- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 31 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Non categorizzato » La guerra strisciante per il gas ai confini dell’Europa

    La guerra strisciante per il gas ai confini dell’Europa

    I recenti scontri in Macedonia confermano che è in corso una guerra strisciante in Europa intorno agli interessi geostrategici dell’impero americano e della Russia.

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    15 Maggio 2015
    in Non categorizzato

    I giornali italiani hanno dato poco spazio (molti l’hanno ignorata) agli scontri avvenuti lo scorso weekend in Macedonia tra forze governative e una banda armata composta da uomini di etnia albanese nella città di Kumanovo, nel nord del paese. Non sappiamo perché la notizia sia stata oscurata in questo modo, ma riteniamo che una seria riflessione su ciò che sta accadendo nel territorio della ex Jugoslavia sia necessaria.

    Negli scontri hanno perso la vita 22 persone – 8 poliziotti e 14 sospetti terroristi – e altre 30 sono rimaste ferite. Secondo il governo macedone guidato dal conservatore Nikola Gruevski si trattava di neutralizzare “uno dei gruppi armati più pericolosi della regione balcanica, una quarantina di uomini ben addestrati che hanno partecipato ad altre operazioni armate nella regione e in Medio Oriente, un nucleo sovversivo che si preparava ad attaccare i palazzi delle istituzioni, i centri commerciali, a colpire durante gli eventi sportivi, con l’obiettivo di destabilizzare la Macedonia”.

    Gli albanesi l’hanno presa diversamente. Ci sono state manifestazioni popolari di protesta presso l’ambasciata macedone a Tirana. I manifestanti hanno accusato Skopje di usare la violenza contro la minoranza albanese (a questo proposito però c’è da dire che in seguito agli scontri tra la minoranza albanese e la maggioranza macedone, nel 2001, il governo macedone è a tutti gli effetti un condominio bi-nazionale e che il partito albanese è un membro corrente della coalizione governativa).

    La Macedonia, confinante a nord con il protettorato americano del Kosovo – dove, dopo la guerra degli anni novanta, è stata installata una grande base militare americana –, sta diventando di grande rilevanza strategica sia per i russi che per gli americani, dopo che la Bulgaria, sotto pressione da parte della Commissione europea, ha rifiutato di far passare sul proprio territorio il gasdotto South Stream, che avrebbe dovuto facilitare ai russi la vendita del proprio gas agli europei, aggirando l’Ucraina (nel progetto era pesantemente coinvolta anche l’industria italiana). I russi, infatti, stanno valutando la costruzione di un gasdotto alternativo, denominato Turkish Stream, che dovrebbe passare per la Turchia e la Grecia, e da lì raggiungere l’Europa passando proprio per la Macedonia (per poi proseguire verso l’Ungheria, la Slovenia, l’Austria e l’Italia).

    Al centro degli scontri dello scorso weekend c’è questo nodo irrisolto del passaggio del gasdotto in Macedonia. Non si sa per ora che relazione avessero i ribelli albanesi con il tristemente noto movimento terrorista islamico dell’UCK, l’Esercito di liberazione del Kosovo, noto anche con l’acronimo inglese KLA. Ora la palla passa al primo ministro macedone Gruevski, che dovrà decidere cosa fare. Gli scontri confermano però che è in corso una guerra strisciante – gli inglesi la chiamano “proxy war” – su temi che riguardano essenzialmente gli interessi geostrategici dell’impero americano e della Russia in Europa.

    A questo proposito, ha fatto secondo noi l’ex premier italiano Silvio Berlusconi a sottolineare sul Corriere della Sera l’errore di prospettiva che sta commettendo l’Europa nei confronti della Russia, riferendosi alla mancata presenza dei capi di Stato europei alla celebrazione che si è tenuta il 9 maggio sulla Piazza Rossa per il settantesimo anniversario della vittoria sovietica sul nazismo (anche se bisogna dire che la Merkel, pur non essendo presente in piazza, si è incontrata con Putin il giorno seguente, mentre l’assenza più eclatante, visti i legami commerciali e il danno che fanno all’economia italiana le sanzioni, è stata quella del nostro premier Matteo Renzi).

    “Quello che stiamo commettendo è un errore di prospettiva”, ha scritto Berlusconi. “Quella tribuna sulla Piazza Rossa, sulla quale di fianco a Putin siederanno il presidente cinese, il presidente indiano, gli altri leader dell’Asia, non certificherà l’isolamento della Russia, certificherà il fallimento dell’Occidente… Nell’attuale scenario geopolitico l’Occidente ha di fronte due sfide, quella economica delle potenze emergenti dell’Asia e quella politica e militare dell’integralismo islamico. Per sostenere queste sfide è fondamentale avere la Russia dalla nostra parte. Ciò sarebbe coerente d’altronde con la storia e la cultura della Russia, che è per vocazione un grande paese europeo”.

    Ti potrebbe piacere anche

    Schermo di un PC con finestra aperta su Chatgpt. Crediti: Emiliano Vittoriosi via Unsplash
    Net & Tech

    UE, regole più stringenti per ChatGPT, Roblox e Reddit

    31 Agosto 2026
    "UE + Islanda, No grazie". Cartello anti-adesione del 2013 [foto: Arctic Falcon/Wikimedia Commons]
    Politica Estera

    Islanda, niente UE: al referendum vince il ‘no’ alla ripresa dei negoziati di adesione

    31 Agosto 2026
    Frutta. Crediti: Jonas Kakaroto via Unsplash
    Le Brevi

    UE, cresce il surplus commerciale agroalimentare nei primi sei mesi del 2026

    28 Agosto 2026
    Trattore in un campo di riso. Crediti: Commissione europea
    Agrifood

    Dall’UE 285 milioni in aiuti di Stato all’Italia per l’agricoltura e la pesca

    28 Agosto 2026
    Soldati. Crediti: Mostafa Meraji via Unsplash
    Difesa e Sicurezza

    Cercasi riservisti: l’Unione europea tenta di sedurre i giovani con il servizio militare volontario

    28 Agosto 2026
    António Costa, presidente del Consiglio europeo [Foto: Imagoeconomica]
    Le Brevi

    Costa prosegue il “Tour des Capitales”, con tappa a Cernobbio

    28 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Schermo di un PC con finestra aperta su Chatgpt. Crediti: Emiliano Vittoriosi via Unsplash

    UE, regole più stringenti per ChatGPT, Roblox e Reddit

    di Iolanda Cuomo
    31 Agosto 2026

    La Commissione ha designato i tre servizi quali "motori e piattaforme di grandi dimensioni" dopo che hanno raggiunto più di...

    "UE + Islanda, No grazie". Cartello anti-adesione del 2013 [foto: Arctic Falcon/Wikimedia Commons]

    Islanda, niente UE: al referendum vince il ‘no’ alla ripresa dei negoziati di adesione

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    31 Agosto 2026

    Con il 52,8 per cento dei voti, nell'isola si impone il fronte di quanti non vogliono riaprire il processo negoziale...

    Frutta. Crediti: Jonas Kakaroto via Unsplash

    UE, cresce il surplus commerciale agroalimentare nei primi sei mesi del 2026

    di Iolanda Cuomo
    28 Agosto 2026

    Bruxelles - Sale il surplus commerciale del settore agroalimentare dell’Unione europea: l'industria ha ampliato la propria bilancia positiva nei primi...

    Trattore in un campo di riso. Crediti: Commissione europea

    Dall’UE 285 milioni in aiuti di Stato all’Italia per l’agricoltura e la pesca

    di Iolanda Cuomo
    28 Agosto 2026

    Il regime è stato approvato nell'ambito del Quadro temporaneo di aiuti di Stato per la crisi mediorientale (METSAF), uno strumento...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione