- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 26 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Noi: progressisti, pro-Tsipras, ma per il Sì INTERVISTA

    Noi: progressisti, pro-Tsipras, ma per il Sì INTERVISTA

    «Votiamo sì non perché siamo ricchi o di destra ma perché vogliamo che Tsipras torni al tavolo dei negoziati e faccia quello che per cui è stato eletto: trovare un accordo con l'Europa tenendo la Grecia dentro l'euro».

    Thomas Fazi di Thomas Fazi
    5 Luglio 2015
    in Cronaca

    da uno dei nostri inviati ad Atene

    Panagiotis Vlachos è un giovane imprenditore greco e leader di Forward Greece, un movimento politico che si definisce “progressista e filoeuropeo”. È anche uno dei promotori della campagna per il Sì al referendum che si tiene oggi in Grecia.

    Vlachos, lei si definisce un progressista ma sostiene la campagna per il sì. Una vittoria del sì, però, significherebbe la continuazione delle politiche di austerità perseguite in questi anni, che di progressista hanno ben poco. Non la vede come una contraddizione?

    No. Il referendum di oggi non è un referendum pro o contro l’austerità. Tsipras ha già accettato di continuare l’austerità, basta vedere la sua ultima controfferta inviata alle istituzioni. Ciò per cui si vota oggi è se Tsipras sarà costretto a tornare al tavolo dei negoziati per fare ciò per cui è stato eletto, ossia trovare un accordo all’interno della cornice dell’euro (in caso di vittoria del sì); o se invece sarà legittimato a continuare il testa a testa con le istituzioni che ci ha portato nella situazione in cui ci troviamo ora (in caso di vittoria del no). Questo avrebbe conseguenze devastanti per il paese, di cui abbiamo avuto un assaggio in questi giorni.

    Tsipras però ha detto di non voler portare la Grecia fuori dall’euro.

    È vero, e penso che sia sincero. Ma penso anche che Tsipras – e in generale i sostenitori del no – non si rendano conto della reazione a catena che potrebbe innestarsi a partire da domani in caso di vittoria del no. Già sappiamo che continueranno i controlli di capitale. Si vocifera di prelievi forzati sui conti. Può darsi che la BCE terrà le banche in piedi per un altro po’. Ma non appena la Grecia salterà la prima rata nei confronti della banca centrale, il 20 luglio – il che è inevitabile, visto che i soldi non ci sono – questa chiuderà quasi senz’altro i rubinetti. E a quel punto un’uscita sarà quasi inevitabile. La verità è che oggi il paese sceglierà se rimanere nella sfera del mondo occidentale e continuare a battersi per migliorare se stessa all’interno dell’Europa, o se avviarsi sulla strada dell’isolamento, dell’umiliazione e della miseria. Mettere in discussione il cordone ombelicale che lega la Grecia all’Europa è molto pericoloso. L’Europa è la nostra casa ed è solo al suo interno che possiamo sperare di cambiare il nostro paese in meglio.

    Lei sostiene che in caso di vittoria del sì Tsipras sarà costretto a tornare al tavolo dei negoziati “a testa bassa”. Ma molti, in caso di sconfitta, pronosticano le sue dimissioni. 

    Non credo che Tsipras darà le dimissioni se vince il sì, anche perché non c’è nessuno di credibile che possa sostituirlo. Difficilmente il popolo greco accetterà un altro governo tecnocratico. Può darsi che ci sarà un rimpasto, Varoufakis probabilmente se ne andrà. Ma credo che Tsipras rimarrà al suo posto. O almeno mi auguro che lo faccia. Così come non è vero che tutti quelli che voteranno no sono sostenitori di Tsipras, non è neanche vero che tutti quelli che voteranno sì vogliono mandarlo a casa. Tra gli elettori del sì ci sono anche degli elettori di Syriza. Molti si rendono conto che Tsipras è un politico più onesto di quelli con cui abbiamo avuto a che fare negli ultimi anni. Nessun vuole un ritorno al vecchio ordine politico. Ma il punto è che Tsipras è stato eletto con un chiaro mandato elettorale: raggiungere un accordo con l’Europa tenendo la Grecia dentro l’euro. Se in questi cinque mesi ha fallito nella sua missione, dovrebbe assumersene la responsabilità. Chiedere ai cittadini di sobbarcarsi questo ulteriore fardello, dopo tutto quello che hanno sofferto, è inaccettabile. La verità è che il referendum non si sarebbe mai dovuto tenere. In caso di vittoria del sì Tsipras deve tornare subito al tavolo dei negoziati.

    Ti potrebbe piacere anche

    Fabbrica di automobili elettriche Rivian. Crediti: Imagoeconomica via Rivian X
    Notizie In Breve

    I Ventisette sono ancora divisi sulle auto a zero emissioni

    26 Giugno 2026
    Horizon Europe
    Economia

    Il nuovo Horizon Europe: così l’UE vuol rilanciare ricerca, innovazione e competitività globale

    26 Giugno 2026
    [Foto: Imagoeconomica]
    Cronaca

    Criminalità organizzata nell’UE, l’Europol registra 731 reti e 400mila affiliati

    26 Giugno 2026
    [Foto: Unsplash]
    Politica Estera

    INTERVISTA / Genocidio a Gaza, Chris Sidoti (ONU): “I bambini vengono deumanizzati”

    26 Giugno 2026
    rifugiati UE ucraini Brunner
    Difesa e Sicurezza

    La Commissione UE propone di estendere fino al 2028 la protezione per i rifugiati ucraini

    26 Giugno 2026
    Società metanodotti Snam. Crediti: Imagoeconomica via Snam.it
    Energia

    L’Italia e 11 Paesi chiedono di rinviare gli obblighi sulle importazioni di metano

    26 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Fabbrica di automobili elettriche Rivian. Crediti: Imagoeconomica via Rivian X

    I Ventisette sono ancora divisi sulle auto a zero emissioni

    di Iolanda Cuomo
    26 Giugno 2026

    Bruxelles - Non c’è ancora intesa sulla revisione del regolamento sulle auto e i furgoni a zero emissioni. I Ventisette...

    Horizon Europe

    Il nuovo Horizon Europe: così l’UE vuol rilanciare ricerca, innovazione e competitività globale

    di Annachiara Magenta annacmag
    26 Giugno 2026

    Tra le novità più rilevanti il potenziamento dello Consiglio europeo per l'innovazione (EIC), che potrà sostenere in modo più deciso...

    [Foto: Imagoeconomica]

    Criminalità organizzata nell’UE, l’Europol registra 731 reti e 400mila affiliati

    di Valeria Schröter
    26 Giugno 2026

    Secondo l'ultimo rapporto dell'Europol, la criminalità organizzata nell'UE si adatta continuamente. Il traffico di droga rimane il settore principale, coinvolgendo...

    [Foto: Unsplash]

    INTERVISTA / Genocidio a Gaza, Chris Sidoti (ONU): “I bambini vengono deumanizzati”

    di Valeria Schröter
    26 Giugno 2026

    “L’essenza dell’infanzia è stata distrutta”: è il titolo dell’ultimo report della Commissione d'inchiesta internazionale indipendente delle Nazioni unite sul Territorio...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione