- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 6 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Renzi: Un grande Paese entra nell’Ue non per chiedere, ma per dare

    Renzi: Un grande Paese entra nell’Ue non per chiedere, ma per dare

    Il presidente del Consiglio ha pronunciato nell'Aula di Strasburgo il discorso inaugurale della presidenza italiana. “Le regole vanno bene, ma solo investendo sulla crescita garantiremo ai nostri figli un futuro di prosperità”

    Perla Ressese di Perla Ressese
    2 Luglio 2014
    in Senza categoria

    “Un grande Paese entra nelle Istituzioni europee non per chiedere ma per dare”. Matteo Renzi ha voluto segnare con precisione l’atteggiamento dell’Italia,un paese orgoglioso ma conscio degli sforzi che deve fare, e che agisce in Europa per il bene di tutta l’Unione.

    Non ha illustrato il programma del semestre il presidente del Consiglio parlando nell’Aula di Strasburgo per l’inaugurazione del semestre di presidenza italiano dell’Ue, ma è andato a braccio, parlando di ideali e di impegni, per un’Europa che, ha detto non risparmiandosi una battuta, “se si facesse un selfie adesso mostrerebbe stanchezza e noia”.

    Futuro e riforme sono state le parole chiave dell’intervento, al quale è seguito un dibattito molto più lungo del previsto. Ha rivendicato che il Pd è il primo partito in Europa per numero di voti ricevuti, e “li abbiamo avuti dicendo la verità – ha rivendicato il premier – . Abbiamo detto che noi dobbiamo fare le riforme. L’Italia non viene qui per chiedere qualcosa all’Europa ma l’Italia viene qui per dire che crede nelle istituzioni comunitarie con il coraggio e l’orgoglio di chi viene a dare e non a chiedere”. Poi Renzi ha ripetuto un concetto che è ogni giorno sulle sue labbra: “Noi siamo i primi a dire che vogliamo rispettare le regole e non vogliamo cambiarle, ma nel patto di stabilità e crescita c’è anche la crescita, e senza crescita non c’è futuro”.

    Ora l’Italia non vuole che si guardi al passato, “Ma vogliamo iniziare subito il futuro”,per un’Europa, ha detto, che “non deve essere solo espressione geografica ma deve essere espressione dell’anima”. Il nostro destino “è prendere il diritto di chiamarci eredi di una grande tradizione che dobbiamo continuare”. Poi ha lanciato lo slogan del giorno”Siamo la generazione Telemaco – ha sostenuto, al quale la dea Atena ha detto non puoi restare qui ad attendere”, e dunque “ci faremo sentire sulle riforme economiche, il nostro avvenire non sta solo nella nostra moneta che abbiamo in tasca”.

    Nrella sua replica Renzi ha poi risposto con durezza al capogruppo popolare Manfred Weber che nel suoi intervento era stato particolarmente severo e rigido sul rispetto delle regole: “se si viene qui a dare lezioni ad altri – ha ammonito – si è sbagliato posto… L’Italia ha contribuito al Fondo salvastati salvando paesi e Istituti di credito di scarsa lungimiranza”, ha aggiunto. Ma Weber, si è domandato il premier, ha parlato a nome del gruppo Ppe o della Germania, di quella Germania, ha ricordato Renzi “alla quale fu concessa non flessibilità ma di violare i limiti, e quello le permise di crescere”. Secondo il presidente del Consiglio “le regole vanno bene, ma solo investendo sulla crescita garantiremo ai nostri figli un futuro di prosperità”.

    Poi la grande questione immigrazione: “l’Europa deve tornare a essere una frontiera. Lo è se guardiamo alle carte geografiche e vediamo un Paese che ha il maggior numero di coste rispetto all’estensione territoriale: siamo una frontiera geograficamente. Questo ci pone molti problemi, ne sappiamo qualcosa noi in Italia in questo momento, quando le difficoltà in Libia stanno portando a una serie di stragi nel nostro Mediterraneo alle quali cerchiamo di far fronte con operazioni condivise dai capi di governo e dalla Commissione e riusciremo a far fronte in modo più deciso con il programma Frontex plus”. Seconco il premier però “non è solo l’immigrazione il problema, proviamo a rovesciare l’approccio: l’Africa deve vedere un protagonismo maggiore dell’Europa, non solo investimenti d’azienda, il tentativo è andare ad affrontare la questione energetica, ma anche nella dimensione umana”.

    Ogni progetto sul futuro dell’Unione non può prescindere dalla piena partecipazione della Gran Bretagna, perché ora “vogliamo costruire smart Europe tutti insieme, e un’Europa senza la Gran Bretagna sarebbe meno ricca ma soprattutto meno se stessa”.

    Tags: discorsoIstituzioniIT2014EUMatteo Renziparlamento europeostrasburgo

    Ti potrebbe piacere anche

    [Foto di Shutterstock, IPA Agency]
    Diritti

    Marcinelle diventi il simbolo delle vittime sul lavoro. La proposta del Parlamento europeo

    6 Maggio 2026
    Source: IPA agency - Roma, in tenda sotto l'assessorato al Patrimonio
    Diritti

    Emergenza abitativa: discussione in Parlamento del nuovo Piano Europeo dell’Abitare

    5 Maggio 2026
    Kyriakos Pierrakakis [foto: European Council]
    Economia

    Grandi banche europee e stabilità politico-economica, la ricetta di Pierrakakis per l’UE

    5 Maggio 2026
    [foto: ufficio stampa Benedetta Scuderi]
    Politica Estera

    Europarlamentari in presidio per la Global Sumud Flotilla: “Colpisce il silenzio dell’Europa”

    5 Maggio 2026
    Ambiente, Hoekstra, ETS, emissioni
    Green Economy

    Hoekstra anticipa un allentamento dell’ETS e allontana gli obiettivi climatici UE previsti per il 2050

    4 Maggio 2026
    Il vicepresidente della BCE, Luis de Guindos, in audizione in commissione Affari economici [Bruxelles, 4 maggio 2026. Foto: European Parliament
    Economia

    Sui tassi la BCE prende tempo. De Guindos: “A giugno avremo più informazioni”

    4 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    [Foto di Shutterstock, IPA Agency]

    Marcinelle diventi il simbolo delle vittime sul lavoro. La proposta del Parlamento europeo

    di Valeria Schröter
    6 Maggio 2026

    I membri della commissione per l’Occupazione e gli Affari sociali dell'Eurocamera hanno approvato una proposta di risoluzione per istituire la...

    Source: Imagoeconomica EURO DIGITALE ECONOMIA FINANZA SOLDI 50 EURO GENARATE AI IA BANCONOTA

    Euro digitale: Sovranità geopolitica, servizio pubblico e interessi economici al centri del dibattito europeo

    di Caterina Mazzantini
    6 Maggio 2026

    Al Parlamento UE un confronto tra istituzioni, partiti e categorie produttive sul futuro della moneta unica

    Gli effetti del ciclone Harry in Sicilia [foto: Wikimedia Commons - Jeanne Griffin - Own work, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=183289612]

    Ciclone Harry, l’UE suggerisce all’Italia di usare i fondi strutturali

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    6 Maggio 2026

    Il vicepresidente esecutivo Fitto: "Avanzano 156 milioni di euro dal FESR, e sono utilizzabili. Sul fondo di solidarietà in corso...

    AFCO PFE Patrioti per l'europa cordone sanitario

    Salta il cordone sanitario all’Eurocamera: la relazione sulla democrazia assegnata ai Patrioti per l’Europa

    di Annachiara Magenta annacmag
    5 Maggio 2026

    A far saltare la coalizione europeista e centrista presente da anni al Parlamento europeo sono stati sette eurodeputati del PPE,...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione