- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 8 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » In Parlamento slitta voto su direttiva anti-Ogm, fa discutere l’assenza delle motivazioni ambientali

    In Parlamento slitta voto su direttiva anti-Ogm, fa discutere l’assenza delle motivazioni ambientali

    Rimandata a martedì la votazione sul testo che darebbe agli Stati membri il permesso di vietare la coltivazione di prodotti geneticamente modificati sul proprio territorio anche se autorizzati a livello europeo. La presidenza italiana punta a un accordo entro l'anno, ma non sarà facile

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    7 Novembre 2014
    in Cronaca
    Powered by powered by evolution group

    È stato rimandato alla settimana prossima il voto in commissione Ambiente sulla direttiva che consentirebbe agli Stati membri di vietare una coltivazione Ogm sul proprio territorio anche se autorizzata a livello comunitario. Gli eurodeputati del Ppe avrebbero chiesto più tempo per trovare una posizione comune sul dossier che dovrebbe porre fine alle battaglie in Consiglio sugli organismi geneticamente modificati. A far discutere soprattutto la mancanza delle questioni “ambientali” tra i motivi che consentirebbero a un Paese di vietare gli Ogm sul proprio territorio. La mancanza, nel testo della Commissione, è dovuta al fatto che una tale clausola sarebbe uno smacco per l’Efsa (Autorità europea per la sicurezza alimentare), l’organismo deputato a dare pareri sui prodotti da autorizzare nell’Unione e che ha il compito di dare il via libera o meno agli Ogm, dopo le dovute analisi scientifiche sulla loro sicurezza. Se uno Stato infatti potesse, dopo prove scientifiche autonome, affermare la pericolosità di un prodotto, Bruxelles si troverebbe nell’imbarazzo di avere due pareri discordanti. Per evitare quindi problemi agli Stati verrebbe data la possibilità di dire di no alle coltivazioni ma in base a ragioni complementari a quelle scientifiche e a peculiarità regionali e nazionali, adducendo motivazioni economiche e sociali o di pianificazione territoriale. Ovvero potrebbero vietare le coltivazioni ad esempio affermando che questa metterebbe in pericolo la biodiversità locale, la competitività sul mercato delle piccole aziende e cose del genere.

    La necessità di questa direttiva è nata per porre fine ai continui scontri tra gli Stati membri. Quando un prodotto Ogm viene autorizzato dall’Efsa su tutto il territorio europeo, per bloccare l’autorizzazione occorrere una maggioranza qualificata in Consiglio Ue. Fino ad ora il voto sempre contrario dei Paesi favorevoli alle coltivazioni, ovvero il blocco Spagna, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovacchia, Romania e Gran Bretagna, spesso aiutato da astensioni importanti come quella della Germania, ha impedito di raggiungere questa maggioranza.

    E così nazioni come l’Italia e la Francia sono state costrette a fare ricorso alle clausole di salvaguardia, procedure d’urgenza che – in caso di pericolo per l’ambiente e la salute pubblica – permette di sospendere la coltivazione e l’immissione sul mercato dei prodotti transgenici. Da qui la proposta di compromesso dell’ex commissario alla Salute Tonio Borg, che permetterebbe agli Stati di non dover ricorrere più a questo tipo di “trucco” per vietare gli Ogm, ma a motivazioni riconosciute come valide a livello comunitario. Su quali possano essere però queste motivazioni c’è molta distanza tra la posizione del Parlamento e quella del Consiglio. Se in commissione Ambiente i deputati riusciranno a trovare un accordo martedì prossimo, il testo, già approvato in prima lettura, potrebbe andare in Plenaria già in questo mese e la presidenza italiana potrebbe provare ad avviare subito i negoziati per riuscire a portare a casa un compromesso prima della fine del suo mandato. Per Roma sarebbe un buon colpo, ma con la nuova Commissione che sta ancora rodando i motori, il risultato positivo non è affatto scontato.

    Tags: coltivazioniconsiglio uedirettivaogmparlamento europeoTonio Borg @it

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Dogana. Crediti: Elevate via Unsplash
    Le Brevi

    UE, sì del Consiglio alla riforma delle dogane. Dal 1 novembre, tassa di gestione dei piccoli pacchi

    3 Settembre 2026
    Bambina sui social. Crediti: Sanket Mishra via Unsplash
    Net & Tech

    Minori online, UE: “Meta e Tiktok creano dipendenza nei nostri bambini, non lo tollereremo”

    3 Settembre 2026
    L'eurodeputato Giorgio Gori con Vittorio Rodeschini, presidente di Arketipos, e Andrea Cassone, presidente di AIAPP
    Cronaca

    Ombra, suoli, acqua: le città europee devono riprogettarsi per il clima

    3 Settembre 2026
    Da sinistra a destra l'eurodeputato (S&D), Pierfrancesco Maran, e la commissaria europea per la Gestione delle crisi e uguaglianza, Hadja Lahbib.
    Ambiente

    Incendi, Lahbib: “Nessuno Stato UE può lottare contro il cambiamento climatico da solo”

    1 Settembre 2026
    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, al Meeting di Rimini 2026. Crediti: Alessandro Amoruso via Imagoeconomica
    Politica

    Metsola a Rimini: “In Europa il tempo per agire è adesso”

    26 Agosto 2026
    Jonas Sjöstedt e Hanna Gedin [foto: la Sinistra, account X, https://x.com/Left_EU/status/2091822129343787213/photo/1]
    Politica Estera

    Israele nega l’ingresso in Cisgiordania a due europarlamentari de la Sinistra: “Cosa non vogliono che vedano?”

    24 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Rimpatri migranti Frontex

    33 mila rimpatri nei primi sei mesi del 2026, ma non basta. Frontex chiede di rafforzare ancora il sistema

    di Annachiara Magenta annacmag
    7 Settembre 2026

    La gestione della migrazione in UE sta andando secondo i piani voluti da Palazzo Berlaymont: rispetto alla prima metà del...

    Sede centrale di Eurojust a L'Aja (Paesi Bassi). Crediti: Eurojust

    Lotta alla criminalità transnazionale, l’UE valuta nuovi partnenariati tra Eurojust e i Paesi terzi

    di Iolanda Cuomo
    7 Settembre 2026

    Bruxelles - Favorire una maggiore cooperazione tra tribunali e pubblici ministeri nella lotta contro la criminalità organizzata. È questo l'obiettivo...

    Da sinistra a destra il primo ministro della Groenlandia, Jens-Frederik Nielsen, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, la prima ministra della Danimarca, Mette Frederiksen. Crediti: Commissione europea

    Groenlandia, dall’UE una partnership rinnovata e 200 milioni di euro in investimenti

    di Iolanda Cuomo
    7 Settembre 2026

    Connettività, energia pulita e materie prime critiche sono al centro della relazione. Ma la presidente della Commissione europea ne approfitta...

    Gli inviati USA Steve Witkoff e Jared Kushner con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Source: Imagoeconomica

    Ucraina, UE: “Viaggio inviati USA a Kiev? Sosteniamo ogni sforzo verso una pace giusta”

    di Redazione eunewsit
    7 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea accoglie la visita a Kiev degli inviati speciali USA, Jared Kushner e Steve Witkoff - dopo...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione