Albania un passo più vicina all’Ue. I Ventotto hanno deciso di concedere al Paese lo status di candidato all’ingresso nell’Unione europea. La decisione è stata presa dal Consiglio affari generali che ha accolto le raccomandazioni della Commissione e sarà formalizzata dai capi di Stato e di governo nel vertice di Ypres di giovedì e venerdì. Lo status di candidato apre un processo negoziale che “prenderà tempo” e imporrà a Tirana sostanziali riforme giudiziarie.
La Commissione ha raccomandato di concedere lo status all’Albania per incoraggiare i progressi realizzati dal piccolo Paese balcanico nella lotta alla corruzione e al crimine organizzato, oltre che nell’istituzione di uno stato di diritto. Dopo che la Ue è passata da 15 a 28 membri in dieci anni, il processo di allargamento è rallentato. I negoziati di adesione della Serbia sono partiti a gennaio, ma le prospettive sono molto più incerte per gli altri Paesi aspiranti candidati, quali il Montenegro, la Macedonia, il Kosovo e la Bosnia-Erzegovina. La Turchia ha ottenuto lo status di candidato nel 1999 e i negoziati sono cominciati nel 2004.



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