Bruxelles – La ripresa del dialogo politico in Libia attesa per i prossimi giorni “è un passo importante verso un necessario accordo politico per la formazione di un governo di unità nazionale e la cessazione delle ostilità”, per questo l’Unione europea chiede “a tutte le parti di condurre i negoziati in buona fede e in uno spirito di compromesso e riconciliazione”. È quanto ha affermato in una nota Federica Mogherini. Secondo l’Alto rappresentante per la Politica estera dell’Ue, “le operazioni militari mettono in pericolo la popolazione civile e provocano ulteriori danni alle infrastrutture civili del Paese”, per questo tutti i gruppi dovrebbero astenersi da azioni in grado di aumentare la tensione in un momento in cui le parti sono impegnate in una fase decisiva del dialogo politico”.
“Chi minerà i colloqui sarà identificato dalla comunità internazionale e considerato responsabile delle proprie azioni”, ha avvertito l’Alto rappresentante che ha affermato che l’Unione europea è “pronta a sostenere un governo di unità nazionale non appena verrà creato”. Al prossimo Consiglio Ue Affari esteri, in agenda il 20 aprile a Lussemburgo, “discuteremo dei modi concreti per sostenere le nuove autorità libiche e gli accordi sulla sicurezza”, ha concluso Mogherini.

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