- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 18 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Erasmus come Cupido: uno su quattro trova partner, dal 1987 nati un milione di bambini

    Erasmus come Cupido: uno su quattro trova partner, dal 1987 nati un milione di bambini

    Non solo tra chi ha avuto esperienze di studio all'estero la disoccupazione è inferiore del 23%, ma molti trovano anche l'amore. Vassiliou: "Integrazione europea passa anche da relazioni affettive sempre più transnazionali"

    Giuseppe Vargas</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giuvar11" target="_blank">@giuvar11</a> di Giuseppe Vargas @giuvar11
    22 Settembre 2014
    in Cronaca

    Il Commissario per l’Istruzione e la cultura Androulla Vassiliou, nel presentare i risultati di “Erasmus Impact Study” non ha dubbi: “Il progetto,aumenta le possibilità di trovare un’occupazione al termine degli studi”. Ma non è questo l’unico aspetto che emerge dall’indagine. Dal 1897, anno di nascita del progetto, “sono nati circa un milione di bambini figli di coppie Erasmus”. Insomma secondo la Commissione siamo davanti a un’integrazione europea che passa anche per le relazioni affettive, “sempre più transnazionali grazie all’Erasmus”.

    Il 33% di ex studenti Erasmus ha un partner di un’altra nazionalità, contro il 13% di coloro che non hanno partecipato al Programma. In più, il 27% degli studenti Erasmus, più di uno su quattro, ha incontrato il proprio attuale partner durante il periodo di studio all’estero. Su questa linea, rispetto a chi durante gli studi è rimasto nel proprio paese, il doppio degli ex studenti Erasmus cambia almeno una volta paese di residenza dopo la laurea. Cosi come il 93% di chi ha svolto il Programma prende in considerazione l’idea di vivere all’estero in futuro, contro il 73 di coloro che hanno studiato solo nel proprio paese.

    In tempi in cui i “livelli di disoccupazione giovanile sono inaccettabili ”, come dice la stessa Vassiliou, balzano all’occhio i dati che dicono quanto l’Erasmus incida su prospettive occupazionali e sviluppo di competenze dei partecipanti, mettendoli a confronto con i giovani che non hanno invece preso parte a progetti europei di mobilità.

    I programma europeo di scambio per eccellenza, che permette di studiare o svolgere tirocini all’estero, non solo influenza l’acquisizione di conoscenze in discipline specifiche, ma “migliora quelle competenze trasversali più ricercate dai datori di lavoro”. Per questo, prosegue Vassiliou, “gli studenti che hanno fatto l’Erasmus se la cavano meglio sul mercato del lavoro rispetto a chi non vi ha partecipato”.

    Secondo lo studio il 92% dei datori di lavoro ricerca maggiormente tra i giovani candidati alcuni dei tratti che l’Erasmus potenzia, come “problem solving, fiducia in se stessi, curiosità e tolleranza”. Oltre a questo, “a più di un giovane su tre che svolge un tirocinio Erasmus viene chiesto di restare”. A cinque anni dal conseguimento della laurea, il tasso di disoccupazione è minore del 23% per coloro che hanno studiato o svolto stage all’estero.

    Un altro studio parallelo ha rivelato come il programma di scambio abbia inciso positivamente anche sulla partecipazione al voto dei giovani alle elezioni europee, sviluppando, dichiara soddisfatta Vassiliou, “un più forte senso di identità europea, e un modo più attivo di vivere la propria cittadinanza comunitaria”.

    A chi fa notare la possibile presenza di tagli al programma Erasmus nel progetto di bilancio Ue del 2015 , il Commissario risponde che proprio su questo argomento due mesi fa ha inviato una lettera ai ministri dell’istruzione dei paesi membri perché “facessero pressione” all’interno del proprio governo e sui ministri delle finanze per evitare che fossero previsti tagli da parte dei 28 membri, in sede di approvazione del bilancio comunitario, agli “stanziamenti della Commissione” per i programmi di mobilita giovanile.

    Dal 2014 il tradizionale progetto di scambio ha trovato la sua evoluzione nel nuovo Erasmus+, che a detta della Commissione, prevede una maggiore inclusione per favorire la partecipazione anche di “chi parte da una situazione sfavorevole, come disabili, o giovani che provengono da zone remote”.

    Tags: amorebambinierasmuspartnerstudentivassiliou

    Ti potrebbe piacere anche

    Le bandiere UE e del Regno Unito. Fonte: Imagoeconomica
    Politica Estera

    UE e Regno Unito ufficializzano l’adesione di Londra ad Erasmus+ nel 2027

    15 Aprile 2026
    Cultura

    DiscoverEU, 40 mila giovani selezionati per viaggiare gratis in treno attraverso l’Europa

    7 Gennaio 2026
    Erasmus
    Cultura

    Regno Unito cancella un pezzetto di Brexit ed è di nuovo nel progetto Erasmus, i primi scambi dal 2027

    17 Dicembre 2025
    Sicurezza Giocattoli
    Salute

    I giocattoli che entrano nel mercato unico dovranno essere muniti di un passaporto digitale

    25 Novembre 2025
    Several thousand students and citizens take part in a march from Belgrade towards the Novi Sad railway station on October 30, 2025, ahead of a mass gathering on November 1, 2025, marking the first anniversary of the railway station tragedy (Photo by Andrej ISAKOVIC / AFP)
    Politica Estera

    Serbia, un anno di proteste guidate dagli studenti. Nessuna apertura da Vučić e un’UE in grande difficoltà

    31 Ottobre 2025
    giovane agricoltore [foto: imagoeconomica]
    Agrifood

    Aiuti fino a 300mila euro e finanziamenti agevolati, le idee UE per i giovani agricoltori

    21 Ottobre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione