- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 2 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Renzi: Un grande Paese entra nell’Ue non per chiedere, ma per dare

    Renzi: Un grande Paese entra nell’Ue non per chiedere, ma per dare

    Il presidente del Consiglio ha pronunciato nell'Aula di Strasburgo il discorso inaugurale della presidenza italiana. “Le regole vanno bene, ma solo investendo sulla crescita garantiremo ai nostri figli un futuro di prosperità”

    Perla Ressese di Perla Ressese
    2 Luglio 2014
    in Senza categoria

    “Un grande Paese entra nelle Istituzioni europee non per chiedere ma per dare”. Matteo Renzi ha voluto segnare con precisione l’atteggiamento dell’Italia,un paese orgoglioso ma conscio degli sforzi che deve fare, e che agisce in Europa per il bene di tutta l’Unione.

    Non ha illustrato il programma del semestre il presidente del Consiglio parlando nell’Aula di Strasburgo per l’inaugurazione del semestre di presidenza italiano dell’Ue, ma è andato a braccio, parlando di ideali e di impegni, per un’Europa che, ha detto non risparmiandosi una battuta, “se si facesse un selfie adesso mostrerebbe stanchezza e noia”.

    Futuro e riforme sono state le parole chiave dell’intervento, al quale è seguito un dibattito molto più lungo del previsto. Ha rivendicato che il Pd è il primo partito in Europa per numero di voti ricevuti, e “li abbiamo avuti dicendo la verità – ha rivendicato il premier – . Abbiamo detto che noi dobbiamo fare le riforme. L’Italia non viene qui per chiedere qualcosa all’Europa ma l’Italia viene qui per dire che crede nelle istituzioni comunitarie con il coraggio e l’orgoglio di chi viene a dare e non a chiedere”. Poi Renzi ha ripetuto un concetto che è ogni giorno sulle sue labbra: “Noi siamo i primi a dire che vogliamo rispettare le regole e non vogliamo cambiarle, ma nel patto di stabilità e crescita c’è anche la crescita, e senza crescita non c’è futuro”.

    Ora l’Italia non vuole che si guardi al passato, “Ma vogliamo iniziare subito il futuro”,per un’Europa, ha detto, che “non deve essere solo espressione geografica ma deve essere espressione dell’anima”. Il nostro destino “è prendere il diritto di chiamarci eredi di una grande tradizione che dobbiamo continuare”. Poi ha lanciato lo slogan del giorno”Siamo la generazione Telemaco – ha sostenuto, al quale la dea Atena ha detto non puoi restare qui ad attendere”, e dunque “ci faremo sentire sulle riforme economiche, il nostro avvenire non sta solo nella nostra moneta che abbiamo in tasca”.

    Nrella sua replica Renzi ha poi risposto con durezza al capogruppo popolare Manfred Weber che nel suoi intervento era stato particolarmente severo e rigido sul rispetto delle regole: “se si viene qui a dare lezioni ad altri – ha ammonito – si è sbagliato posto… L’Italia ha contribuito al Fondo salvastati salvando paesi e Istituti di credito di scarsa lungimiranza”, ha aggiunto. Ma Weber, si è domandato il premier, ha parlato a nome del gruppo Ppe o della Germania, di quella Germania, ha ricordato Renzi “alla quale fu concessa non flessibilità ma di violare i limiti, e quello le permise di crescere”. Secondo il presidente del Consiglio “le regole vanno bene, ma solo investendo sulla crescita garantiremo ai nostri figli un futuro di prosperità”.

    Poi la grande questione immigrazione: “l’Europa deve tornare a essere una frontiera. Lo è se guardiamo alle carte geografiche e vediamo un Paese che ha il maggior numero di coste rispetto all’estensione territoriale: siamo una frontiera geograficamente. Questo ci pone molti problemi, ne sappiamo qualcosa noi in Italia in questo momento, quando le difficoltà in Libia stanno portando a una serie di stragi nel nostro Mediterraneo alle quali cerchiamo di far fronte con operazioni condivise dai capi di governo e dalla Commissione e riusciremo a far fronte in modo più deciso con il programma Frontex plus”. Seconco il premier però “non è solo l’immigrazione il problema, proviamo a rovesciare l’approccio: l’Africa deve vedere un protagonismo maggiore dell’Europa, non solo investimenti d’azienda, il tentativo è andare ad affrontare la questione energetica, ma anche nella dimensione umana”.

    Ogni progetto sul futuro dell’Unione non può prescindere dalla piena partecipazione della Gran Bretagna, perché ora “vogliamo costruire smart Europe tutti insieme, e un’Europa senza la Gran Bretagna sarebbe meno ricca ma soprattutto meno se stessa”.

    Tags: discorsoIstituzioniIT2014EUMatteo Renziparlamento europeostrasburgo

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, e il ministro della Difesa, Guido Crosetto, alla commemorazione per i caduti in Bosnia. Crediti: Filippo Attili via Imagoeconomica
    Cronaca

    Un elicottero italiano precipita in Bosnia, Kallas: “Vicina alle famiglie delle vittime”

    30 Ottobre 2026
    La bandiera israeliana esposta al Palazzo Berlaymont della Commissione europea l’8 ottobre 2023. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    La Commissione UE: “In Israele una democrazia vivace, auspichiamo di collaborare con il futuro governo”

    28 Ottobre 2026
    Metano Eurocamera importazione combustibili fossili
    Energia

    L’Eurocamera chiede tre anni di rinvio alla stretta sul metano

    22 Ottobre 2026
    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, annuncia il vincitore del Premio Sakharov per la libertà di pensiero 2026: è la Corte Penale Internazionale. 22 Ottobre 2026. Source: © European Union 2026 - Source : EP
    Diritti

    Alla Corte penale internazionale il premio Sakharov per la libertà di pensiero

    22 Ottobre 2026
    Miliziani Houthi [foto: imagoeconomica]
    Politica Estera

    Il Parlamento UE vuole inserire gli Houthi nella lista UE dei terroristi

    22 Ottobre 2026
    tassazione dell'energia ETS emissioni carbonio Parlamento e Consiglio dell'UE Industrie
    Energia

    ETS, via libera del Parlamento UE a quasi 100 milioni di quote gratuite in più per le industrie

    22 Ottobre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Sorridenti nella conferenza stampa al termine del Summit EU-Canada, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, il premier canadese, Mark Carney. Source: EU Commission

    Canadian Dry, l’epocale in cerca di contenuto

    di Roberto Zangrandi
    2 Novembre 2026

    L'Alleanza per il Futuro letta da Québec a Calgary, il quasi silenzio americano a pochi giorni dalle midterm, e il...

    L'ambasciatore degli Stati Uniti presso le Nazioni Unite, Mike Waltz, ha espresso rammarico per il veto della Russia alla risoluzione. Source: Imagoeconomica

    Sahara: veto della Russia alla risoluzione USA, il Marocco saluta la fine della MINURSO

    di Redazione eunewsit
    2 Novembre 2026

    Bruxelles - Una nuova fase si apre nella questione del Sahara dopo il voto del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite...

    UE e Canada verso una associazione più stretta. Lo hanno annunciato il primo ministro canadese Mark Carney e i presidenti di Consiglio europeo, Antonio Costa, e Commissione europea, Ursula von der Leyen. Source: EC - Audiovisual Service

    UE e Canada si avvicinano il più possibile, per tenere lontano Trump

    di Giulia Torbidoni
    30 Ottobre 2026

    Von der Leyen chiarisce che "questa partnership non contro qualcun altro". Ma poi aggiunge che "ciò che conta oggi è...

    La Commissione UE ha adottato la proposta per il prestito da 45 miliardi a Kiev per il 2027. Crediti: Commissione europea

    La Commissione UE adotta la proposta per i 45 miliardi di prestito a Kiev per il 2027

    di Redazione eunewsit
    30 Ottobre 2026

    Bruxelles - La Commissione europea ha adottato oggi (30 ottobre) una proposta, che dovrà essere sottoposta all'approvazione del Consiglio, relativa...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione