- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Su Made In la presidenza italiana potrebbe dover scendere a compromessi

    Su Made In la presidenza italiana potrebbe dover scendere a compromessi

    Secondo la sottosegretaria VIcari, l'Italia "punta a raggiungere un accordo in Consiglio", ma c'è chi vorrebbe ammorbidire la direttiva che stabilisce l'obbligo di indicare l'origine di tutti i prodotti. Potrebbe essere introdotta gradualmente partendo da alcune categorie e lasciandone fuori altre

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    24 Settembre 2014
    in Politica

    La questione dell’etichettatura Made In continua a fare discutere gli Stati membri, e la presidenza italiana lavora per “ottenere il migliore compromesso possibile e raggiungere un accordo in Consiglio”. Lo ha dichiarato il sottosegretario allo Sviluppo economico, Simona Vicari in un’audizione in commissione Mercato interno e Diritti dei consumatori del Parlamento europeo. Vicari si è detta consapevole che si tratta di una “questione difficile”, e ha sottolineato che il nostro Paese “non auspica un compromesso”, ma che “ritiene verosimile” che si potrebbe doverlo raggiungere per superare l’impasse. Intanto “la presidenza italiana ha chiesto alla Commissione europea un parere sull’impatto dell’articolo 7, che la Commissione si è detta disponibile a realizzare in tempi stretti ”. “Si tratta – ha aggiunto Vicari – di uno sviluppo importante per consentire di raggiungere un accordo in Consiglio su una questione così importante”.

    L’articolo 7 sul Regolamento sulla sicurezza dei prodotti di consumo proposta dalla Commissione nel febbraio 2013 stabilisce l’obbligo di indicare l’origine di tutti i prodotti. Questa proposta vede la forte opposizione di Paesi come Germania e Regno Unito che temono ripercussioni negative sui propri mercati. A quanto pare in Consiglio si sta già studiando un piano B qualora questi Paesi volessero mettersi di traverso a tutti i costi. Si tratterebbe di circoscrivere i campi in cui si introdurrà l’obbligatorietà del Made In. Per l’Italia il settore tessile e agroalimentare sarebbero irrinunciabili ma il nostro Paese sarebbe disposto a fare un passo indietro su altre questioni, come quella del mercato automobilistico dove è la Germania a premere perché non ci sia l’indicazione di provenienza, con aziende come la Volkswagen che tendono sempre più a delocalizzare le produzioni. Con la Fiat che fa la stessa cosa ormai da anni per il nostro Paese non sarebbe certo un problema.

    Tags: agroalimentareconsiglio ueetichettaturagermaniamade inparlamento europeoRegno UnitoSimona Vicari

    Ti potrebbe piacere anche

    Net & Tech

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    16 Gennaio 2026
    Politica

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    16 Gennaio 2026
    Il vicepresidente della BCE, Luis de Guindos [Bruxelles, 15 gennaio 2026]
    Politica

    De Guindos invoca più Europa: “Sostituire direttive con regolamenti porta efficienza”

    15 Gennaio 2026
    Ursula von der Leyen
    Politica

    Mercosur, per von der Leyen arriva una nuova mozione di censura. E’ la quarta da inizio mandato

    14 Gennaio 2026
    [foto: Petro Stelte/Wikimedia Commons]
    Agrifood

    Olio d’oliva, nell’UE permangono i rischi per la qualità. Bene l’Italia

    14 Gennaio 2026
    Politica

    UE, a causa di Trump le priorità per il 2026 sono già da rivedere

    12 Gennaio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione