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    Home » Economia » Incertezze sui negoziati, l’Ue taglia le stime di crescita della Grecia

    Incertezze sui negoziati, l’Ue taglia le stime di crescita della Grecia

    Le previsioni economiche della Commissione correggono in peggio i dati pubblicati a febbraio. Moscovoci: "Alla luce dei fatti decisione Inevitabile"

    Renato Giannetti di Renato Giannetti
    5 Maggio 2015
    in Economia

    Bruxelles – Le incertezze sui negoziati con la Grecia pesano nel giudizio che la Commissione europea è chiamata a dare sul Paese ellenico. Le previsioni economiche di primavera sono state riviste al ribasso rispetto alle stime fatte circolare a inizio febbraio, quando l’esecutivo comunitario ha prodotto le previsioni invernali. Risultato: meno crescita e situazione economica più disastrosa del previsto. L’andamento del Pil ellenico, secondo Bruxelles seguirà il seguente andamento: 0,8% nel 2014, 0,5% nel 2015 e 2,9% 2016. Appena tre mesi fa la Commissione prevedeva ben altri numeri: 1% per il 2014, 2,5% per il 2015, 3,6% per il 2016. Riviste invece al rialzo le cifre del debito. Se questo secondo le previsioni di febbraio era dato al 170,2% del Pil nel 2015 e al 159,2% del Pil al 2016, adesso la Commissione considera che il debito toccherà quota 180,2% nell’anno in corso e il 173,5% il prossimo anno. Peggiorano anche le cifre relative al tasso di disoccupazione: se a febbraio la Commissione stimava il 25% per il 2015 e il 22% per il 2016, ora gli indici diventano, rispettavimente, 25,6% e 23,2%. Pierre Moscovici, non lo dice apertamente ma la Grecia sconta “il fattore Tsipras”: da quando ad Atene si è insediato il nuovo esecutivo il dossier greco è tornato ad essere la classica patata bollente, e oggi a Tsipras e soci si presenta il conto.

    “Alla luce dell’incertezza attuale, è stata inevitabile una revisione al ribasso”, spiega il francese in conferenza stampa. “Le nostre previsioni – ricorda Moscovici – si basano sulla premessa che la revisione del programma di assistenza si concluda a giugno, ma tutte le previsioni sono in bilico”, e dunque si evitano stima al rialzo per altre più “prudenziali” nettamente al ribasso. Questo non pregiudica niente. Se Atene saprà tener fede ai propri impegni le previsioni per il Paese cambieranno. Moscovici comunque ribadisce che “una Grexit non è un’opzione possibile” e che “la Commissione lavora per tenere la Grecia nell’Euro”. Intanto Tsipras è avvertito.

    Tags: commissione europeagreciaPierre Moscoviciprevisioni economiche

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