- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 27 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Migranti, nuova tratta Turchia-Italia su navi cargo

    Migranti, nuova tratta Turchia-Italia su navi cargo

    Da luglio 2014 17 navi sono state intercettate su questa nuova rotta di ingresso per l’Europa, che secondo Frontex è tre volte più cara rispetto ai percorsi tradizionali compiuti dalle imbarcazioni piccole che partono dalla Libia

    Daria Delnevo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@De88Da" target="_blank">@De88Da</a> di Daria Delnevo @De88Da
    6 Gennaio 2015
    in Cronaca
    Powered by powered by evolution group

    Le navi da carico che dalla Turchia sono dirette in Italia rappresentano la nuova via di ingresso utilizzata dai trafficanti di uomini per fare entrare i migranti in Europa. Secondo l’agenzia Ue di controllo delle frontiere (Frontex), “una nuova strada si sta aprendo” per favorire l’ingresso degli extracomunitari nell’Unione Europea. Circa 17 navi da carico sono state intercettate su questa rotta da luglio 2014. Secondo Frontex le grandi navi utilizzate per questo tipo di operazioni, lunghe circa 100 metri, sono spesso acquistate dai cantieri di demolizione e poi fatte salpare dal porto di Mersin in Turchia. Per questa nuova tratta Turchia-Italia le persone pagano fino a 6.000 euro, circa il triplo rispetto al prezzo pagato da coloro che salpano dalla Libia verso l’Europa, servendosi di imbarcazioni più piccole e pericolose.

    L’ultimo caso si è verificato la scorsa settimana, quando la guardia costiera italiana e l’operazione Triton di sorveglianza delle frontiere guidata da Frontex ha intercettato le navi da carico Ezadeen e Blue Sky M. 359 migranti, inclusi 60 bambini, sono stati individuati nella prima nave mentre nella seconda erano stipate 796 persone. Secondo le autorità italiane, i criminali sarebbero riusciti a guadagnare fino a 3 milioni di euro solo grazie ai migranti dell’Ezadeen. I rapporti suggeriscono che gli equipaggi o avevano abbandonato le navi o si mescolavano con la folla per evitare di essere individuati dalle autorità.

    “Questi eventi sottolineano la necessità di un’azione decisa e coordinata a livello europeo”, ha dichiarato Dimitris Avramopoulos, commissario Ue per l’immigrazione, secondo il quale, la lotta al contrabbando di esseri umani sarà una delle priorità dei prossimi piani sulla migrazione della Commissione Ue. “Stiamo assistendo ad un nuovo tipo di attività che è particolarmente preoccupante, ed è necessario agire rapidamente”, ha affermato Margaritis Schinas, portavoce della Commissione europea. Inoltre, Schinas ritiene che i piani necessari ad affrontare il problema del traffico dei migranti comporterebbero per l’Ue “più mezzi, più strumenti, più soldi”.  Per il momento la Commissione Ue continua a monitorare la situazione rimanendo in contatto con le autorità politiche turche.

     

    Tags: immigrazioneitaliaturchiaue

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Photo de max bushuevsur Unsplash
    Ambiente

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    25 Settembre 2026
    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash
    Diritti

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    25 Settembre 2026
    Photo de Ehud Neuhaussur Unsplash
    Ambiente

    La Commissione avvia l’infrazione contro tutti i Paesi UE sulle emissioni industriali e di allevamenti

    25 Settembre 2026
    La neoeletta presidente del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, con il presidente del CESE, Séamus Boland. Source: EESC
    Diritti

    La presidente del Cese francese: “Non dobbiamo mai aver paura di parlare con le persone”

    24 Settembre 2026
    Carburanti
    Energia

    Carburanti, nell’UE diesel oltre il massimo storico a 2,23 euro al litro

    24 Settembre 2026
    ARMENIA DAZI PRODOTTI
    Politica Estera

    L’UE apre il mercato unico ai prodotti armeni, Yerevan e Bruxelles più vicine

    24 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione