- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 16 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Renzi: Un grande Paese entra nell’Ue non per chiedere, ma per dare

    Renzi: Un grande Paese entra nell’Ue non per chiedere, ma per dare

    Il presidente del Consiglio ha pronunciato nell'Aula di Strasburgo il discorso inaugurale della presidenza italiana. “Le regole vanno bene, ma solo investendo sulla crescita garantiremo ai nostri figli un futuro di prosperità”

    Perla Ressese di Perla Ressese
    2 Luglio 2014
    in Senza categoria

    “Un grande Paese entra nelle Istituzioni europee non per chiedere ma per dare”. Matteo Renzi ha voluto segnare con precisione l’atteggiamento dell’Italia,un paese orgoglioso ma conscio degli sforzi che deve fare, e che agisce in Europa per il bene di tutta l’Unione.

    Non ha illustrato il programma del semestre il presidente del Consiglio parlando nell’Aula di Strasburgo per l’inaugurazione del semestre di presidenza italiano dell’Ue, ma è andato a braccio, parlando di ideali e di impegni, per un’Europa che, ha detto non risparmiandosi una battuta, “se si facesse un selfie adesso mostrerebbe stanchezza e noia”.

    Futuro e riforme sono state le parole chiave dell’intervento, al quale è seguito un dibattito molto più lungo del previsto. Ha rivendicato che il Pd è il primo partito in Europa per numero di voti ricevuti, e “li abbiamo avuti dicendo la verità – ha rivendicato il premier – . Abbiamo detto che noi dobbiamo fare le riforme. L’Italia non viene qui per chiedere qualcosa all’Europa ma l’Italia viene qui per dire che crede nelle istituzioni comunitarie con il coraggio e l’orgoglio di chi viene a dare e non a chiedere”. Poi Renzi ha ripetuto un concetto che è ogni giorno sulle sue labbra: “Noi siamo i primi a dire che vogliamo rispettare le regole e non vogliamo cambiarle, ma nel patto di stabilità e crescita c’è anche la crescita, e senza crescita non c’è futuro”.

    Ora l’Italia non vuole che si guardi al passato, “Ma vogliamo iniziare subito il futuro”,per un’Europa, ha detto, che “non deve essere solo espressione geografica ma deve essere espressione dell’anima”. Il nostro destino “è prendere il diritto di chiamarci eredi di una grande tradizione che dobbiamo continuare”. Poi ha lanciato lo slogan del giorno”Siamo la generazione Telemaco – ha sostenuto, al quale la dea Atena ha detto non puoi restare qui ad attendere”, e dunque “ci faremo sentire sulle riforme economiche, il nostro avvenire non sta solo nella nostra moneta che abbiamo in tasca”.

    Nrella sua replica Renzi ha poi risposto con durezza al capogruppo popolare Manfred Weber che nel suoi intervento era stato particolarmente severo e rigido sul rispetto delle regole: “se si viene qui a dare lezioni ad altri – ha ammonito – si è sbagliato posto… L’Italia ha contribuito al Fondo salvastati salvando paesi e Istituti di credito di scarsa lungimiranza”, ha aggiunto. Ma Weber, si è domandato il premier, ha parlato a nome del gruppo Ppe o della Germania, di quella Germania, ha ricordato Renzi “alla quale fu concessa non flessibilità ma di violare i limiti, e quello le permise di crescere”. Secondo il presidente del Consiglio “le regole vanno bene, ma solo investendo sulla crescita garantiremo ai nostri figli un futuro di prosperità”.

