- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 26 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Grecia: i conti non sono solo matematica, ma anche storia

    Grecia: i conti non sono solo matematica, ma anche storia

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    11 Febbraio 2015
    in Editoriali
    Grecia bandiere

    Ci sono delle regole nell’Unione europea, ci sono dei patti, che vanno rispettati. Dimostrare serietà e costanza negli impegni è ovviamente fondamentale per la credibilità, interna ed esterna, e per poter portare a termine dei progetti.

    E’ anche vero che la storia, per sua natura, non ha un processo lineare, succedono cose non previste, altre sono il frutto voluto di decisioni. In Grecia negli ultimi cinque-sei anni è successo di tutto: conti pubblici falsati, Bruxelles che faceva finta di niente, premier socialisti con i conti in svizzera, premier popolari figli e partner dei governi che avevano falsato i conti, Stati esteri che hanno deciso chi doveva essere licenziato e di quanto andavano tagliati salari e pensioni. Si è cancellata ogni progettualità e la stessa Troika ha ammesso, davanti al Parlamento europeo di aver usato “un algoritmo sbagliato”, come se un Paese, un popolo, possa essere gestito con modelli matematici, giusti o sbagliati che siano.

    Nonostante errori del passato e del presente la Grecia ha però dimostrato una cosa: di essere una democrazia forte, che ha gestito (magari anche sbagliando) questa fase sempre con governi democraticamente eletti e quando non c’è riuscita al primo colpo ha votato una seconda volta. Si deve ammettere che, per quanto alle volte sul filo dei voti, i governi greci sono stati tutti eletti con il consenso popolare, li hanno scelti i cittadini. Così come hanno scelto, dopo lunga e attenta riflessione e sperimentazione di altre soluzioni, quello ora guidato da Alexis Tsipras.

    Qui deve entrare, ma siamo convinti che stia già succedendo, il realismo delle regole. Ha ragione il governo tedesco ad insistere che le regole, i patti, vanno osservati, altrimenti il danno è per tutti. Ma è anche vero che come si sono modificate le regole davanti alla crisi, se i cetrioli non devono più esser dritti perché ci si accorse che la scelta, ammesso che fosse giusta all’inizio, era diventata sbagliata, così come si adattano le regole alla minaccia terroristica, così ci si può dover render conto che in Grecia le cose dal punto di vista economico non si stanno muovendo come si sperava, e che il Pil reale, come ripete da mesi l’attuale ministro delle Finanze Yanis Varoufakis, non è in crescita, ma in ribasso, dopo aver costretto il cittadini a ripagare i debiti alle banche tedesche e francesi senza, nel contempo, introdurre solide misure per la crescita.

    Se ne sono accorti, esplicitamente, i britannici, che sembrano in questi mesi i più grandi sostenitori dell’euro, pur non facendone parte. Un collasso della moneta unica danneggerebbe enormemente la finanza londinese, saldamente ancorata alla moneta del Continente e partecipe delle sorti della Banca centrale europea. E da Londra arrivano, dalla stampa e dal governo, ripetuti appelli ad affrontare la questione Grecia con più realismo e meno rigidità.

    Certo, a Bruxelles si può decidere di mettere in ginocchio il governo Tsipras. Di costringerlo ad alzare le mani e, ovviamente, a dimettersi. E’ il gioco che la Germania di Angela Merkel ha giocato con tutti i Paesi poi messi “sotto programma di aiuti”: in Portogallo, come in Irlanda, o a Cipro gli aiuti sono arrivati solo quando il governo del Paese è andato a un partito popolare e non più del centrosinistra. Forse Merkel vuol fare la stessa cosa. Ma questa volta, sentendo gli elettori e i sondaggi degli ultimi giorni, la stragrande maggioranza dei greci (e non solo di sinistra) è con Tsipras, farlo cadere quello sì sarebbe un rischio enorme di instabilità. Sarebbe una mossa davvero avventata e pericolosa per tutta l’Unione.

    Dall’euro, poi, i Trattati europei non prevedono la possibilità di uscita. Si può lasciare l’Ue, ma non la moneta unica, che anzi deve essere obbligatoriamente introdotta in tutti i nuovi paesi aderenti. Certo, anche questa regola si può cambiare, si può prevedere la possibilità di lasciare l’euro o di essere cacciati magari dal club. Ma sarebbe una mossa saggia? Si darebbe un’immagine di forza dell’Eurozona? Ovviamente no.

    La forza è nel saper adattarsi alle situazioni per gestirle al meglio. La roccia si scava pezzetto a pezzetto. E dunque la soluzione greca è evidentemente solo politica. I conti in tasca ad Atene possono esser fatti in mille modi, c’è anche chi, dalla Gran Bretagna, mette in dubbio che sia corretto calcolare il debito greco al 177 per cento del Pil, perché una parte di quel debito deve esser pagata a partire dal 2020, perché comunque il resto non scade “domani”, mentre il Pil deve ripartire oggi, anche per poter pagare il debito domani, per far rinascere un Paese forte e in grado di concorrere alla ripresa complessiva dell’Unione.

    Dunque va trovata un’intesa (con uno sforzo da ambo le parti) su come misurare i conti greci nell’ottica di dare la possibilità al popolo greco di veder realizzati i progetti per i quali ha votato e per potersi riprendere, perché l’occupazione riparta, le medicine arrivino a chi ne ha bisogno, le pensioni e i salari permettano di vivere decorosamente.

    Tags: eurogrecialondraTsiprasVaroufakis

    Ti potrebbe piacere anche

    Incendio a Bari. Crediti: Vigili del fuoco via Imagoeconomica
    Le Brevi

    Incendi in Spagna e Francia, l’UE invia aerei ed elicotteri in soccorso col Meccanismo di protezione civile

    24 Luglio 2026
    Jan Robert Dünnweller, proposta per la nuova banconota da 100 euro selezionata tra i finalisti della BCE [Foto: European Central Bank]
    Economia

    Euro, la BCE seleziona i finalisti per le prossime banconote e chiama i cittadini al voto on-line

    24 Luglio 2026
    Le Brevi

    Difesa, primo pagamento di SAFE alla Grecia da 118,2 milioni, è il quinto in UE

    23 Luglio 2026
    Palazzo Chigi [foto: imagoeconomica]
    Economia

    Italia, nel primo trimestre 2026 sale ancora il debito pubblico: la Grecia si avvicina

    21 Luglio 2026
    Soccorsi della nave Emergency a Lampedusa. Crediti Emergency via Imagoeconomica
    Diritti

    Lettera del Consiglio d’Europa a 5 Paesi sui ‘centri di rimpatrio’: “Più misure a tutela dei diritti umani”

    16 Luglio 2026
    Presidio per la libertà di stampa a Roma, 2025. Crediti:Sara Minelli via Imagoeconomica
    Diritti

    Italia e altri 13 Paesi in procedura d’infrazione UE sulla direttiva contro le querele bavaglio

    15 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Egitto EU finanziamento

    Dall’UE maxi sostegno da 1,5 miliardi di euro all’Egitto contro le pressioni finanziarie

    di Annachiara Magenta Giulia Torbidoni
    24 Luglio 2026

    Il nuovo sostegno prende la forma di prestiti agevolati e si inserisce nella più ampia partnership strategica e globale UE-Egitto,...

    Incendio a Bari. Crediti: Vigili del fuoco via Imagoeconomica

    Incendi in Spagna e Francia, l’UE invia aerei ed elicotteri in soccorso col Meccanismo di protezione civile

    di Iolanda Cuomo
    24 Luglio 2026

    Bruxelles - "Stiamo seguendo la situazione con grande preoccupazione perchè dopo il Portogallo, scoppiano incendi in Francia e Spagna, e...

    Manifestazione a sostegno del movimento 'Donna, Vita, Libertà'. Source: Saverio De Giglio via Imagoeconomica

    Iran, il Consiglio UE sanziona 6 persone per gravi violazioni dei diritti umani

    di Redazione eunewsit
    24 Luglio 2026

    Bruxelles - Il Consiglio dell'Unione europea ha deciso oggi (24 luglio) di imporre misure restrittive ad altre sei persone responsabili...

    Smartphone con l'app di TikTok aperta. Crediti: Olivier Bergeron via Unsplash

    L’UE contro TikTok sulla sicurezza degli account dei minori: “Rischi di contatti indesiderati”

    di Iolanda Cuomo
    24 Luglio 2026

    La Commissione europea ha inviato una relazione preliminare al colosso cinese, esortandolo a modificare le impostazioni dei suoi account. La...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione