- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 15 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Gozi: Ce la faremo a ripartire, e i fatti ci daranno ragione

    Gozi: Ce la faremo a ripartire, e i fatti ci daranno ragione

    Il Sottosegretario alle politiche europee di fronte al Cese ha evidenziato le priorità per il semestre di presidenza italiana dell’Ue. “Siamo entrati in un nuovo ciclo la parola su cui dobbiamo concentrarci è la crescita”

    Valeria Strambi di Valeria Strambi
    10 Luglio 2014
    in Economia

    “Non c’è nulla di immutabile, tranne l’esigenza di cambiare”. E’ citando Eraclito e, poi Max Weber,che Sandro Gozi, Sottosegratario di Stato alle politiche europee del governo Renzi, ha voluto aprire il suo discorso sulle priorità del semestre italiano di presidenza Ue. Di fronte ai membri del Comitato economico e sociale europeo, rinuniti per la 500esima sessione plenaria, Gozi ha posto l’accento sulle prossime sfide di cambiamento che l’Italia propone.

    Per Gozi è con l’obiettivo di cambiare che deve avvenire il passaggio di testimone tra la presidenza greca e quella italiana: “Il prossimo semestre è di fondamentale importanza – ha affermato il Sottosegretario – sono i primi sei mesi di cinque anni che dovranno essere di cambiamento. Sono i cittadini stessi che, con le ultime elezioni europee, ce l’hanno chiesto manifestando la loro insoddisfazione”.

    Attraverso la metafora di un’Europa finita su un binario morto, che occorre rimettere su un treno ad alta velocità, Gozi si riallaccia al pensiero del pensatore tedesco. “Sono gli interessi, e non le idee, a dominare immediatamente l’agire dell’uomo – sosteneva Max Weber – ma le concezioni del mondo, create dalle idee, hanno spesso determinato – come chi aziona uno scambio ferroviario – i binari lungo i quali la dinamica degli interessi ha mosso tale attività”.

    Ed è dalle idee e da un nuovo patto sociale tra istituzioni e cittadini che Gozi chiede di ripartire: “Se ho citato un greco e un tedesco – ha spiegato – è perché dobbiamo uscire dalle contrapposizioni che hanno diviso l’Europa in questi anni. Non ha senso opporre Nord a Sud, Grecia e Germania, Stati membri in crisi e Stati membri in attivo; così come non ha senso contrapporre il tema della stabilità a quello della crescita”. E Gozi ha ribadito che per realizzare questa crescita occorre volerlo: “Sta solo a noi. Possiamo credere come europei di farcela o di non farcela. In entrambi i casi i fatti ci daranno ragione”.

    Gozi ritiene che molte delle priorità su cui intende insistere l’Italia siano già contenute nel documento strategico redatto da Herman van Rompuy e adottato alla fine di giugno. “Dobbiamo uscire dalla spirale micidiale di tecnocrazia e populismo – ha dichiarato – concentrandoci sulla crescita e sulla lotta contro la disoccupazione. Si tratta di una questione di interesse comune e la parola non può più essere lasciata ai singoli Stati. L’Unione europea deve mobilitare e utilizzare al meglio le risorse finanziarie esistenti come ad esempio la Banca europea per gli investimenti”. E tra le priorità italiane ci sono appunto gli investimenti in settori chiave come le infrastrutture per le telecomunicazioni e per i trasporti, poi ancora la creazione di una politica comune per l’energia, l’attenzione alla ricerca, all’istruzione e al lavoro, attraverso una discussione costruttiva su agenda digitale e “green jobs”, uno dei settori trainanti del futuro a detta di Gozi.

    Incontrando poi i giornalisti il tema della flessibilità nelle regole di bilancio è d’obbligo. “Il punto è molto chiaro per noi – afferma Gozi – ed è il documento van Rompuy, seguito adesso anche dalle conclusioni del Consiglio Ecofin: le regole del Patto di stabilità e crescita vanno applicate totalmente e questo vuol dire anche sfruttare di più quei margini di flessibilità che sono lì per accompagnare e incoraggiare le riforme strutturali nazionali quando si realizzano e quando sono nell’interesse della crescita del Paese che le fa, ma hanno degli aspetti positivi anche su tutta la zona euro. Noi lavoreremo su questo”.