    Poi la grande questione immigrazione: “l’Europa deve tornare a essere una frontiera. Lo è se guardiamo alle carte geografiche e vediamo un Paese che ha il maggior numero di coste rispetto all’estensione territoriale: siamo una frontiera geograficamente. Questo ci pone molti problemi, ne sappiamo qualcosa noi in Italia in questo momento, quando le difficoltà in Libia stanno portando a una serie di stragi nel nostro Mediterraneo alle quali cerchiamo di far fronte con operazioni condivise dai capi di governo e dalla Commissione e riusciremo a far fronte in modo più deciso con il programma Frontex plus”. Seconco il premier però “non è solo l’immigrazione il problema, proviamo a rovesciare l’approccio: l’Africa deve vedere un protagonismo maggiore dell’Europa, non solo investimenti d’azienda, il tentativo è andare ad affrontare la questione energetica, ma anche nella dimensione umana”.

    Ogni progetto sul futuro dell’Unione non può prescindere dalla piena partecipazione della Gran Bretagna, perché ora “vogliamo costruire smart Europe tutti insieme, e un’Europa senza la Gran Bretagna sarebbe meno ricca ma soprattutto meno se stessa”.

    Tags: discorsoIstituzioniIT2014EUMatteo Renziparlamento europeostrasburgo

    Ti potrebbe piacere anche

    Parlamento europeo di Strasburgo, lavori in corso [Foto: Imagoeconomica]
    Politica

    Plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo: sul tavolo rimpatri, dazi USA e tanto altro. Ma manca Gaza

    12 Giugno 2026
    [Foto: Unsplash]
    Diritti

    Internazionalismo in tempo di guerra, la società civile “deve essere in prima linea”

    10 Giugno 2026
    Gli attivisti del Network giovani davanti al Parlamento europeo
    Cronaca

    Ucraina, Conte (M5S): “Follia continuare a scommettere sulla vittoria militare”

    10 Giugno 2026
    [Foto: Unsplash]
    Politica

    Il Patto per la migrazione e l’asilo entra in vigore, ma “nessun Paese UE è pronto”

    10 Giugno 2026
    La premiazione alla Camera dei Deputati.
    Cultura

    Povertà educativa e relazionale, 1 studente su 3 vive in comuni senza scuole superiori e senza presìdi culturali

    4 Giugno 2026
    L'eurodeputato Nicola Zingaretti durante la presentazione del patto del Mediterraneo alla stampa, 3 giugno 2026. Crediti: Staff del PD al Parlamento europeo
    Politica Estera

    Zingaretti (S&D): “Bisogna riaccendere il dialogo nel Mediterraneo, mettendo al centro le persone”

    3 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, e il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa durante la conferenza stampa del G7 ad Evian, in Francia. Crediti: Commissione europea

    Il deficit commerciale con la Cina, le guerre in Ucraina e Medio Oriente: l’UE ribadisce le sue priorità al G7 di Evian

    di Iolanda Cuomo
    15 Giugno 2026

    Von der Leyen: “Il nostro obiettivo principale è affrontare le sfide strutturali dell'economia globale, ma anche concentrarci sulle crisi che...

    Source: Photo by Sergio Oliverio via Imagoeconomica

    Risarcimento con tre ore di ritardo: Consiglio e Parlamento aggiornano le norme sui diritti dei passeggeri aerei

    di Giulia Torbidoni
    15 Giugno 2026

    Tra gli elementi principali, la soglia di 3 ore di ritardo per ottenere il rimborso; istruzioni chiare per i passeggeri...

    Source: Imagoeconomica

    La revisione sui prodotti del tabacco mobilita l’UE: oltre 80mila feedback alla Commissione europea

    di Annachiara Magenta annacmag
    15 Giugno 2026

    La revisione delle norme UE accende lo scontro tra industria, associazioni e mondo della salute pubblica, tra accuse di influenza...

    La sala riunioni del consiglio di associazione UE-Egitto [Lussemburgo, 15 giugno 2026. Foto: European Council]

    L’UE cerca la collaborazione dell’Egitto contro la Russia, il Cairo pensa agli investimenti

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    15 Giugno 2026

    A Lussemburgo l'11esimo consiglio di associazione tra le due parti. Kallas chiede la stretta contro le navi fantasma di Mosca...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione