- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 16 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Congedo di maternità, la Commissione Ue ritira la direttiva

    Congedo di maternità, la Commissione Ue ritira la direttiva

    Come preannunciato l’esecutivo ha cestinato il testo fermo da cinque anni sulle scrivanie del Consiglio promettendo di presentarne uno nuovo sullo stesso argomento, ma non prima del 2016. Reazioni unanimi dal Parlamento: “Passo indietro sui diritti delle donne”

    Matteo Miglietta</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@matmiglietta" target="_blank">@matmiglietta</a> di Matteo Miglietta @matmiglietta
    1 Luglio 2015
    in Politica
    foto Parlamento europeo

    foto Parlamento europeo

    Bruxelles – Il Parlamento europeo a maggio aveva tentato un’ultima offensiva chiedendo alla Commissione di ripensarci. A nulla sono servite però le campagne degli eurodeputati. L’esecutivo ha deciso di arrivare fino in fondo e ritirare la direttiva sul congedo di maternità, che dal 2010 giace sulle scrivanie degli Stati membri. Al suo posto, la Commissione ha detto che presenterà “un’iniziativa più ampia”, che “continuerà a promuovere gli obiettivi della precedente proposta e assicurerà una protezione minima”.

    La direttiva era stata presentata nel 2008 dalla Commissione Barroso con lo scopo d’istituire delle regole comuni in tutta l’Unione sui congedi parentali. L’obiettivo era di aumentare il periodo di congedo di maternità volontario da 14 a 18 settimane, di cui sei obbligatorie immediatamente dopo la nascita del figlio. Nel 2010 il Parlamento aveva chiesto di modificare alcune parti della direttiva, chiedendo di portare a 20 le settimane di assenza giustificata dal lavoro per le neomamme, con pagamento completo dello stipendio. Da quel momento, però, l’iter legislativo si è bloccato, impantanato sulle scrivanie degli Stati membri che non hanno mai voluto dare il via ai negoziati.

    Pochi mesi dopo essersi insediata, la Commissione guidata da Jean-Claude Juncker ha annunciato che, in linea con il programma di controllo dell’adeguatezza e dell’efficacia della regolamentazione (Refit), una sorta di semplificazione normativa, avrebbe ritirato 80 proposte legislative giudicate ormai da troppo tempo in fase di stallo, fra cui anche il testo sul congedo di maternità. Per questo, il 20 maggio, il Parlamento europeo ha votato una risoluzione che invitava la Commissione ad agire come mediatore per superare l’impasse oppure presentare una nuova proposta entro fine anno. Gli eurodeputati, inoltre, in quell’occasione hanno ribadito la loro richiesta di aggiungere al congedo di maternità anche quello di paternità della durata di almeno dieci giorni.

    Oggi, proprio nel giorno dei passaggio di consegne fra la presidenza di turno lettone e quella lussemburghese a capo del Consiglio dei ministri Ue, la Commissione ha deciso di fare quel passo annunciato mesi fa e ritirare ufficialmente la direttiva dal tavolo. Prima che l’atto venga formalizzato, l’esecutivo si è impegnato a delineare la tabella di marcia che porterà alla presentazione di un nuovo testo. In linea con il pacchetto “better regulation”, che vorrebbe rendere più trasparente l’iter legislativo comunitario, la Commissione ha annunciato l’avvio di una consultazione pubblica sull’argomento che “consentirà a un’ampia gamma di stakeholder, in particolare alle parti sociali, di presentare i loro punti di vista e le loro idee”. “Questa nuova iniziativa farà parte del programma di lavoro della Commissione per il 2016” si legge nella nota pubblicata dall’esecutivo, lasciando intendere che la richiesta del Parlamento di presentare un nuovo testo entro la fine di quest’anno resterà inascoltata.

    “Si tratta di un inaccettabile passo indietro per i diritti delle donne” hanno commentato gli europarlamentari socialisti. “Apparentemente, il diritto fondamentale di tutte le mamme europee a un congedo di maternità garantito di 18 settimane con 6 settimane pagate al 100% e il resto all’85% non è una priorità” ha aggiunto Maria Arena (S&D), relatrice della risoluzione recentemente votata dal Parlamento. “Una decisione scandalosa” ha dichiarato Ines Zuber, relatore ombra del dossier per il gruppo Gue. “Ora la Commissione e il Consiglio hanno preso una posizione chiara a favore dell’ineguaglianza e dell’ingiustizia” ha concluso. Su posizioni identiche anche i liberali dell’Alde, che hanno parlato di “decisione scioccante”. “Le nostre leggi sulla maternità sono vecchie di 23 anni. Il mondo è cambiato e dobbiamo aggiornarci” ha chiosato l’europarlamentare Beatriz Becerra.

    Tags: AldeBeatriz Becerracommissione uecongedo di maternitàcongedo di paternitàgueInes ZuberMaria Arenaparlamento europeoS&D

    Ti potrebbe piacere anche

    Il presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, e la commissaria europea per l'Allargamento, Marta Kos
    Le Brevi

    Elezioni in Serbia, sette eurodeputati osservatori al voto del 25 ottobre

    16 Ottobre 2026
    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, con il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa [Bruxelles, 15 ottobre 2026. Foto: European Council]
    Politica

    Bilancio 2028-2034, Metsola avverte i leader UE: “Non facile avere 361 voti in Parlamento”

    15 Ottobre 2026
    I presidenti di alcune Regioni italiane e alcuni eurodeputati commentano la proposta irlandese per il prossimo QFP. Crediti: Staff PD del Parlamento europeo
    Politica

    Appello di sei Regioni italiane contro i tagli al bilancio dell’UE

    14 Ottobre 2026
    L'eurodeputata (Avs), Ilaria Salis. Crediti: Parlamento europeo
    Le Brevi

    Annullata la sentenza per il risarcimento a due ex-collaboratori di Ilaria Salis (AVS)

    14 Ottobre 2026
    Esercitazione dell'esercito italiano. Crediti: Imagoeconomica
    Le Brevi

    Difesa, il Consiglio UE approva il programma AGILE

    12 Ottobre 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Bilancio pluriennale, dalla presidenza irlandese tagli per altri 108 miliardi: insorgono Parlamento, Regioni e agricoltori

    12 Ottobre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]

    Crollano gli arrivi di migranti, ma l’UE non abbassa la guardia. E la Danimarca attacca la Spagna

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Ottobre 2026

    Soddisfatta la premier Meloni per "l'annuncio da parte della Commissione europea di nuove misure" e sui fatti di Ceuta spiega...

    Caro bollette [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    DL Bollette, Meloni: intesa con Bruxelles sulle misure contro il caro energia

    di Redazione eunewsit
    16 Ottobre 2026

    "Ci permetterà di intervenire per abbassare i costi"

    Il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelenskyy. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Zelensky: “Starlink limitato nella velocità, segnali dagli USA di un suo ripristino”

    di Iolanda Cuomo
    16 Ottobre 2026

    A Bruxelles per il Consiglio europeo, il presidente ucraino ringrazia gli europei per il sostegno, ma ricorda che il prossimo...

    Il presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, e la commissaria europea per l'Allargamento, Marta Kos

    Elezioni in Serbia, sette eurodeputati osservatori al voto del 25 ottobre

    di Redazione eunewsit
    16 Ottobre 2026

    La missione internazionale a guida OSCE presenterà le prime conclusioni il giorno successivo alle urne

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione