- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Lavoro, il campo minato del semestre lussemburghese

    Lavoro, il campo minato del semestre lussemburghese

    Regno Unito, fenomeno migratorio e titubanze della Commissione rischiano di rendere inefficace il lavoro dei prossimi presidenti di turno del Consiglio Ue

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    1 Giugno 2015
    in Politica

    Bruxelles – Il semestre di presidenza lussemburghese del Consiglio Ue deve rappresentare il momento di svolta delle politiche europee in materia di contrasto alla disoccupazione e rilancio di un mercato del lavoro ancora fortemente inceppato. Lussemburgo, che inizierà il suo turno alla guide delll’Ue a partire da luglio dopo la fine della presidenza lettone, ha fatto di questo una priorità, ma le cose rischiano di andare diversamente. Il dossier britannico e il problema dell’immigrazione, unito all’assenza di chiarezza della Commissione europea sul pacchetto mobilità, rischiano di segnare in modo nefasto il 2015 dell’Ue. Manca un mese al passaggio di consegne, eppure – rivelano fonti comunitarie – i timori in casa Lussemburgo non mancano. Il piccolo Granducato intende far vedere che l’Europa lavora, sta dalla parte dei cittadini, sa davvero costruire una dimensione sociale inclusiva e garantire una ripresa durevole. Vuole, in sostanza, spezzare il legame  tra malcontento ed euroscettismo. Ma la strada è in salita.

    In primo luogo le politiche occupazionali le fanno gli Stati membri. A Bruxelles si possono organizzare tavole rotonde e dibattiti, ma è nelle ventotto capitali che ciascuno deve prendere le decisioni e attuarle. Questo, a Lussemburgo, lo sanno bene. Il calendario è ancora in via di definizione, ma per ora l’agenda prevede un momento di incontro al mese: la riunione informale del consiglio Lavoro il 17 luglio, la conferenza sul lavoro a settembre, una conferenza sulle competenze digitali (probabilmente a ottobre), la conferenza sulle imprese sociali a dicembre. In mezzo (una data definita ancora non c’è) la conferenza sul Ttip – l’accordo di libero scambio con gli Stati Uniti – voluta dal primo ministro Xavier Bettel per discutere anche delle possibili implicazioni per il mercato del lavoro europeo di un simile accordo. Si vuole tenere alta l’attenzione sul tema mentre in  Consiglio due saranno i temi su cui il Lussemburgo intende registrare progressi: la piattaforma per il constrasto al lavoro nero, e il sistema Eures per la cooperazione tra i servizi nazionali all’occupazione. L’obiettivo è arrivare ad un’approvazione in prima lettura.

    L’impegno c’è, ma gravano tre grandi incognite: Commissione europea, Regno Unito, immigrazione. L’esecutivo comunitario sta ritardando l’adozione del pacchetto mobilità, post-ponendolo di continuo. A quanto pare i lussemburghesi non sanno dire quando la Commissione potrà presentarlo. L’auspicio è per settembre, ma ci sono timori che il pacchetto arrivi per novembre. Un’ipotesi sciagurata, perchè – rilevano fonti diplomatiche – se la proposta dovesse davvero arrivare a novembre non ci sarebbe tempo per lavorarci. In secondo luogo, confidano a Bruxelles, la prossima presidenza di turno sa perfettamente che lo stesso pacchetto “sarà influenzato dalla questione britannica”. Essendo il tema molto sensibile, si ha paura che una pressione eccessiva possa essere usata in chiave anti-Ue in vista del referendum. C’è poi la terza incognita che grava, ma non solo sulla presidenza lussemburghese: l’immigrazione. Si teme che dal Mediterraneo arrivi forza di lavoro ad acuire il fenomeno del “dumping sociale”, forza lavoro disposta a percepire meno per le stesse mansioni svolte dagli europei con busta paga più pesante. L’idea è di affrontare il tema attraverso un lavoro trasversale con gli altri ministri competenti (Affari esteri e Affari interni in particolare). La sfida non è di quelle semplici, visto che nel tema dell’immigrazione si annidano alcune delle divisioni dell’Ue e alcune componenti del sentimento euroscettico che il semestre lussemburghese vorrebbe affrontare. I prossimi sei mesi, dunque, si annunciano turbolenti. E si tratta solo di una minima parte dell’agenda politica.

    Tags: disoccupazionelavorooccupazionepresidenza lussemburgheseue

    Ti potrebbe piacere anche

    Net & Tech

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    16 Gennaio 2026
    Politica

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    16 Gennaio 2026
    Difesa e Sicurezza

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    16 Gennaio 2026
    I voli Air Canada risultano cancellati all'aeroporto internazionale Pearson mentre gli assistenti di volo sono in sciopero a Toronto sabato 16 agosto 2025. [Photo by Sammy Kogan/CP/ABACAPRESS.COM]
    Mobilità e logistica

    Volo cancellato, le compagnie aeree devono rimborsare anche i costi di commissione

    15 Gennaio 2026
    Notizie In Breve

    Egitto, la Commissione UE eroga un miliardo di aiuti macro-finanziari

    15 Gennaio 2026
    Il vicepresidente della BCE, Luis de Guindos [Bruxelles, 15 gennaio 2026]
    Politica

    De Guindos invoca più Europa: “Sostituire direttive con regolamenti porta efficienza”

    15 Gennaio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione