- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 19 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » UE, a causa di Trump le priorità per il 2026 sono già da rivedere

    UE, a causa di Trump le priorità per il 2026 sono già da rivedere

    Clima, oceani, Ucraina, industria e difesa: almeno la metà dei 10 dossier principali dell'Unione europea per il nuovo anno rimessi in discussione dall'operato di Washington

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    12 Gennaio 2026
    in Politica
    Ue Usa

    Bandiere Ue e Usa

    Bruxelles – Industria e competitività, commercio, e poi ancora sostenibilità, difesa degli oceani e sicurezza. Le priorità dell’Unione europea per il 2026, appena definite sono già rimesse in discussione dall’operato degli Stati Uniti, che impongono ripensamenti ad un’agenda di per sé non proprio semplice. Il centro studi e ricerche del Parlamento europeo ha messo a punto un documento di lavoro per gli europarlamentari che racchiude dieci tematiche considerate come prioritarie per il nuovo anno. Nello specifico si tratta di prossimo bilancio a lungo termine (MFF 2028-2034), integrazione dell’Ucraina nell’UE, difesa, relazioni UE-Cina, impatto dell’intelligenza artificiale sul web, potenziale delle start-up, immigrazione irregolare, politica climatica, azione per gli oceani e gli insegnamenti tratti dal programma di ripresa finanziato col Recovery Fund.

    Di questi dieci temi messi in alto nell’agenda dei lavori a dodici stelle ce ne sono almeno due che appaiono già rimessi in discussione dalle mosse dell’amministrazione Trump: politica climatica e start-up. Il rovesciamento di Nicolas Maduro in Venezuela con l’annuncio di appropriazione delle riserve di greggio venezuelano aprono scenari tutti nuovi che vanno nella direzione di una produzione a trazione fossile, e quindi lontana dalle fonti rinnovabili e pulite su cui l’UE punta. Questo cambio di passo rischia di imporre un ripensamento industriale, e quindi anche a livello di imprese da avviare o da poco avviate (le start-up, appunto).

    Legato al tema della sostenibilità quella degli oceani. Con l’America di Trump disimpegnata e disinteressata a tutto ciò che è ecologico e ambientale, la voglia di accordi globali in materia potrebbe ‘naufragare’ proprio per il dissenso degli USA, comunque gelosi delle proprie industria del web e desiderosi di scardinare le leggi europee in materia di servizi digitali e mercato digitale. Ecco che anche alla voce ‘impatto dell’intelligenza artificiale sul web’ il peso americano potrebbe sentirsi, e l’UE potrebbe essere costretta ad un 2026 di pressioni, tensioni e attriti.

    Dazi, clima, diritto internazionale: Trump detta l’agenda del Parlamento europeo

    Ma anche il capitolo difesa e la questione ucraina risentono già di quello che gli Stati Uniti hanno intenzione di fare. Le mire espansionistiche USA in Groenlandia, che accompagnano la rinnovata dottrina imperialistica a stelle e strisce, rischiano di imporre un ripensamento in termini di scelte e di politiche europee. Non appena un anno fa il segretario generale della NATO, Marc Rutte, sosteneva che di Washington ci si può fidare, ma oggi, a distanza di un anno, non appare più così. La difesa europea passa per la capacità di difendersi da un partner che non è più tale, nonostante si continui a considerarlo tale.

    Quanto alle promesse di futuro comunitario per l’Ucraina, anche qui molto si deciderà sulla base di un processo di pace saldamente nella mani americane. Nonostante il frenetico attivismo europeo è Washington che muove le fila di una soluzione del conflitto russo-ucraina, e solo una pace che al momento appare ancora lontana può aprire la strada per un’eventuale adesione di Kiev. Sempre che questa condizione risulti nell’eventuale trattato di pace.

    Questione commercio e relazioni con la Cina: nei sempre più complessi rapporti euro-atlantici la politica UE nei confronti di Pechino potrebbe risentirne. Come? In modo tutto da scoprire, ovviamente. L’accordo sui dazi siglato dalla Commissione europea con l’amministrazione Trump viene considerato come vantaggioso se considerato al trattamento riservato ad altri attori globali. In virtù di questo trattamento ‘di favore’ la tentazione rischia di essere nel senso di scelte che non scontentino Washington, per non perderne i favori. Tuttavia Bruxelles guarda a Pechino per la riforma dell’Organizzazione mondiale del commercio (WTO).

    Tags: bilanciocommerciodonald trumplegislatura europeaparlamento europeosostenibilitàueUe-Stati Uniti

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto:  Dr Doofenshmirtz/Wikimedia Commons]
    Politica Estera

    Petrolio e materie prime, cosa implica il controllo del Venezuela e quanto ci perde l’UE

    5 Gennaio 2026
    Donald Trump
    Economia

    Trump va a caccia di terre rare in Asia centrale (e l’Europa rischia di rimanere a bocca asciutta)

    7 Novembre 2025
    Politica

    Freno a sostenibilità, difesa e competitività: perché l’accordo sui dazi non è un affare per l’Ue

    29 Luglio 2025
    [foto: imagoeconomica, rielaborazione Eunews]
    Economia

    Le criptovalute di Trump spaventano l’Ue, l’Eurogruppo cerca le contromisure

    7 Marzo 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    L’UE celebra Zelensky, e promette di andare avanti col processo di adesione dell’Ucraina

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Giugno 2026

    Al vertice del Consiglio europeo si rinnova il sostegno a Kiev. Von der Leyen: "Auspico l'apertura di altri capitoli negoziale...

    [Foto: Party of European Socialists]

    I socialisti prima del Vertice UE: “Serve un bilancio che lavori per le persone”

    di Valeria Schröter
    18 Giugno 2026

    La presidenza del PSE si è riunita a Bruxelles poco prima dell’inizio del Consiglio europeo. I membri hanno stabilito le...

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    di Iolanda Cuomo
    18 Giugno 2026

    Secondo il vice premier e ministro degli Affari esteri, il nome dovrà essere scelto da tutti gli Stati membri: "Bisogna...

    Riunione degli ‘Amici della Coesione’ prima del vertice UE: il bilancio non penalizzi Agricoltura e Coesione

    di Giulia Torbidoni
    18 Giugno 2026

    Promossa da Italia e Romania e presieduta dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, l'incontro ha visto la partecipazione di 17...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione