- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 7 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » E-commerce, anche il Parlamento Ue contro l’esenzione dai dazi per i prodotti sotto i 150 euro

    E-commerce, anche il Parlamento Ue contro l’esenzione dai dazi per i prodotti sotto i 150 euro

    Strasburgo spinge inoltre per un centro di immagazzinamento e smistamento dei prodotti extra-Ue comprati su internet e immessi nel mercato unico

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    9 Luglio 2025
    in Economia
    [foto: JoseAlfredo9710/Wikimedia Commons]

    [foto: JoseAlfredo9710/Wikimedia Commons]

    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Niente più esenzione per i pacchi e pacchetti di costo inferiore ai 150 euro, ma soprattutto un grande centro di immagazzinamento e smistamento europeo per il controllo delle merci e le verifiche di qualità a prova di salute del consumatore. Quando si tratta di commercio elettronico e gestione di quanto acquistato on-line per il Parlamento europeo la parola d’ordine è ‘sicurezza’ nell’accezione più ampia del termine. Così nel processo legislativo per la riforma dell’e-commerce l’Aula opta per una chiusura del mercato unico alle merci scadenti provenienti dai negozi telematici extra-Ue.

    A larga maggioranza – 619 voti a favore, 26 contrari e 46 astensioni – l’Eurocamera approva la risoluzione in cui viene chiesto di indurre i venditori dei Paesi terzi a creare dei magazzini all’interno dell’Ue da cui effettuare le consegne ai clienti. In tal modo, il controllo delle spedizioni avverrebbe in blocco e sarebbe molto più semplice rispetto al controllo dei singoli pacchi alle dogane.

    Il testo approvato dall’Aula sostiene in linea di principio la proposta della Commissione di introdurre una tariffa di gestione di 2 euro per ogni pacco proveniente da fuori Ue, indicata nella comunicazione sull’e-commerce. Tuttavia, i deputati chiedono alla Commissione di verificare che tale importo sia proporzionato, conforme alle regole dell’Organizzazione per il commercio (Wto) e non venga scaricato sui consumatori europei.

    E-commerce e acquisti on-line [foto: imagoeconomica]
    Il Parlamento sostiene la Commissione anche per quanto riguarda la rimozione dell’attuale esenzione dai dazi doganali per le merci di valore inferiore a 150 euro. La ragione di questa posizione è dovuta al fatto che a causa di tale esenzione, il 65 per cento dei pacchi in ingresso nell’Unione europea risulta è volutamente sottostimato. Su questo l’Aula vuole tenere il punto: la rimozione dell’esenzione sarà difesa nei negoziati inter-istituzionali sulla riforma del Codice Doganale. Una presa di pozione che annuncia un confronto meno complicato del previsto con il Consiglio, dove Paesi importanti sono già a favore delle revoca del regime di favore.

    Soddisfatto Salvatore De Meo (Fi/Ppe), relatore del testo: “Non è accettabile che le nostre imprese, che rispettano rigorose norme fiscali, ambientali e sociali, debbano competere con operatori extra-Ue che spesso eludono regole e controlli”, premette. “Questo voto dà un messaggio chiaro: le stesse regole devono valere per tutti, indipendentemente dal Paese di partenza del prodotto”.

    Sulla stessa lunghezza d’onda Pierfrancesco Maran (Pd/S&D), membro della commissione Mercato interno del Parlamento europeo: “Servono regole europee più severe sull’e-commerce per contrastare l’ingresso di prodotti low cost non sicuri, tutelare i consumatori e garantire una concorrenza leale di fronte all’esorbitante afflusso di articoli asiatici”.

    Tags: acquisti onlinee-commerceinternetparlamento europeoPierfrancesco MaranSaluteSalvatore De Meosicurezzatutela dei consumatori

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    e-commerce Italia sviluppo shopping on line
    Economia

    E-commerce, ‘sì’ di Francia e Italia ai dazi sui prodotti sotto i 150 euro

    13 Maggio 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Produzione Eurostat

    Produzione UE, a giugno mercato in calo dello 0,1 per cento: pesano costruzioni e servizi

    di Annachiara Magenta annacmag
    7 Settembre 2026

    Bruxelles - La produzione totale di mercato nell’Unione europea è diminuita dello 0,1 per cento a giugno 2026 rispetto a...

    L'esterno del centro di produzione RAI a via Teulada, a Roma. [Foto: Alessia Mastropietro/imagoeconomica]

    RAI, nuovi avvertimenti all’Italia: “La Commissione può avviare procedure d’infrazione”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    7 Settembre 2026

    Il riassetto della TV pubblica alla prova delle nuove regole comuni in materia di mezzi di informazione. La vicepresidente esecutiva...

    (Imagoeconomica)

    Samuel Johnson aveva ragione, “il patriottismo è l’ultimo rifugio di un mascalzone”

    di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    7 Settembre 2026

    “Il patriottismo è l'ultimo rifugio di un mascalzone” ("Patriotism is the last refuge of a scoundrel"). È una frase attribuita,...

    Ulrich Siegmund, leader di AfD in Sassonia-Anhalt [foto: imagoeconomica]

    Germania, lo spettro di una nuova Weimar: l’estrema destra trionfa in Sassonia-Anhalt

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    7 Settembre 2026

    Alle elezioni locali nel Land orientale trionfa Alternative für Deutschland (AfD). In Europa esulta Salvini, si sfila Tajani. Tusk: "Solo...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione