- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 6 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Fondi europei, l’espediente italiano per non perdere i cofinanziamenti

    Fondi europei, l’espediente italiano per non perdere i cofinanziamenti

    Delrio spiega alla Camera la riduzione della quota di cofinanziamento nazionale per il programma 2014-2020. Sarà integrata con il Piano di azione e coesione, che non ha i vincoli temporali dei fondi Ue

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    7 Ottobre 2014
    in Economia
    Graziano Delrio

    Graziano Delrio

    Per la programmazione dei fondi europei 2014-2020, il governo ha ridotto la quota di cofinanziamento dal 50% al 25%. La differenza confluisce nel Piano di azione e coesione, istituito nel 2011 dall’allora ministro Fabrizio Barca. Si tratta di una “scelta non praticata da nessun altro Paese europeo”, ma che dovrebbe consentire all’Italia di “evitare il disimpegno automatico del cofinanziamento”. Stesso discorso vale per la quota rimanente della programmazione 2007-2013, oltre 20 miliardi da spendere entro il 2015 (5 entro quest’anno e il resto nel prossimo). Lo spiega Graziano Delrio, in una informativa urgente alla Camera dei deputati.

    Il punto è che, una volta stanziato il cofinanziamento, c’è “il vincolo dei due anni”, aggiunge il sottosegretario con delega alla Coesione territoriale. E’ il tempo massimo che può intercorrere tra lo stanziamento dei fondi e la certificazione della spesa, pena il disimpegno automatico dei fondi comunitari e della quota di cofinanziamento nazionale. Il risultato è che, oltre a non utilizzare i soldi messi a disposizione dall’Ue, si perde anche la possibilità di spendere l’aggiunta a carico dello Stato. La scelta di spostare la metà del cofinanziamento al Piano di azione e coesione, dunque, consente di sottrarre una quota dei fondi nazionali al cosiddetto ‘vincolo dei 2 anni’ cui fa riferimento il sottosegretario.

    Quindi, ad esempio, per 100 euro di finanziamenti europei, lo Stato ne aggiungerebbe solo 50 di cofinanziamento. E altri 50 li metterebbe nel Piano di azione e coesione. Così, qualora non si riuscisse, nella peggiore delle ipotesi, a spendere in tempo neppure un centesimo dei fondi europei, l’Italia perderebbe la possibilità di usare i 100 euro dell’Ue e i 50 del cofinanziamento nazionale, ma rimarrebbero a disposizione gli altri 50 del Piano di azione e coesione.

    I soldi convogliati nel Piano di azione e coesione, assicura Delrio, “rimarranno a disposizione delle stesse Regioni” per le quali la quota di cofinanziamento è stata ridotta. Il Piano è finalizzato a finanziare progetti che rientrano negli stessi programmi e sono destinati agli stessi territori cui si rivolge la programmazione dei fondi Ue. E’ una sorta di “programma parallelo” spiega il sotto segretario. In sostanza, prosegue Delrio, “chi è già pronto a utilizzare i fondi”, presentando progetti per opere cantierabili, “potrà farlo senza alcun problema”.

    La causa del ritardo nell’utilizzo dei fondi Ue, secondo Delrio, è attribuibile all’inadeguatezza della programmazione da parte delle Regioni. Un difetto che non vale per tutti. Puglia e Basilicata, infatti, sono risultate essere molto efficienti nell’accesso alle risorse comunitarie. E’ questo il motivo per il quale il governo, precisa Delrio, “ha lasciato al 50% la quota di cofinanziamento nazionale” a loro destinata.

    Tags: CameracofinanziamentoDelriofondi strutturalifondi ueinformativaPiano di azione e coesione

    Ti potrebbe piacere anche

    Diretta youtube della conferenza stampa del 4 giugno della delegazione della Comunità dei Prosfygika a Bruxelles [Fonte: youtube https://www.youtube.com/live/cne7-BsmQBI]
    Diritti

    La comunità dei Prosfygika a Bruxelles contro lo sfratto, la gentrificazione e l’uso “improprio” dei fondi europei

    5 Giugno 2026
    Il primo ministro dell'Ungheria, Péter Magyar, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 29 maggio 2026. Foto: Xavier Lejeune/EC - Audiovisual Service ]
    Politica

    L’UE sblocca 16,4 miliardi di euro per l’Ungheria, e processa Orbán

    29 Maggio 2026
    Economia

    Meloni: “Se la crisi prosegue non è tabù ragionare sulla sospensione del Patto di Stabilità”

    9 Aprile 2026
    Eppo PNRR
    Economia

    La procura europea EPPO ha sequestrato 2 milioni di euro per frode a fondi PNRR per l’Italia

    6 Marzo 2026
    Ungheria Fondi Ue
    Notizie In Breve

    Avvocato generale contro von der Leyen: “Annullare lo scongelamento di fondi all’Ungheria”

    12 Febbraio 2026
    Net & Tech

    Dalla Cina prodotti tecnologici con chip ‘spia’, la Commissione: “Comprare altrove”

    3 Novembre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bandiera europea. Crediti: Commissione europea

    Per l’UE le attività in Siemens del neo-inviato speciale per l’IA non sono un problema

    di Iolanda Cuomo
    5 Giugno 2026

    Secondo la Commissione europea, Snabe, presidente del Consiglio di sorveglianza di Siemens AG, non deve abbandonare le sue attività nell'azienda...

    La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il presidente francese Emmanuel Macron in Montenegro [Foto: EC - Audiovisual Service]

    Allargamento, in Montenegro si fa strada l’ipotesi di un’integrazione graduale per nuovi membri UE

    di Valeria Schröter
    5 Giugno 2026

    La proposta di Francia e Germania trova aperture nel summit UE-Balcani occidentali a Tivat, e sembra interessare anche la presidente...

    Orkhan Zeynalov, vice ministro per l'Energia dell'Azerbaijan [Foto: governo azero https://minenergy.gov.az/en/xeberler-arxivi/energetika-nazirliyinde-beynelxalq-emekdasliq-sobesinin-mudiri-vezifesine-yeni-teyinat-olub]

    Il monito all’UE dal viceministro all’Energia azero: “Servono regolamentazioni più flessibili”

    di Annachiara Magenta annacmag
    5 Giugno 2026

    Nota di riconoscimento per l'Italia, che per il viceministro all'Energia Orkhan Zeynalov rappresenta "la porta di accesso ai mercati dell'Europa...

    Cittadini somali. Crediti: Mohamed Abukar via Unsplash

    Il Consiglio UE valuta se ridurre i visti per i cittadini somali

    di Iolanda Cuomo
    5 Giugno 2026

    Per i Ventisette “la cooperazione con la Somalia in materia di riammissione dei suoi cittadini è insufficiente”. Nonostante la guerra...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione