Il Parlamento britannico ha votato a favore di una mozione che chiede il riconoscimento dello Stato palestinese. Si tratta solo di un voto simbolico, in quanto la mozione non ha alcun valore legislativo, ma è comunque un gesto forte e significativo a pochi giorni di distanza dall’annuncio del governo svedese di voler riconoscere la Palestina. La mozione del laburista Grahame Morris, che è passata nella Camera dei Comuni con ben 274 voti a favore e solo 12 contrari, sostiene che “questa Camera ritiene che il governo dovrebbe riconoscere lo Stato di Palestina accanto allo Stato di Israele come un contributo alla salvaguardia di una soluzione negoziata a due Stati”.
I ministri e David Cameron si sono astenuti dal voto e il portavoce del premier si è affrettato a spiegare che la politica estera del Paese non verrà condizionata dall’esito del voto. Il sottosegretario per il Medio Oriente, Tobias Ellwood, ha dichiarato che uno Stato palestinese potrebbe essere riconosciuto ma solo “al momento opportuno”.


![Un momento del consiglio Affari esteri [Lussemburgo, 21 aprile 2026. Foto: European Council]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/04/fac-260421-350x250.jpg)


![[Photo by Omar Ashtawy/APAImages/Shutterstock (16497571m), via IPA agency].
Palestinians inspect the damaged and largely destroyed building after the Israeli army targeted it in Nasser neighborhood of Gaza City, Gaza on January 31, 2026. At least 29 Palestinians were killed at dawn on Saturday in a series of Israeli airstrikes targeting various areas across the Gaza Strip. Since ceasefire took effect in early October, Israeli actions have killed more than 524 Palestinians.
Palestinians inspect the damaged and largely destroyed building after the Israeli army targeted it in Nasser neighborhood, Gaza city, Gaza Strip, Palestinian Territory - 31 Jan 2026](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/04/IPA_Agency_IPA70789453-350x250.jpg)
![L'Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell'UE, Kaja Kallas, tra il primo ministro palestinese, Mohammad Mustafa (sinistra) e il ministro degli Esteri norvegese, Espen Barth Eide [Bruxelles, 20 aprile 2026]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/04/kallas-palestina-350x250.png)