    Ascolta le parole di Gozi https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2014/07/Gozi.wav

    Altro tema caldo del semestre italiano sarà l’immigrazione: “Oggi il Mediterraneo è diventato un cimitero con tante vittime create dall’indifferenza e dalle politiche che sono mancate in questi anni – ha concluso Gozi – l’operazione ‘Mare nostrum’ costa all’italia 9 milioni di euro al mese e ci ha permesso di salvare tantissime vite umane. Questo tema però deve diventare di gestione europea. Sia i paesi di frontiera che quelli che hanno un sistema di asilo più avanzato stanno pagando a carissimo prezzo il costo della non Europa”.

    Al termine dell’incontro Henri Malosse, presidente del Comitato economico e sociale europeo, ha affermato di vedere nella presidenza italiana il migliore alleato per portare quella ventata di cambiamento di cui c’è grande bisogno. “Ragioni e parli come un cittadino, non sembri un Sottosegretario – ha scherzato Malosse riferendosi a Gozi – il Cese vuole lavorare su obiettivi di lungo termine e questo i politici molte volte non lo fanno. C’è bisogno di confrontarsi con i cittadini e la società e insieme sono convinto che lo faremo”.

    Tags: bruxellesceseHenri Malosse @itIT2014EUpresidenza italianasandro gozi

    Ti potrebbe piacere anche

    Foto dell'itinerario di viaggio di Carnovalini e Rastello tratta dal libro 'Due nonni a piedi nella nostra Europa'.
    Cultura

    Un anno a piedi per l’Europa in 80 foto: a Bruxelles la mostra del viaggio di Anna Rastello e Riccardo Carnovalini

    15 Luglio 2026
    incendio - Bruxelles
    Le Brevi

    Un incendio divampa in un cantiere nel cuore di Bruxelles, cinque le vittime

    14 Luglio 2026
    Campo di Mollem nelle Fiandre in Belgio, 2020. Crediti: Hugo Kruip via Unsplash
    Le Brevi

    ClientEarth contro il Belgio: “Il Paese con più PFAS in Europa, lo sa e non agisce”

    9 Luglio 2026
    Economia

    Il Semestre europeo come strumento di risultati concreti per i cittadini

    3 Luglio 2026
    Connact Summer Workshop - Bruxelles - UE
    Connact 2026

    Da agricoltura, salute e digitale la sfida dell’autonomia UE: imprese e istituzioni a confronto a Bruxelles con il Connact Summer Workshop

    25 Giugno 2026
    Alain Coheur, presidente della Commissione consultiva per il cambiamento industriale (CCMI), e i partecipanti all'evento. Source: CESE
    Politica

    Per il CESE l’Europa deve cogliere l’opportunità di costruire un’industria delle batterie competitiva

    12 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    ETS - revisione - UE

    Revisione dell’ETS alle porte, Italia e altri 9 Paesi chiedono che sia “pragmatica ed equa”

    di Annachiara Magenta annacmag
    15 Luglio 2026

    A firmare la dichiarazione congiunta sono Bulgaria, Cipro, Repubblica Ceca, Estonia, Grecia, Ungheria, Italia, Polonia, Romania e Slovacchia. Per venerdì...

    Foto dell'itinerario di viaggio di Carnovalini e Rastello tratta dal libro 'Due nonni a piedi nella nostra Europa'.

    Un anno a piedi per l’Europa in 80 foto: a Bruxelles la mostra del viaggio di Anna Rastello e Riccardo Carnovalini

    di Giulia Torbidoni
    15 Luglio 2026

    I protagonisti: "L'Europa è una bambina, capricciosa e senza idee troppo chiare sul suo futuro. Ma dipende da noi cittadini...

    Una filiale Findomestic (gruppo BNP Paribas) [foto: imagoeconomica]

    Di fronte alle incertezze le banche prestano meno, impedendo investimenti e competitività

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    15 Luglio 2026

    Gli esperti della BCE confermano l'atteggiamento di prudenza nella concessione di prestiti alle imprese. Pesa soprattutto l'effetto Trump

    Indagine della Procura europea di Bologna nel 2023. Crediti: EPPO via Imagoecoomica

    EPPO di Bologna, sei persone a processo per sospetta frode ai fondi UE per la mobilità sostenibile

    di Iolanda Cuomo
    15 Luglio 2026

    Bruxelles – La Procura europea (EPPO) di Bologna ha rinviato a giudizio sei persone dinanzi al tribunale italiano competente. Sono...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione