Il nuovo grattacielo della Banca centrale europea a Francoforte è costato 1,3 miliardi di euro. Lo rivela il presidente dell’Istituto Mario Draghi, rispondendo a un’interrogazione di un eurodeputato comunista portoghese, Miguel Viegas.
Anche a Francoforte ci sono gli aumenti e le revisioni in corso d’opera per i lavori pubblici. Il costo iniziale, fissato dieci anni fa, doveva essere di 850 milioni “a prezzi costanti del 2005”, ma poi, negli anni, la cifra è lievitata di oltre il 50 per cento. Strada facendo, spiega Draghi, 220 milioni si sono aggiunti per l’aumento del prezzo dei materiali e dei lavori. Poi ci sono stati altri quasi 150 milioni per problemi “imprevisti”, come il sistema d’asta per il contractor che non andò come ci si aspettava e gli errori sulla progettazione delle fondamenta, che non avrebbero retto la struttura, e si è dovuto rifare tutto da capo.
Non è finita qui. I nuovi compiti assegnati alla Bce, come la vigilanza bancaria europea, hanno portato ad un aumento del personale, e dunque delle postazioni di lavoro, che sono passate da 2.300 a 2.900, con i relativi costi.



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