- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 11 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » I professionisti dell’europeismo (e la vergogna dell’indennità di reinserimento)

    I professionisti dell’europeismo (e la vergogna dell’indennità di reinserimento)

    Paladini dell'austerità come Rehn e van Rompuy riceveranno centinaia di migliaia di euro come aiuto per orientarsi nel mondo del lavoro

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    3 Dicembre 2014
    in Editoriali
    Powered by powered by evolution group

    L’indennità di reinserimento “professionale” è una vergogna, è una cosa immorale, e chi la percepisce dovrebbe essere indicato per strada come esempio di qualcuno che si arricchisce grazie all’Europa, alla faccia dei milioni di disoccupati che popolano il nostro continente.

    I “professionisti dell’europeismo”, ecco chi sono questi ex commissari europei che, senza vergogna alcuna, continuano a percepire somme rilevantissime per potersi “reinserire” nel mondo del lavoro dopo che per cinque, dieci o quindici anni hanno avuto, a quanto pare la disgrazia, o hanno compiuto l’atto sacro di volontariato sociale, di lavorare nelle istituzioni comunitarie come commissari, o come presidenti di una istituzione, con autisti, segretarie, scuole private per i figli. Herman van Rompuy, fino a poche ore fa presidente del Consiglio europeo, un passato da parlamentare e da primo ministro belga, un futuro da professore universitario e da nonno, a 67 anni, per tre anni percepirà un totale di 350 mila euro per “reinserirsi”. Ma dove? A parte che a 67 anni sarebbe naturale andare in pensione, e lui ce l’ha buona, 4.700 euro al mese per soli cinque anni di lavoro a Bruxelles, più quella dello stato belga. Un personaggio come lui non ha nessuna difficoltà a reinserirsi: le università fanno la coda per averlo come insegnante, i centri studi lo vogliono come presidente, le aziende lo vorrebbero come consulente. Se solo volesse potrebbe essere pagato decine di migliaia di euro solo per parlare ad una conferenza. Ma fosse poi solo lui. Gli ex commissari che diventano ad esempio deputati europei, come la lussemburghese Reding o il finlandese Rehn (sì, proprio lui, proprio il profeta dell’austerità) hanno lo stesso (qui davvero inspiegabile) diritto all’indennità. E parliamo di centinaia di migliaia di euro. L’italiano Antonio Tajani no, lui è stato eletto parlamentare europeo e ha rinunciato, con dignità si è rifiutato di accettare questo tesoro (nel suo caso circa 450mila euro) che, anche se perfettamente legale, dal punto di vista morale è rubato alle tasche degli europei.

    I politici italiani, in generale, certo non si sono mai distinti per essere spartani, ma rispetto a quelli che arrivano a Bruxelles, nei posti giusti, hanno ancora tanto da imparare.

    I commissari europei che non sono rimasti tali nell’attuale legislatura sono una ventina, diciamo che, in media, hanno avuto diritto a 400mila euro di indennità per riuscire ad reinserirsi nel mondo del lavoro (che poi non è chiaro cosa voglia dire reinserirsi, dato che hanno diritto all’indennità anche se diventano deoutati e dunque hanno lavoro e stipendio). Immaginiamo le terribili difficoltà che avranno, poveri cristi. Sono otto milioni (senza contare le pensioni, che giustamente spettano). Una goccia nel bilancio comune, ma una pioggia di spilli sul capo dei milioni di disoccupati che quando lavoravano guadagnavano magari 1.500 euro al mese e che non hanno avuto nessun aiuto per trovare un nuovo lavoro, che in tanti casi non sono riusciti neanche ad avvicinarsi a una pensione.

    Non è un atto simbolico, non è un “bel gesto”: è sostanza. Queste prebende, questi vergognosi regali a gente che certo non ha mai il problema a trovare un nuovo lavoro sono un furto morale e politico ai cittadini dell’Unione, a quelli che hanno perso il lavoro ma anche a quelli che lo hanno. Questi “professionisti dell’europeismo” vanno incalzati, fatti vergognare, vanno costretti a rinunciare a questi soldi che non hanno guadagnato.

    Tags: commissari europeidisoccupatiindennitàparlamento europeoprofessionalerehnreinserimentounione europeavan rompuy

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Da sinistra a destra, la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Crediti: Commissione europea
    Politica

    Competitività, migrazione, costo della vita: le aspettative dei gruppi parlamentari dal Discorso sullo stato dell’Unione 2026

    10 Settembre 2026
    Parlamento europeo di Bruxelles. Crediti: Natalie Dunn via Unsplash
    Politica

    Crisi abitativa, dal Parlamento europeo dubbi e critiche sul nuovo quadro UE

    9 Settembre 2026
    Arrivo dei ciclisti al Parlamento europeo. Crediti: Eunews
    Cronaca

    In bici dall’Italia al Parlamento UE per lo sport inclusivo: l’impresa del ‘Gruppo della Pandita’

    9 Settembre 2026
    Dogana. Crediti: Elevate via Unsplash
    Le Brevi

    UE, sì del Consiglio alla riforma delle dogane. Dal 1 novembre, tassa di gestione dei piccoli pacchi

    3 Settembre 2026
    Bambina sui social. Crediti: Sanket Mishra via Unsplash
    Net & Tech

    Minori online, UE: “Meta e Tiktok creano dipendenza nei nostri bambini, non lo tollereremo”

    3 Settembre 2026
    L'eurodeputato Giorgio Gori con Vittorio Rodeschini, presidente di Arketipos, e Andrea Cassone, presidente di AIAPP
    Cronaca

    Ombra, suoli, acqua: le città europee devono riprogettarsi per il clima

    3 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Elettrificazione continente - UE

    Gli europei chiedono di ridurre la dipendenza dai fossili, e investimenti per farlo

    di Annachiara Magenta annacmag
    10 Settembre 2026

    È stato questo il tema della prima edizione di Capital Voices, evento organizzato a Bruxelles per mettere a confronto istituzioni...

    Tramonto a El Paso, Texas (Stati Uniti). Crediti: Nils Huenerfuerst via Unsplash

    UE-USA, la proposta della Commissione per un accordo quadro sulla sicurezza delle frontiere

    di Iolanda Cuomo
    10 Settembre 2026

    Si tratta di uno dei requisiti stabiliti da Washington affinché i cittadini dell'Unione possano viaggiare oltreoceano senza visto, ma solo...

    Trattore. Crediti: Ethereal Optics via Imagoeconomica

    Eurostat, in calo del 5,8 per cento i prezzi della produzione agricola

    di Iolanda Cuomo
    10 Settembre 2026

    Bruxelles - Il valore della produzione agricola dell'UE diminuisce, ma non vale lo stesso per i costi dei fattori di...

    Da sinistra: Boris Vujčić, vicepresidente della BCE, e Christine Lagarde, presidente della BCE, in un momento della riunione del consiglio direttivo ospitato dalla Deutsche  Bundesbank [Berlino, 10 settembre 2026. Foto: Lorena Deidda/ECB. Copyright: (c) 2026 European Central Bank www.ecb.europa.eu]

    La guerra in Iran pesa sull’inflazione, la BCE alza i tassi di interesse dello 0,25 per cento

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    10 Settembre 2026

    Forte incertezza e livello dei prezzi oltre l'obiettivo di riferimento per un periodo prolungato spingono per una stretta di politica...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione