È in aumento, seppur lievissimo, l’occupazione nell’Ue, una crescita che in Italia è leggermente superiore alla media europea. Secondo i dati Eurostat nella zona euro il tasso di occupazione registra un incremento del 0,2% nel terzo trimestre rispetto al secondo, dove però era cresciuta dello 0,3%. Nell’intera Unione europea il tasso è aumentato dello 0,3%, stessa percentuale dei tre mesi precedenti.
L’Italia vede un aumento sopra la media dell’eurozona, segnando +0,4%, dopo il +0,1% del trimestre precedente. Sull’intero anno l’aumento è stato di 0,6% nei Paesi con la moneta unica, più 0,9% nell’Ue e appena +0,1% in Italia. Gli aumenti maggiori su base trimestrale sono stati in Grecia (+1,7%), Lituania (+1,5%) e Portogallo (+1,4%). L’occupazione è diminuita maggiormente in Lettonia -1,7 per cento, e in Estonia, Malta e Finlandia. Il numero di occupati è rimasto invariato in Francia.


![Da sinistra: Boris Vujčić, vicepresidente della BCE, e Christine Lagarde, presidente della BCE, in un momento della riunione del consiglio direttivo ospitato dalla Deutsche Bundesbank [Berlino, 10 settembre 2026. Foto: Lorena Deidda/ECB. Copyright: (c) 2026 European Central Bank www.ecb.europa.eu]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/09/lagarde-vucic-260910-350x250.jpg)








![Da sinistra: Boris Vujčić, vicepresidente della BCE, e Christine Lagarde, presidente della BCE, in un momento della riunione del consiglio direttivo ospitato dalla Deutsche Bundesbank [Berlino, 10 settembre 2026. Foto: Lorena Deidda/ECB. Copyright: (c) 2026 European Central Bank www.ecb.europa.eu]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/09/lagarde-vucic-260910-120x86.jpg)

