- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 2 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Scioglimento gruppo M5S, Corrao: Ora lasciare ai cittadini più scelta su nuova coalizione (INTERVISTA)

    Scioglimento gruppo M5S, Corrao: Ora lasciare ai cittadini più scelta su nuova coalizione (INTERVISTA)

    Se nella prima votazione online per scegliere la collocazione di M5S al Parlamento europeo la scelta era stata limitata a poche opzioni (con la contestata esclusione dei Verdi), secondo il capo delegazione dei grillini, ora bisogna ampliare la consultazione includendo tutte le opzioni possibili

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    16 Ottobre 2014
    in Politica
    Corrao

    Ignazio Corrao

    La prima volta forse si è fatto tutto un po’ troppo di corsa e il risultato oggi è stato quello che è stato. Ora però “non abbiamo nessuna fretta” ed è “meglio restare un po’ di più nei non iscritti ma operare le scelte in maniera intelligente e ponderata”. Per il capo delegazione del Movimento 5 Stelle al Parlamento europeo, Ignazio Corrao, l’ultima cosa che bisogna fare dopo lo scioglimento del gruppo Efdd di cui i grillini facevano parte è farsi prendere dal panico ed accettare la prima soluzione plausibile soltanto per fare più in fretta. “La fretta, si sa, è cattiva consigliera”, dice.

    La prima volta lo è stata?
    La prima volta più che fretta è stato il fatto che noi qui non c’eravamo ancora e quindi qualsiasi valutazione veniva fatta sulla base di un’esperienza che non c’era. Oggi non è che siamo qui da una vita ma questi tre-quattro mesi fanno sì che non solo gli altri ci conoscono ma anche noi abbiamo una contezza diversa di quello che succede qui.

    I critici dicono che questa è la dimostrazione del fatto che Efdd era un gruppo sbagliato fin dall’inizio?
    Lasciamo ai critici la libertà di critica e di esprimere la propria valutazione ma parlare col senno di poi è sempre facile. Sarà il tempo a dire se una cosa è stata sbagliata o è stata giusta.

    Non l’ha già detto visto lo scioglimento?
    Non è detto, bisognerà fare una valutazione dopo più tempo. Questo è solo un primo passo, magari si trova qualche altro deputato che entra e si continua con questo gruppo.

    È questa l’ipotesi a cui state lavorando?
    È una delle ipotesi. Si possono creare nuovi gruppi come si potrebbe ricomporre un gruppo con queste stesse delegazioni trovandone altre pronte ad entrare.

    Pensa che sarebbe la cosa migliore?
    Sicuramente la più facile. Abbiamo coordinatori in tutte le commissioni, abbiamo un gruppo, abbiamo dei dipendenti. Ci sono un sacco di cose burocratiche e tecniche che vuoi o non vuoi ci creeranno dei problemi quindi è chiaro che la cosa migliore sarebbe riuscire a tamponare questa situazione. Facciamo parte dell’ufficio di presidenza allargato di tutte le commissioni e quindi ci sediamo al tavolo e decidiamo con gli altri coordinatori quali sono le priorità, cosa che come non iscritti non potremmo fare e questo sarebbe un problema perché questo ci farebbe perdere la possibilità di partecipare al processo decisionale. Non è essenziale però è importante.

    C’è già qualche deputato che ha manifestato interesse a unirsi a voi?
    No, dobbiamo ragionarci con calma. Siamo diciassette persone ci metteremo lì ragioniamo con calma, anche con Grillo, Casaleggio e con gli attivisti d’Italia. Cerchiamo di valutare tutto attentamente. Ma quello che mi aspetto è che a noi arrivino molte proposte.

    Perché?
    Secondo me tutti sono interessati ad avere il Movimento 5 Stelle nel loro gruppo. Dopo averci conosciuto, dopo avere visto che il lavoro nelle commissioni lo facciamo bene. Siamo gente che lavora e possiamo solo migliorare il rendimento e la capacità produttiva di un gruppo.

    Se tra gli inviti ci fosse quello dei Verdi?
    Bisognerà valutare quali sono le nostre priorità e con chi ci vogliamo lavorare, sarebbe prematuro dirlo ora. Ritorniamo allo stesso discorso dell’inizio. Ci sono gruppi con cui andiamo d’accordissimo per certe cose, con altri per altre. Fino ad ora nel nostro gruppo abbiamo avuto la libertà di voto proprio perché su alcune tematiche eravamo assolutamente in contrasto e quindi l’avevamo stabilito a priori. Sicuramente questa cosa sarebbe un problema in un gruppo che non permette la stessa libertà.

    Un eventuale invito dei verdi quindi sarebbe valutato?
    Tutti saranno valutati, tutte le ipotesi saranno valutate.

    Rifarete una consultazione online come l’altra volta o questa volta scegliete da soli?
    No, che stavolta facciamo noi non credo proprio, perché comunque i titolari del potere decisionale rimangono i cittadini, però vedremo quando sarà il momento.

    Tornando indietro cambierebbe qualcosa del referendum fatto a inizio legislatura?
    La mia valutazione esclusivamente personale è che è giusto lasciare la scelta a chi vota quindi dal punto di vista sostanziale bisogna cercare di informare, creare ipotesi aderenti al nostro programma e poi lasciare scegliere ai cittadini.

    Bisognava lasciare una scelta più ampia?
    Quello era un momento confusionario, non si sapeva chi trattava con chi, la situazione era un po’ confusa. In generale la strada migliore da seguire è informare bene su tutti i pro e i contro di una determinata scelta nella maniera più neutrale e ampia possibile e lasciare poi libera scelta ai cittadini.

    Quindi se rifaceste il voto vorrebbe che ci fossero anche i Verdi?
    Io vorrei che ci fossero tutti, pure i socialisti e i popolari. Tu devi spiegare: guarda se andiamo nei popolari il pro è questo e il contro è che non siamo più il Movimento 5 Stelle, se andiamo nei socialisti il pro è questo e il contro è che siamo uguali al Pd. Ma nulla osta.

    Tags: bruxellesCasaleggioCorraofaragegrillogruppom5sparlamento europeoscioglimentoueverdi

    Ti potrebbe piacere anche

    Fonte: Imagoeconomica COPAGRI - ZOOTECNIA IN PIAZZA CONTRO LA CRISI E LA SITUAZIONE QUOTE LATTE
    Agrifood

    Il Parlamento UE approva la strategia per il rilancio della zootecnia europea

    30 Aprile 2026
    Andrius Kubilius
    Difesa e Sicurezza

    INTERVISTA/ Kubilius: “La NATO vive un problema di fiducia politica reciproca”

    30 Aprile 2026
    La sede di Strasburgo del Parlamento europeo dove oggi si è tenuto la discussione sullo stato dei diritti fondamentali. Fonte: Imagoeconomica
    Diritti

    Diritti fondamentali a rischio nell’UE, l’allarme del Parlamento europeo

    29 Aprile 2026
    von der Leyen, eurocamera, Parlamento Europeo
    Energia

    UE perde quasi 500 milioni al giorno a causa della crisi in Medio Oriente, parola di von der Leyen

    29 Aprile 2026
    Trasporti case energia co2
    Energia

    Caro-energia, nuovo scudo UE per trasporti e case: il Parlamento vota per frenare il costo della CO2

    29 Aprile 2026
    aumenti gas e caro energia [foto: imagoeconomica]
    Energia

    Caro-energia, l’UE allenta le regole sugli aiuti di Stato per agricoltura, pesca e trasporti

    29 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Napoli, navi della Flotilla nel porto di Napoli dirette a Gaza. Fonte: IPAagency

    la Flotilla per Gaza fermata nell’immobilismo di Bruxelles. La Sinistra: “Pirateria di Stato” nel Mediterraneo. Zingaretti: “Con Netanyahu no a sicurezza per il mondo intero”

    di Caterina Mazzantini
    30 Aprile 2026

    Mentre Israele sequestra navi civili in acque internazionali, la Commissione UE si rifugia in una "prudenza burocratica" che sa di...

    Erin Roman, Smoke Free Partnership, tabacco

    Smoke Free Partnership sulle posizioni UE: “Bene rinnovo legislazione sul tabacco, ma attenzione ai giovani”

    di Annachiara Magenta annacmag
    30 Aprile 2026

    La direttrice della coalizione europea di ONG contro il tabacco attacca le industrie del settore: "Questo è il modello di...

    Sala riunione della BCE [foto: Carlo Carino/imagoeconomica]

    La BCE non tocca i tassi di interesse: “Aspettative di inflazione a lungo termine saldamente ancorate”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    30 Aprile 2026

    Gli aumenti del momento dell'inflazione inducono il Consiglio direttivo a non aumentare il costo del denaro. Lagarde: "Economia ha saputo...

    Fonte: Imagoeconomica COPAGRI - ZOOTECNIA IN PIAZZA CONTRO LA CRISI E LA SITUAZIONE QUOTE LATTE

    Il Parlamento UE approva la strategia per il rilancio della zootecnia europea

    di Caterina Mazzantini
    30 Aprile 2026

    Con 426 voti favorevoli, l’Assemblea sollecita la Commissione a tutelare il reddito degli allevatori e favorire il ricambio generazionale, mentre...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione