologie pulite e altri...

    Ilze Brands Kehris [foto: European Council]

    Ilze Brands Kehris è la nuova rappresentante speciale dell’UE per i diritti umani

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    19 Ottobre 2026

    Bruxelles - Ilze Brands Kehris è la nuova Rappresentante speciale dell'UE (RSUE) per i diritti umani. Lettone, 66 anni, Kehris...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione