- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 7 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Da 1 aprile addio alle quote latte, Hogan: “Settore può diventare motore di crescita”

    Da 1 aprile addio alle quote latte, Hogan: “Settore può diventare motore di crescita”

    Bruxelles assicura di non temere un eccessivo abbassamento dei prezzi: "Negli ultimi due anni la produzione è aumentata ma i prezzi sono rimasti stabili"

    Lena Pavese di Lena Pavese
    26 Marzo 2015
    in Cronaca

    Bruxelles – Addio alle quote latte. Il regime di limiti alla produzione imposti dall’Unione europea ai diversi Paesi per evitare che il mercato venga invaso da un’offerta troppo abbondante giungerà a termine il 31 marzo 2015. Un passaggio su cui Bruxelles è ottimista e non teme un eccessivo abbassamento dei prezzi del latte e dei prodotti caseari come conseguenza della possibile maggiore produzione di latte. “Negli ultimi due anni la produzione è aumentata ma i prezzi sono rimasti stabili” ha fatto notare il commissario Ue per l’agricoltura, Phil Hogan.

    Si tratta dunque, secondo Hogan,  “al tempo stesso di una sfida e di un’opportunità per l’Unione”: “Una sfida – ha specificato – in quanto un’intera generazione di produttori di latte dovrà abituarsi a vivere in un ambiente completamente nuovo, segnato sicuramente da una certa volatilità. Ma al tempo stesso rappresenterà indubbiamente un’opportunità in termini di crescita e di posti di lavoro”. Secondo il Commissario, “il settore lattiero-caseario ha tutto il potenziale per diventare un motore economico per l’Ue” e “le zone più vulnerabili, per le quali l’abolizione delle sistema della quote può essere considerata una minaccia, possono beneficiare della gamma di misure di sviluppo rurale legate al principio di sussidiarietà”.

    Le reazioni alla fine del regime variano da Stato a Stato. Se i Paesi più competitivi nel settore come Irlanda, Germania, Paesi Bassi, Belgio e repubbliche baltiche sono pronti a cogliere le nuove opportunità, altri, tra cui anche Italia e Francia, sono più dubbiosi e temono che la fine della quote latte si traduca soprattutto in una caduta dei prezzi.

    Il sistema della quote latte è stato introdotto per la prima volta nel 1984, in un momento in cui la produzione dell’Ue eccedeva di gran lunga la domanda. In questa situazione ha rappresentato uno dei primi strumenti creati per superare le eccedenze strutturali. Le successive riforme della politica agricola comune dell’Ue hanno orientato il settore sempre più al mercato e, in parallelo, hanno fornito una serie di strumenti più mirati per contribuire a sostenere i produttori in zone vulnerabili, come quelle montuose, dove i costi di produzione sono più elevati. La decisione sulla data ultima per l’abolizione dei contingenti è stata presa per la prima volta nel 2003, in modo da fornire maggior flessibilità ai produttori dell’Unione per soddisfare l’aumento della domanda, soprattutto sul mercato mondiale. La data è stata riconfermata nel 2008, accompagnata da un ventaglio di misure intese a realizzare un cosiddetto “atterraggio morbido”. Nonostante le quote, negli ultimi 5 anni le esportazioni UE di prodotti lattiero-caseari sono aumentate del 45% in volume e del 95% in valore. Le proiezioni di mercato indicano che anche le prospettive di crescita per il futuro rimangono forti, in particolare per quanto riguarda i prodotti a valore aggiunto come i formaggi, ma anche per gli ingredienti utilizzati nei prodotti alimentari, nutrizionali e sportivi.

    “In questa era dopo-quote, devono essere messi in atto i giusti strumenti per aiutare i produttori di latte e le cooperative lattiero-casearie a fare fronte agli effetti”, sottolinea Pekka Pesonen, segretario generale del Copa-Cogeca, che riunisce agricoltori e cooperative europee. “Nonostante il quadro normativo dell’Ue includa già misure di mercato che possano aiutare a proteggere i produttori contro la volatilità”, questi “non rappresentano più una vera e propria rete di salvataggio in grado di aiutare i produttori di latte nei periodi di grave squilibrio del mercato”. Per il Copa-Cogeca “altri strumenti per il controllo del rischio sono necessari”.

    Tags: commissione europeaCopa-CogecaHoganitaliaquote latteue

    Ti potrebbe piacere anche

    Ucraina
    Politica Estera

    INTERVISTA/I sindaci di Buča e Mariupol a Bruxelles: “Con l’Europa portiamo avanti una causa comune”

    7 Maggio 2026
    Le proteste davanti al padiglione della Russia. Foto: IPA Agency
    Politica Estera

    L’UE: “Senza risposta soddisfacente dalla Biennale, pronti a rescindere il contratto”

    7 Maggio 2026
    Idrogeno, stazione di di rifornimento treno [foto: Sergio Oliverio/imagoeconomica]
    Green Economy

    Dall’UE 1,09 miliardi per la produzione di idrogeno. Tra i premiati non c’è l’Italia

    7 Maggio 2026
    Detenuto nel carcere di Regina Coeli [foto: Daniele Scudieri/Imagoeconomica]
    Diritti

    Esplode il numero dei detenuti nelle carceri UE, Italia quinta per sovraffollamento

    7 Maggio 2026
    Matteo Lepore. SICUREZZA E PREVENZIONE, UNA GIORNATA DI ASCOLTO Fonte: Imagoeconomica
    Notizie In Breve

    Lepore (Bologna) al Comitato delle Regioni: “Più fondi per la crisi abitativa o la coesione UE si rompe”

    7 Maggio 2026
    Il presidente della commissione Commercio internazionale, Benrd Lange [foto: Alain Rolland/European Parliament]
    Notizie In Breve

    Dazi, Lange: “Progressi, ma ancora molta strada da fare” su accordo UE-USA

    7 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Ucraina

    INTERVISTA/I sindaci di Buča e Mariupol a Bruxelles: “Con l’Europa portiamo avanti una causa comune”

    di Caterina Mazzantini
    7 Maggio 2026

    L'apertura dell'ufficio di rappresentanza di Bucha e la presentazione dell’Engagement de Bruxelles da parte del sindaco di Mariupol segnano un...

    La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, e il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez (Fonte: Imagoeconomica)

    Spagna e Slovenia chiedono all’UE di bloccare le sanzioni USA contro la Corte Penale Internazionale. Ma Bruxelles tace

    di Giorgio Dell'Omodarme
    7 Maggio 2026

    La proposta dei primi ministri Pedro Sanchez e Robert Golob mira a proteggere anche la relatrice ONU per la Palestina,...

    Le proteste davanti al padiglione della Russia. Foto: IPA Agency

    L’UE: “Senza risposta soddisfacente dalla Biennale, pronti a rescindere il contratto”

    di Valeria Schröter
    7 Maggio 2026

    Nel briefing quotidiano con la stampa, la Commissione ha ribadito di aver inviato una lettera alla Biennale il 10 aprile...

    Idrogeno, stazione di di rifornimento treno [foto: Sergio Oliverio/imagoeconomica]

    Dall’UE 1,09 miliardi per la produzione di idrogeno. Tra i premiati non c’è l’Italia

    di Renato Giannetti
    7 Maggio 2026

    La Commissione europea seleziona nove progetti di sostenibilità. Fondi a Grecia, Spagna, Danimarca, Austria, Finlandia, Germania e Norvegia. Hoekstra: "Acceleriamo...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione