- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 15 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Non categorizzato » Crolla il Pil italiano. L’Ue si preoccupa

    Crolla il Pil italiano. L’Ue si preoccupa

    Katainen fa esprimere al portavoce tutta l'ansia di Bruxelles per le riforme non fatte e i riflessi sui conti pubblici. "Ne parleremo a novembre"

    Perla Ressese di Perla Ressese
    6 Agosto 2014
    in Non categorizzato

    La situazione sai complica. L’Italia è da oggi in recessione, con un andamento del Pil disastroso che fa rialzare la testa ai falchi di Bruxelles che mai avevano smesso di tenere sotto controllo i conti di Roma spingendo ogni giorno sulla necessità di riforme.

    Secondo i dati diffusi oggi da Istat il Pil italiano scende dello 0,2% nel secondo trimestre del 2014 dopo la frenata dello 0,1% del primo trimestre e registra su base annua un calo dello 0,3%, il livello più basso degli ultimi 14 anni. Le cifre diffuse questa mattina dall’Istat sono peggiori delle stime degli analisti, che si aspettavano un dato tra il +0,1% e il -0,1%. Un che è nettamente peggiore anche rispetto alle previsioni della Commissione, che per il secondo trimestre di quest’anno avevano indicato una crescita dello 0,3%.

    Alla Commissione europea “ci attendiamo un impatto negativo sulle finanze pubbliche” dai dati deludenti sul Pil italiani. Ma “è troppo presto per aggiornare le previsioni sul deficit che saranno pronte a novembre”, assieme alle valutazioni sui piani di bilancio per il prossimo anno. Lo ha affermato il portavoce del Commissario responsabile degli Affari economici Jyrki Katainen, Simon O’Connor. “Sfortunatamente i dati indicano che in Italia la ripresa è destinata ad essere ulteriormente ritardata. Indicano una performance del Pil ben più debole di quanto pronosticato nelle previsioni di primavera della Commissione europea – ha spiegato O’Connor durante la conferenza stampa di metà giornata a Bruxelles – ma in linea con le stime più recenti di altre istituzioni, come il Fondo monetario internazionale e la Banca d’Italia”.

    “Ora, ovviamente si prevede che i dati peggiori del previsto sul Pil del primo e del secondo trimestre abbiano un impatto negativo sulle finanze pubbliche – ha avvertito O’Connor -. Al tempo stesso gli ultimi dati su entrate fiscale e spesa pubblica non mostrano una tendenza chiara e quindi è troppo presto per aggiornare le previsioni sul deficit 2014”. Questi aggiornamenti “saranno pronti a novembre (dunque saranno resi noti dalla nuova Commissione, ndr) con le nostre previsioni autunnali, che conteranno anche le nostre valutazioni sui bilanci del prossimo anno che i paesi devono presentare per metà ottobre”.

    Dati cattivi che fanno dire al Wall Street Journal in un durissimo articolo che Matteo Renzi “ha parlato molto di come trasformare l’Italia, e il risultato alle elezioni europee ha mostrato che il presidente del Consiglio avrebbe il sostegno popolare per farlo”. Finora, però, “sono stati compiuti pochi progressi sulle riforme al sistema giudiziario e al mercato del lavoro, entrambi vitali per la crescita”. Il Wall Street Journal ha dedicato un articolo alla “interminabile recessione” italiana, “un problema non solo per Roma, ma per l’intera eurozona. A meno che Renzi non cominci a mantenere le sue grandiose promesse – ha scritto Richard Barley sul quotidiano americano – ci potrebbero essere dei problemi in futuro”.

    Partendo dal nuovo dato, peggiore delle aspettative, sul calo del Pil il Wall Street Journal ha sottolineato che “la verità è che l’Italia non è mai uscita dalla recessione”, visto che “negli ultimi 12 trimestri, ha avuto un trimestre di crescita”. L’economia italiana, ora, “è più del 9% sotto i livelli precedenti alla crisi e in termini reali è allo stesso livello del 2000. Quasi l’intero periodo trascorso nell’euro è stato un insuccesso economico per l’Italia”.

    Duro anche l’ex ministro Corrado Passerra, ora leader di un piccolo movimento politico, Italia Unica, che scrive: “Con quale faccia andremo a Bruxelles a dire che il pareggio di bilancio, già rinviato di un anno, slitterà ancora? Che la flessibilità serve per rilanciare un’economia che sta dando già risultati? Già, quali risultati?”.

    La risposta di Renzi è un nuovo incoraggiamento ai parlamentari ad andare avanti con le riforme: “Nel 2012 abbiamo fatto meno 2,4%. Nel 2013 abbiamo fatto meno 1,6%. Nei primi sei mesi siamo a meno 0,3%. Dobbiamo invertire la rotta. Ma dipende solo da noi. Dal nostro lavoro in Parlamento e nel Paese. I ‘MilleGiorni’ sono la concreta possibilità di far ripartire la speranza e la crescita», ha scritto il premier in una lettera ai parlamentari della maggioranza. Il ministro dell’Economia Piercarlo Padoan ha invece riubadito che nessuna manovra aggiuntiva è alle viste. Per ora.

     

    Tags: bruxellescommissione ueKataineno'connorPil

    Ti potrebbe piacere anche

    Giovanni Liverani, presidente Ania (Imagoeconomica)
    Economia

    Banche e assicurazioni italiane a Bruxelles con un’agenda per la crescita dell’UE

    14 Ottobre 2026
    PESTE SUINA AVIARIA AGRICOLTORI - suini pollame emissioni allevamenti
    Le Brevi

    La Commissione UE semplifica le regole sulle emissioni per gli allevamenti di suini e pollame

    8 Ottobre 2026
    Nicotina
    Le Brevi

    Otto Paesi UE chiedono il blocco dei nuovi prodotti di nicotina e il divieto degli aromi

    7 Ottobre 2026
    target 2040 - emissioni ETS EMISSIONI CARBONIO ETS PD
    Le Brevi

    Eurodeputati del PD: “C’è un punto d’incontro tra decarbonizzazione e tutela industriale”

    30 Settembre 2026
    La presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde, in audizione alla commissione per i problemi economici e monetari (ECON) del Parlamento europeo. 28 settembre 2026. © European Union 2026 - Source : EP
    Economia

    Lagarde mette in guardia dalla ‘bolla’ dell’IA: rischi sui mercati per il debito delle imprese

    28 Settembre 2026
    Photo de Roberta Sorgesur Unsplash
    Agrifood

    L’Italia trema per le difficoltà nel settore dell’olio d’oliva: “Attivare i fondi della Riserva agricola UE”

    28 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Riunione del Consiglio europeo del 15 ottobre 2026. Crediti: Consiglio europeo

    I Ventisette in stallo sull’ETS, contro il caro-energia solo aiuti di Stato

    di Iolanda Cuomo
    15 Ottobre 2026

    Alla fine della prima giornata del Vertice dei 27, i punti sono aperti, ma le conclusioni tardano ad arrivare

    Satellite. Crediti: Unsplash

    Kubilius e Lahbib rafforzano la gestione globale delle catastrofi con le tecnologie spaziali

    di Iolanda Cuomo
    15 Ottobre 2026

    Bruxelles - "Dallo spazio al territorio: rafforzare la resilienza delle comunità ai rischi naturali attraverso le tecnologie spaziali": è il...

    Tosi

    Tosi (FI): “Equilibrio sulla direttiva tabacco: Commissione UE non punisca un comparto strategico per Italia”

    di Annachiara Magenta annacmag
    15 Ottobre 2026

    Bruxelles - "Non punire l'economia italiana" con la revisione delle norme europee sui prodotti di tabacco. Questo l'appello lanciato dall'eurodeputato...

    Philip Morris EU Economic Footprints Study, 2021-2025

    Da Philip Morris un impatto sull’UE da 343 miliardi in cinque anni: “Dietro i numeri le persone”

    di Annachiara Magenta annacmag
    15 Ottobre 2026

    Il presidente della Regione Europa, Marco Hannappel, a margine della presentazione dei dati dello studio EU Economic Footprint Study realizzato...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione