Bruxelles – Spesa extra concessa dall’UE, “noi sicuramente chiederemo tutto il massimo della sicurezza energetica, cioè lo 0,3 per cento più 0,3 per cento uguale 0,6 per cento. Sulla parte difesa invece non prenderemo il massimo e ci fermeremo a 0,9 per cento”. Lo annuncia il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti arrivando alla Camera per le comunicazioni sulla clausola di salvaguardia nazionale per richiedere all’Unione la possibilità di flessibilità per difesa ed energia.
“La decisione della Commissione europea, precisa il tipo di spese, da quando esse siano maturate e che si possono utilizzare, quindi non è una decisione nostra. Quindi, noi dovremo muoverci all’interno delle prescrizioni della Commissione, che ha fatto molta fatica a concedere questa eccezione sull’energia, ma l’ha ricondotta a determinate spese”, spiega Giorgetti ricordando che la clausola originaria “era quella sulla difesa, che era 1,5 per cento all’anno – aggiunge -. Quello che c’è di nuovo è che nell’ambito di questo 1,5 per cento uno 0,3 per cento all’anno, per un massimo di 0,6, può essere dedicato alla sicurezza energetica”.

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