- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 19 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » La Better regulation non convince gli esperti: troppa burocrazia, processo rallenta non accelera

    La Better regulation non convince gli esperti: troppa burocrazia, processo rallenta non accelera

    Accademici e lobbisti temono che il pacchetto proposto dal vice-presidente della Commissione, Frans Timmermans, sommerga il Parlamento europeo e gli stakeholder di una mole di documenti ingestibile

    Matteo Miglietta</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@matmiglietta" target="_blank">@matmiglietta</a> di Matteo Miglietta @matmiglietta
    17 Giugno 2015
    in Cronaca

    Bruxelles – La “better regulation” non convince. Troppe le incombenze burocratiche, troppi i passaggi attraverso gruppi d’esperti, troppe le competenze specifiche che vengono richieste anche ai singoli cittadini dell’Unione. Il pericolo all’orizzonte è quello di rallentare e complicare considerevolmente il processo legislativo e di consegnare il potere nelle mani di funzionari ed esperti. Al punto che il pacchetto “legiferare meglio” potrebbe generare il paradosso secondo cui ogni istituzione diventerebbe più forte, ma l’insieme delle istituzioni sarebbe più debole. A sostenerlo sono accademici, esperti e lobbisti riuniti a Bruxelles per il convegno “Better law-making: more or less Eu labyrinth?” (Legiferare meglio: più o meno labirinto Ue?), con lo scopo d’analizzare la proposta presentata il 19 maggio dal primo vicepresidente della Commissione, Frans Timmermans.

    “Stiamo andando verso un sistema in cui la legislazione primaria è sempre più leggera, mentre il vero potere decisionale è affidato alla legislazione secondaria” ha spiegato Daniel Guéguen, ex lobbista oggi professore al College of Europe di Bruges e all’Università libera di Bruxelles. La legislazione primaria è quella prodotta attraverso i trattati dell’Unione ma anche i regolamenti e le direttive proposte dalla Commissione che poi, nella quasi totalità dei casi, vengono approvate sia dal Consiglio che dal Parlamento europeo. La legislazione secondaria, invece, è frutto di tutti quei procedimenti considerati più tecnici, come gli atti delegati e gli atti esecutivi. La grande novità proposta da Timmermans è di rendere la legislazione secondaria più trasparente mettendo i documenti online e aprendo una consultazione pubblica di quattro settimane prima dell’approvazione di ogni atto. L’opinione degli esperti, però, è che dietro questa maggiore nitidezza si nasconda il pericolo di sommergere il Parlamento europeo e gli stakeholder di una mole ingestibile di documenti, così da rendere di fatto impossibile un effettivo controllo da parte loro.

    Un altro dei cardini del pacchetto “better regulation” è la “sistematizzazione” delle analisi d’impatto, che dovrebbero essere effettuate da Consiglio e Parlamento anche quando questi avessero intenzione di proporre emendamenti sostanziali. “Ma davvero ne abbiamo bisogno? – ha commentato Olivier Costa, direttore del Dipartimento di studi europei politici e amministrativi al College of Europe di Bruges –. Ricordiamoci che gli europarlamentari sono dei politici e hanno il diritto di sbagliare e scrivere magari un emendamento che non abbia senso. Perché se sbaglieranno non verranno più eletti”. “L’obiettivo dovrebbe essere quello di fare proposte chiare attraverso un processo trasparente, ma le analisi d’impatto vanno proprio nel senso esattamente contrario – ha aggiunto Jorgo Riss, direttore dell’Unità europea di Greenpeace -. Possono esserci analisi d’impatto sui profitti generati e sulla perdita di questi profitti, sul fatto agire e sul non agire. È chiaro che questo processo sarà presto completamente fuori controllo”.

    Tags: Better RegulationDaniel Guéguenfrans timmermanslegiferare meglioOlivier Costa

    Ti potrebbe piacere anche

    Paesi Bassi Jetten
    Politica

    Paesi Bassi: Il centro vince le elezioni. Il partito di Wilders però potrebbe essere ancora il più votato

    30 Ottobre 2025
    Geert Wilders
    Politica

    Elezioni Paesi Bassi: l’ultradestra di Wilders è in testa, ma probabilmente non governerà

    27 Ottobre 2025
    Frans Timmermans
    Politica

    L’appello di Frans Timmermans all’unità dei progressisti europei

    5 Febbraio 2025
    Paesi Bassi Geert Wilders
    Politica

    I negoziati per il nuovo governo nei Paesi Bassi si stanno arenando. Ma per Wilders non è ancora finita

    7 Febbraio 2024
    Geert Wilders
    Politica

    Il trionfo dell’estrema destra, il tracollo dei liberali, Verdi e socialisti sugli scudi. Il quadro post-elezioni nei Paesi Bassi

    23 Novembre 2023
    timmermans
    Politica

    Timmermans si dimette dal Green Deal per candidarsi nei Paesi Bassi. La delega sul Patto Verde passa a Šefčovič

    22 Agosto 2023

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione