- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 26 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Congedo di maternità, la Commissione Ue ritira la direttiva

    Congedo di maternità, la Commissione Ue ritira la direttiva

    Come preannunciato l’esecutivo ha cestinato il testo fermo da cinque anni sulle scrivanie del Consiglio promettendo di presentarne uno nuovo sullo stesso argomento, ma non prima del 2016. Reazioni unanimi dal Parlamento: “Passo indietro sui diritti delle donne”

    Matteo Miglietta</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@matmiglietta" target="_blank">@matmiglietta</a> di Matteo Miglietta @matmiglietta
    1 Luglio 2015
    in Politica
    foto Parlamento europeo

    foto Parlamento europeo

    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Il Parlamento europeo a maggio aveva tentato un’ultima offensiva chiedendo alla Commissione di ripensarci. A nulla sono servite però le campagne degli eurodeputati. L’esecutivo ha deciso di arrivare fino in fondo e ritirare la direttiva sul congedo di maternità, che dal 2010 giace sulle scrivanie degli Stati membri. Al suo posto, la Commissione ha detto che presenterà “un’iniziativa più ampia”, che “continuerà a promuovere gli obiettivi della precedente proposta e assicurerà una protezione minima”.

    La direttiva era stata presentata nel 2008 dalla Commissione Barroso con lo scopo d’istituire delle regole comuni in tutta l’Unione sui congedi parentali. L’obiettivo era di aumentare il periodo di congedo di maternità volontario da 14 a 18 settimane, di cui sei obbligatorie immediatamente dopo la nascita del figlio. Nel 2010 il Parlamento aveva chiesto di modificare alcune parti della direttiva, chiedendo di portare a 20 le settimane di assenza giustificata dal lavoro per le neomamme, con pagamento completo dello stipendio. Da quel momento, però, l’iter legislativo si è bloccato, impantanato sulle scrivanie degli Stati membri che non hanno mai voluto dare il via ai negoziati.

    Pochi mesi dopo essersi insediata, la Commissione guidata da Jean-Claude Juncker ha annunciato che, in linea con il programma di controllo dell’adeguatezza e dell’efficacia della regolamentazione (Refit), una sorta di semplificazione normativa, avrebbe ritirato 80 proposte legislative giudicate ormai da troppo tempo in fase di stallo, fra cui anche il testo sul congedo di maternità. Per questo, il 20 maggio, il Parlamento europeo ha votato una risoluzione che invitava la Commissione ad agire come mediatore per superare l’impasse oppure presentare una nuova proposta entro fine anno. Gli eurodeputati, inoltre, in quell’occasione hanno ribadito la loro richiesta di aggiungere al congedo di maternità anche quello di paternità della durata di almeno dieci giorni.

    Oggi, proprio nel giorno dei passaggio di consegne fra la presidenza di turno lettone e quella lussemburghese a capo del Consiglio dei ministri Ue, la Commissione ha deciso di fare quel passo annunciato mesi fa e ritirare ufficialmente la direttiva dal tavolo. Prima che l’atto venga formalizzato, l’esecutivo si è impegnato a delineare la tabella di marcia che porterà alla presentazione di un nuovo testo. In linea con il pacchetto “better regulation”, che vorrebbe rendere più trasparente l’iter legislativo comunitario, la Commissione ha annunciato l’avvio di una consultazione pubblica sull’argomento che “consentirà a un’ampia gamma di stakeholder, in particolare alle parti sociali, di presentare i loro punti di vista e le loro idee”. “Questa nuova iniziativa farà parte del programma di lavoro della Commissione per il 2016” si legge nella nota pubblicata dall’esecutivo, lasciando intendere che la richiesta del Parlamento di presentare un nuovo testo entro la fine di quest’anno resterà inascoltata.

    “Si tratta di un inaccettabile passo indietro per i diritti delle donne” hanno commentato gli europarlamentari socialisti. “Apparentemente, il diritto fondamentale di tutte le mamme europee a un congedo di maternità garantito di 18 settimane con 6 settimane pagate al 100% e il resto all’85% non è una priorità” ha aggiunto Maria Arena (S&D), relatrice della risoluzione recentemente votata dal Parlamento. “Una decisione scandalosa” ha dichiarato Ines Zuber, relatore ombra del dossier per il gruppo Gue. “Ora la Commissione e il Consiglio hanno preso una posizione chiara a favore dell’ineguaglianza e dell’ingiustizia” ha concluso. Su posizioni identiche anche i liberali dell’Alde, che hanno parlato di “decisione scioccante”. “Le nostre leggi sulla maternità sono vecchie di 23 anni. Il mondo è cambiato e dobbiamo aggiornarci” ha chiosato l’europarlamentare Beatriz Becerra.

    Tags: AldeBeatriz Becerracommissione uecongedo di maternitàcongedo di paternitàgueInes ZuberMaria Arenaparlamento europeoS&D

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Idrogeno Procedura d'infrazione
    Ambiente

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    25 Settembre 2026
    Gas UE gruppo di coordinamento
    Energia

    Gas, l’UE rassicura: “Livelli di stoccaggio sotto la media ma forniture stabili, monitoriamo”

    25 Settembre 2026
    intelligenza artificiale [foto: imagoeconomica]
    Eumans

    IA, l’Europa deve costruire l’altra strada

    24 Settembre 2026
    Emmanuel Macron
    Energia

    Macron scrive a von der Leyen: contro il caro-carburante servono deroghe alle norme UE

    22 Settembre 2026
    Carburanti
    Energia

    UE, il diesel supera i 2 euro al litro, la benzina sale a 1,9

    18 Settembre 2026
    Da sinistra a destra, la vicepresidente esecutiva per la Sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia, Henna Virkkunen, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Crediti: Commissione europea
    Net & Tech

    Minori online, arriva la Legge UE sui bambini per proteggerli dai rischi digitali

    17 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione