- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 14 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Piano Juncker, l’Ilo: creerà 2 milioni di posti di lavoro. Sindacati: “Numeri insufficienti”

    Piano Juncker, l’Ilo: creerà 2 milioni di posti di lavoro. Sindacati: “Numeri insufficienti”

    Per l’Organizzazione internazionale del lavoro potrebbe abbassare il tasso di disoccupazione dell’1% entro il 2018. La Ces: "Che ne sarà dei restanti 23 milioni di senza impiego?”

    Daria Delnevo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@De88Da" target="_blank">@De88Da</a> di Daria Delnevo @De88Da
    30 Gennaio 2015
    in Economia

    Il piano investimenti Juncker dovrebbe fruttare all’Europa poco più di 2 milioni di nuovi posti di lavoro entro la metà del 2018. Lo afferma un rapporto dell’Organizzazione internazionale del lavoro (Ilo), secondo cui la combinazione di investimenti pubblici e privati del valore di 315 miliardi di euro previsti dal piano in 3 anni, potrebbero abbassare il tasso di disoccupazione dell’1% entro il 2018. Un risultato che per la Confederazione europea dei sindacati (Ces) è “insufficiente”

    Raymond Torres, direttore del dipartimento di ricerca dell’Ilo, ha parlato di “un numero significativo” aggiungendo che “il piano Juncker, potenzialmente, è uno strumento importante per stimolare l’economia reale”. Tuttavia, il suo successo dipende dal modo in cui è stato progettato. Per l’organizzazione il buon esito è legato alla realizzazione di due condizioni. Innanzitutto deve comprendere una fetta significativa di investimenti privati, provenienti in particolare dalle piccole imprese, perché sono queste a “creare posti di lavoro”. Al contempo, il piano si dovrebbe occupare della marcata disparità occupazionale presente all’interno dell’Ue, affinché le economie più bisognose possano beneficiare del fondo. In Paesi come Italia, Spagna, e Grecia, dove i tassi di disoccupazione sono particolarmente alti, molte piccole imprese non hanno un adeguato accesso al credito bancario, ha sottolineato Torres. Di conseguenza, “è molto importante che il piano preveda una forte partecipazione delle piccole imprese attraverso, ad esempio, garanzie di credito, in modo che i finanziamenti possano essere sfruttati appieno”. Soddisfatti questi due requisiti il piano andrebbe ad “integrare le misure monetarie annunciate recentemente dalla Banca centrale europea”. In caso contrario “il piano non farà poca o nessuna differenza per le prospettive di occupazione nell’Ue”, perché si limiterebbe a creare solo 400,000 nuovi posti di lavoro. Una goccia nel mare, considerati “i 23 milioni di disoccupati presenti nell’Unione Europea”.

    Non la pensano allo stesso modo i sindacati che hanno espresso il loro malcontento di fronte alle cifre contenute dei benefici che il piano Juncker potrebbe apportare all’economia degli Stati membri e allo status occupazionale dei loro cittadini. “L’Oil ha dimostrato che il piano di investimenti europeo è troppo piccolo. Ridurre di neanche 2 milioni i disoccupati in Europa che sono 25, è un inizio, ma la misura è ben lontana dall’essere sufficiente. Che ne sarà dei restanti 23 milioni di disoccupati?”, ha denunciato Józef Niemiec, vice segretario generale della Ces. I 315 miliardi previsti dal piano rappresentano “un passo nella giusta direzione” ma “i governi europei devono aumentare i fondi disponibili”. Secondo la Ces sarà difficile generare la somma finale di 315 miliardi a partire se si parte con soli 21 miliardi di soldi pubblici. Non solo. Anche se ogni anno, per tre anni, si realizzasse un investimento di 105 miliardi, si andrebbe a coprire meno del 40% del divario annuale di investimenti (280 miliardi di euro dal 2008). Infine, a preoccupare i sindacati è l’enfasi posta dalla Bce e dalla Commissione Ue “sul consolidamento fiscale e le riforme strutturali (mantenere bassi i salari e rendere il lavoro ancor più precario)”, perché questa tendenza “mina l’impatto positivo di investimenti aggiuntivi sopprimendo la domanda”.

    Tags: crescitadisoccupazioneIloinvestimentiitalialavorooccupazionePiano Junckerspagna

    Ti potrebbe piacere anche

    Soldati. Crediti: Filip Andrejevic via Unsplash
    Difesa e Sicurezza

    Difesa, La Commissione europea approva la richiesta dell’Italia per lo strumento SAFE

    13 Ottobre 2026
    Ricchi e poveri, disuguaglianza sociale. [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via AI]
    Economia

    Meno tasse per i ricchi, meno soldi alle famiglie: nell’Italia di Meloni crescono le disuguaglianze

    13 Ottobre 2026
    La premier Giorgia Meloni con il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa. Settembre 2026. Source: Imagoeconomica
    Energia

    Meloni, Merz e De Wever scrivono a Costa: accelerare gli investimenti nei settori strategici, a partire dall’energia

    13 Ottobre 2026
    Il vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Raffaele Fitto, e la presidente del Comitato europeo delle regioni, Kata Tüttő [Bruxelles, 12 ottobre 2026. Foto: Lukasz Kobus. Copyright: EC - Audiovisual Service]
    Politica

    Commissione e Comitato delle regioni (ancora) divisi sulla coesione, come sul bilancio

    12 Ottobre 2026
    Benedetta Scuderi
    Le Brevi

    Scuderi (AVS): “Tassare gli extraprofitti per investire nelle necessità delle persone”

    9 Ottobre 2026
    Il presidente dell'Eurogruppo, Kyriakos Pierrakakis, apre la riunione dell'Eurogruppo. Lussemburgo 8 ottobre 2026. Source: EU Council
    Economia

    La richiesta italiana di altra flessibilità è indigesta all’Eurogruppo, Paesi Bassi “stanchi” del dibattito

    8 Ottobre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Albania

    L’Albania verso l’UE, chiuso il capitolo negoziale sulla politica industriale

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Ottobre 2026

    Il nuovo risultato arriva dopo la chiusura, lo scorso luglio, dei capitoli relativi a scienza e ricerca, istruzione e cultura...

    A Bruxelles l’incontro tra il sistema Paese e i decisori europei

    di Redazione eunewsit
    14 Ottobre 2026

    Energia, finanza, economia circolare e trasporti al centro del Connact Autumn Workshop

    Installazione di un serbatoio per il metano [foto: imagoeconomica]

    Metano, la Commissione propone il rinvio di un anno per le regole sull’import

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Ottobre 2026

    L'esecutivo comunitario dà seguito alle intenzioni annunciate e presenta la proposta legislativa. Jørgensen: "Priorità ora è proteggere cittadini, forniture e...

    Sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo di luglio 2026. Crediti: Parlamento europeo - SALUTE - PARLAMENTO UE - CANCRO - PPE

    All’Unione europea che ama celebrare anniversari dico: non dimentichiamo le vittime della giustizia belga

    di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    14 Ottobre 2026

    La giustizia belga è quel che è: lenta, oscura, violenta, e forse neanche il nuovo codice di procedura penale potrà...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione