- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 26 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Padoan: “Il Def sarà espansivo e avrà 49 progetti per il Piano Juncker”

    Padoan: “Il Def sarà espansivo e avrà 49 progetti per il Piano Juncker”

    Il ministro annuncia per la prossima settimana la presentazione del Documento di economia e finanza, nel quale il governo prevede di avvalersi della nuova flessibilità Ue “nel modo più efficiente possibile”

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    1 Aprile 2015
    in Economia
    Powered by powered by evolution group

    “La prossima settimana presenteremo il Def (Documento di economia e finanza) in Parlamento, dopo averlo subito prima approvato in Consiglio dei ministri”. E’ l’annuncio di Pier Carlo Padoan, titolare dell’Economia, in audizione davanti alla commissione Bilancio della Camera. Il documento – che prelude alla preparazione della legge di stabilità da approvare a fine anno – sarà “più espansivo possibile”, aggiunge Padoan, anche se “in modo selettivo”. Infatti, prosegue il ministro, si concentrerà a “sostegno dell’occupazione e degli investimenti”. Anche per questo, il Def “conterrà un allegato infrastrutture con una lista di 49 progetti pensati per entrare nel meccanismo” del piano Juncker.

    In ogni caso, l’esecutivo intende agire “rispettando i vincoli”. Anche perché, dopo la comunicazione della Commissione Ue sulla flessibilità, ci sono margini più ampi offerti dalla “clausola sugli investimenti”, che il governo valuterà “quando e come utilizzare”, spiega Padoan, con l’obiettivo di “avvalersi della nuova flessibilità” garantita dall’esecutivo comunitario “nel modo più efficiente possibile, in un’ottica di medio termine”.

    Il numero uno di via XX Settembre parla anche del Piano Juncker, tema oggetto dell’audizione. L’elemento “cruciale per valutarne l’impatto”, secondo il ministro, è “l’addizionalità”: il “meccanismo deve permettere di avviare investimenti che non partirebbero spontaneamente”, precisa. Sui criteri di selezione degli interventi, il titolare dell’Economia indica che ancora non sono stati definiti, ma “il governo ha sostenuto in sede Ecofin” che ce ne debbano essere “due: il criterio microeconomico di progetti profittevoli, e quello delle debolezze macroeconomiche”, cioè intervenire in settori che rappresentano “fallimenti di mercato” – investimenti poco attrattivi per l’elevato rischio e la bassa remunerazione –  e in territori con un elevato “gap di investimenti”.

    Il ministro torna poi su un altro punto: l’effetto leva che dovrebbe portare a 315 miliardi i 21 messi a disposizione dall’Ue (16) e dalla Bei (5). Secondo Padoan “è stato giudicato realistico” dalle istituzioni europee sulla “base di esperienze” analoghe. Il ministro spiega poi che l’effetto si dispiegherà “in due fasi”. La prima “consentirà il finanziamento di circa 61 miliardi da parte del gruppo Bei”, anche con il Fei (Fondo europei per gli investimenti) da questa controllato. E la seconda sarà garantita dall’intervento dei privati.

    Poi c’è il fattore tempo. Perché il Piano Juncker parta, il Parlamento europeo ne deve approvare il regolamento, e questo può avvenire “ragionevolmente in qualche mese”, indica Padoan. Poi sarà necessario altro “tempo perché la macchina si avvii, con la selezione del personale” e la definizione dei dettagli, aggiunge. Nel frattempo, secondo Padoan, può intervenire la Bei “assumendosi qualche rischio in più rispetto al solito”, e iniziando a finanziare dei progetti che possono già partire. Il ministro ricorda che nel corso dell’ultima riunione Ecofin è stato chiesto un incontro con il board della Bei in proposito, e racconta che il presidente Werner Hoyer ha dato “la disponibilità” dell’istituto ad agire senza attendere il Piano Juncker.

    Una cosa che la Banca europea per gli investimenti, per altro, sta già facendo. Infatti, lo stesso Padoan sostiene che l’Italia sia “il Paese che più di tutti sta beneficiando dei finanziamenti della Bei”, ricordando che l’Istituto, “senza le garanzie del Piano Juncker, ha appena approvato lo stanziamento di 950 milioni di euro” al nostro Paese “per l’edilizia scolastica”.

    Tags: beiComunicazione sulla flessibilitàDefedilizia scolasticalegge di stabilitàPadoanPiano Junckerpiano per gli investimenti

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Le Brevi

    Nucleare, Jorgensen: “Entro fine 2026 progetti finanziabili per reattori modulari”

    21 Agosto 2026
    Banca europea per gli investimenti. Crediti: Banca europea per gli investimenti via Imagoeconomica
    Le Brevi

    Dalla BEI 150 milioni di euro alla Regione Puglia per aumentare coesione e sostenibilità

    3 Agosto 2026
    Laboratorio: Julia Koblitz via Unsplash
    Le Brevi

    Dalla BEI 20 milioni di euro ad Aiforia per la ricerca sui tumori

    3 Agosto 2026
    Bici elettrica. Crediti: Trac Vu via Unsplash
    Le Brevi

    Dalla BEI 48 milioni a Drivalia per accelerare la mobilità elettrica in Italia e Finlandia

    29 Luglio 2026
    [foto: Jennifer Jacquemart/imagoeconomica]
    Le Brevi

    Accordo BEI-ACEA da 450 milioni per modernizzare la rete idrica del Lazio

    27 Luglio 2026
    Il presidente dell'Eurogruppo, Kyriakos Pierrakakis [Lussemburgo, 11 giugno 2026. Foto: François Lenoir/European Council]
    Politica

    Ruolo della BEI e risorse proprie sul 5G, Pierrakakis accende il confronto sul bilancio pluriennale UE

    2 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione