- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 9 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Padoan: “Il Def sarà espansivo e avrà 49 progetti per il Piano Juncker”

    Padoan: “Il Def sarà espansivo e avrà 49 progetti per il Piano Juncker”

    Il ministro annuncia per la prossima settimana la presentazione del Documento di economia e finanza, nel quale il governo prevede di avvalersi della nuova flessibilità Ue “nel modo più efficiente possibile”

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    1 Aprile 2015
    in Economia

    “La prossima settimana presenteremo il Def (Documento di economia e finanza) in Parlamento, dopo averlo subito prima approvato in Consiglio dei ministri”. E’ l’annuncio di Pier Carlo Padoan, titolare dell’Economia, in audizione davanti alla commissione Bilancio della Camera. Il documento – che prelude alla preparazione della legge di stabilità da approvare a fine anno – sarà “più espansivo possibile”, aggiunge Padoan, anche se “in modo selettivo”. Infatti, prosegue il ministro, si concentrerà a “sostegno dell’occupazione e degli investimenti”. Anche per questo, il Def “conterrà un allegato infrastrutture con una lista di 49 progetti pensati per entrare nel meccanismo” del piano Juncker.

    In ogni caso, l’esecutivo intende agire “rispettando i vincoli”. Anche perché, dopo la comunicazione della Commissione Ue sulla flessibilità, ci sono margini più ampi offerti dalla “clausola sugli investimenti”, che il governo valuterà “quando e come utilizzare”, spiega Padoan, con l’obiettivo di “avvalersi della nuova flessibilità” garantita dall’esecutivo comunitario “nel modo più efficiente possibile, in un’ottica di medio termine”.

    Il numero uno di via XX Settembre parla anche del Piano Juncker, tema oggetto dell’audizione. L’elemento “cruciale per valutarne l’impatto”, secondo il ministro, è “l’addizionalità”: il “meccanismo deve permettere di avviare investimenti che non partirebbero spontaneamente”, precisa. Sui criteri di selezione degli interventi, il titolare dell’Economia indica che ancora non sono stati definiti, ma “il governo ha sostenuto in sede Ecofin” che ce ne debbano essere “due: il criterio microeconomico di progetti profittevoli, e quello delle debolezze macroeconomiche”, cioè intervenire in settori che rappresentano “fallimenti di mercato” – investimenti poco attrattivi per l’elevato rischio e la bassa remunerazione –  e in territori con un elevato “gap di investimenti”.

    Il ministro torna poi su un altro punto: l’effetto leva che dovrebbe portare a 315 miliardi i 21 messi a disposizione dall’Ue (16) e dalla Bei (5). Secondo Padoan “è stato giudicato realistico” dalle istituzioni europee sulla “base di esperienze” analoghe. Il ministro spiega poi che l’effetto si dispiegherà “in due fasi”. La prima “consentirà il finanziamento di circa 61 miliardi da parte del gruppo Bei”, anche con il Fei (Fondo europei per gli investimenti) da questa controllato. E la seconda sarà garantita dall’intervento dei privati.

    Poi c’è il fattore tempo. Perché il Piano Juncker parta, il Parlamento europeo ne deve approvare il regolamento, e questo può avvenire “ragionevolmente in qualche mese”, indica Padoan. Poi sarà necessario altro “tempo perché la macchina si avvii, con la selezione del personale” e la definizione dei dettagli, aggiunge. Nel frattempo, secondo Padoan, può intervenire la Bei “assumendosi qualche rischio in più rispetto al solito”, e iniziando a finanziare dei progetti che possono già partire. Il ministro ricorda che nel corso dell’ultima riunione Ecofin è stato chiesto un incontro con il board della Bei in proposito, e racconta che il presidente Werner Hoyer ha dato “la disponibilità” dell’istituto ad agire senza attendere il Piano Juncker.

    Una cosa che la Banca europea per gli investimenti, per altro, sta già facendo. Infatti, lo stesso Padoan sostiene che l’Italia sia “il Paese che più di tutti sta beneficiando dei finanziamenti della Bei”, ricordando che l’Istituto, “senza le garanzie del Piano Juncker, ha appena approvato lo stanziamento di 950 milioni di euro” al nostro Paese “per l’edilizia scolastica”.

    Tags: beiComunicazione sulla flessibilitàDefedilizia scolasticalegge di stabilitàPadoanPiano Junckerpiano per gli investimenti

    Ti potrebbe piacere anche

    palestina - imprese palestinesi UE
    Economia

    Al via il finanziamento di BEI e UE da 400 milioni per le imprese palestinesi

    8 Giugno 2026
    [foto: BEI/FiberCop]
    Net & Tech

    Banda ultra-larga, accordo BEI-FiberCop per investimenti da un miliardo in Italia

    14 Maggio 2026
    [foto: imagoeconomica] ue soldi regole spesa finanza sostenibile
    Green Economy

    UE e istituzioni partner firmano il Fondo sui Green Bond: fino a 20 miliardi di euro per infrastrutture sostenibili

    24 Aprile 2026
    Notizie In Breve

    Da BEI e Societé Génerale 153 milioni di euro per il fotovoltaico in Sicilia

    8 Aprile 2026
    La vicepresidente della BEI, Gelsomina Vigliotti, e l’Amministratore Delegato di Eni, Claudio Descalzi [foto: European Investment Bank]
    Notizie In Breve

    Accordo BEI-ENI da 500 milioni per produzione di biocarburanti in Italia

    1 Aprile 2026
    Il presidente esecutivo di Iren, Luca Dal Fabbro, e la vicepresidente della BEI, Gelsomina Vigliotti [12 marzo 2026. Credits: Banca europea per gli investimenti]
    Green Economy

    Dalla BEI 225 milioni per meno rifiuti e più efficienza energetica in Italia

    12 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    [Foto: Unsplash]

    Estremismo islamico, per la commissione Libertà civili dell’Eurocamera la minaccia è digitale

    di Valeria Schröter
    8 Giugno 2026

    All'audizione sull'impatto del fenomeno sulla società europea, il professor Peter Neumann del King's College di Londra secondo cui i social...

    Bandiera georgiana. Crediti: Zura Narimanishvili via Unsplash

    Primo incontro tra Commissione UE e Georgia sullo stop ai visti diplomatici

    di Iolanda Cuomo
    8 Giugno 2026

    Palazzo Berlaymont intende avviare un dialogo con Tbilisi, ma ribadisce che le azioni del governo sono “incompatibili con le norme...

    L'Alta rappresentante per la Politica Estera dell'UE, Kaja Kallas, durante la riunione informale dei ministri della Difesa a Cipro (via EBS)

    L’UE sanziona l’Iran per il blocco di Hormuz. Kallas: “È la prima volta e lo rifaremo, se necessario”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    8 Giugno 2026

    Il Consiglio UE ha approvato nuove misure contro due individui e un'unità della Marina di Teheran, coinvolti nella gestione del...

    Rinnovabili Italia

    L’UE spinge l’Italia alla transizione verde: sì a 23 miliardi di aiuti di Stato per le rinnovabili

    di Annachiara Magenta annacmag
    8 Giugno 2026

    Si prevede che i nuovi impianti aggiungeranno complessivamente 37,15 GW di capacità elettrica rinnovabile, una quota che da sola equivale...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione