La Commissione europea ha adottato nuove misure e ha messo a punto degli aggiornamenti tecnici del Sistema d’informazione Schengen (SIS), al fine di permettere uno scambio di informazioni più rapido e più mirato sui sospetti terroristi tra le autorità di polizia, i servizi di sicurezza dello Stato e le guardie di frontiera in tutti i 28 Paesi dell’area.
Secondo la Commissione il nuovo SIS rafforzerà gli sforzi degli Stati membri per identificare più velocemente i documenti d’identità dei sospetti affiliati a gruppi terroristici al di fuori dell’Unione europea. Il sistema dovrebbe contribuire a controlli alle frontiere più efficaci, per arrestare le persone interessate e sequestrarne i documenti. Il commissario per le Migrazioni, gli affari interni e della cittadinanza, Dimitris Avramopoulos, è a Riga in Lettonia, Paese con la presidenza di turno dell’Unione europea, per partecipare alle discussioni e presentare questa decisione al Consiglio informale Giustizia e Affari interni che oggi discute proprio di lotta al terrorismo.

![Il commissario per i Trasporti, Apostolos Tzitzikostas [Bruxelles, 5 novembre 2025]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2025/11/tzitzikostas-251105-350x250.png)

![Un momento del consiglio Affari esteri [Lussemburgo, 21 aprile 2026. Foto: European Council]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/04/fac-260421-350x250.jpg)


![Il ministro degli Esteri, Antonio Tajni, al consiglio Affari esteri [Lussemburgo, 21 aprile 2026]. Fonte: Consiglio UE](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/04/Imagoeconomica_2702741-350x250.jpg)




![Il commissario per i Trasporti, Apostolos Tzitzikostas [Bruxelles, 5 novembre 2025]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2025/11/tzitzikostas-251105-120x86.png)

![Un momento del consiglio Affari esteri [Lussemburgo, 21 aprile 2026. Foto: European Council]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/04/fac-260421-120x86.jpg)
