- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 20 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » La bufala della tassa europea sui condizionatori

    La bufala della tassa europea sui condizionatori

    La direttiva Ue esiste, ma riguarda solo i grossi impianti e non prevede nessuna nuova imposta. La normativa è stata recepita dal governo italiano un anno fa e ha reso obbligatori i “libretti di sicurezza” come per le caldaie

    Matteo Miglietta</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@matmiglietta" target="_blank">@matmiglietta</a> di Matteo Miglietta @matmiglietta
    24 Luglio 2015
    in Cronaca

    Bruxelles – La nuova tassa “made in Europe” sui condizionatori non esiste. La notizia che nella giornata di ieri ha creato allarmismo fra i cittadini italiani e che anche oggi campeggia sulle prime pagine di alcuni quotidiani nazionali è una bufala. A scatenare il panico è stato un comunicato diffuso ieri dalle associazioni Federconsumatori e Adusbef, intitolato: “Tasse: con il caldo arriva la tassa sul condizionatore. Aggravi di circa 200 euro a famiglia”. Nella nota condita di toni allarmistici (“ebbene sì, sono arrivati a tassare anche l’aria…”), si fa riferimento a una direttiva europea che ha “il nobile scopo di tutelare l’ecosistema” ma che di fatto paragona i condizionatori agli impianti di riscaldamento, obbligando così i proprietari a dotarsi di un libretto d’impianto e a far controllare gli impianti ogni quattro anni. “Tutto ciò si traduce in una spesa non indifferente per i cittadini – hanno scritto le due associazioni – per il rilascio del libretto e del primo bollino per i condizionatori si stima una spesa di 180-220 euro, che salgono a circa 300 se i condizionatori in casa sono più di uno”.

    La notizia è stata immediatamente ripresa dalle agenzie di stampa e in poche ore è stata ribattuta da molti media nazionali. A citarla in un post sui suoi profili social è stato anche il segretario della Lega Nord e parlamentare europeo, Matteo Salvini, che ha dato la colpa alla solita Bruxelles.

    Renzi obbedisce a Bruxelles, arriva la "tassa sui condizionatori": 200 euro in più a famiglia.
    Ovviamente la Lega si opporrà! #Salvini

    — Matteo Salvini (@matteosalvinimi) July 23, 2015

    Non si sono fatte attendere nemmeno le reazioni di altri politici, come Mariastella Gelmini, vicecapogruppo vicario di Forza Italia alla Camera, che ha affermato: “L’Europa dei balzelli e delle tasse ha trasformato in dura realtà quella che sembrava soltanto fantasia: tassare l’aria”. Anche il sito “La cosa”, legato al blog di Beppe Grillo, ha ripreso la bufala con toni allarmistici: “Tassa sul caldo: una sberla da 200 euro!”.

    Viste le dimensioni assunte in poche ore dal dibattito, sempre ieri il Ministero dello Sviluppo economico ha diffuso una nota per smentire la comparsa di qualsiasi tassa sui condizionatori delle abitazioni. Ciò che è stato introdotto in linea con le direttive europee, invece, sono alcune regole per migliorare l’efficienza energetica dei condizionatori, “tutelare l’ecosistema e favorire risparmio economico e competitività”. Ma non si tratta di una novità, visto che il Governo ha adottato il provvedimento un anno fa stabilendo che dal 15 ottobre 2014 i nuovi impianti installati e quelli sui quali verranno eseguiti i controlli periodici di efficienza energetica dovranno essere dotati del nuovo libretto. Ma su quali condizionatori dovranno essere effettuati i controlli? Non certo su quelli domestici, considerato che la potenza minima richiesta deve essere di 12 kw, mentre gli impianti casalinghi più diffusi si fermano intorno ai 2 kw.

    La norma sui condizionatori risponde alle indicazioni fornite dalla direttiva 2010/31/UE che, a sua volta, è una sorta d’estensione della direttiva Ue del 2002 (recepita dal governo italiano con un decreto legge del 2005) che aveva istituito i “libretti d’impianto” per le caldaie. Chi ha un condizionatore con potenza inferiore al 12 kw, comunque, non dovrà pagare nessuna nuova tassa. La spesa, invece, sarà per i proprietari dei grossi impianti che dovranno far controllare il proprio condizionatore ogni quattro anni e, com’è ovvio, pagare il lavoro effettuato dai tecnici abilitati.

    La manutenzione degli impianti di condizionamento non è un’invenzione dei burocrati europei per tartassare i contribuenti, ma un atto teso ad assicurarsi che le macchine mantengano un alto livello di efficienza energetica e a prevenire il diffondersi di malattie come la legionellosi. Si tratta di un’infezione causata dal batterio Legionella pneumophila che ama riprodursi nelle condutture idriche dei condizionatori. Il batterio è responsabile di una forma di polmonite che nel 1976 si diffuse rapidamente fra i partecipanti a un raduno a Philadelphia che si svolgeva nelle sale di un albergo, causando 34 morti. Nell’ottobre dello scorso anno la stessa patologia si diffuse nel comune di Bresso, vicino a Milano, facendo registrare 6 contagi e un decesso.

    Tags: bufalacommissione uecondizionatoridirettiva uematteo salvinitassa condizionatori

    Ti potrebbe piacere anche

    PESTE SUINA AVIARIA AGRICOLTORI - suini pollame emissioni allevamenti
    Le Brevi

    La Commissione UE semplifica le regole sulle emissioni per gli allevamenti di suini e pollame

    8 Ottobre 2026
    Nicotina
    Le Brevi

    Otto Paesi UE chiedono il blocco dei nuovi prodotti di nicotina e il divieto degli aromi

    7 Ottobre 2026
    target 2040 - emissioni ETS EMISSIONI CARBONIO ETS PD
    Le Brevi

    Eurodeputati del PD: “C’è un punto d’incontro tra decarbonizzazione e tutela industriale”

    30 Settembre 2026
    Photo de Roberta Sorgesur Unsplash
    Agrifood

    L’Italia trema per le difficoltà nel settore dell’olio d’oliva: “Attivare i fondi della Riserva agricola UE”

    28 Settembre 2026
    Idrogeno Procedura d'infrazione
    Ambiente

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    25 Settembre 2026
    Gas UE gruppo di coordinamento
    Energia

    Gas, l’UE rassicura: “Livelli di stoccaggio sotto la media ma forniture stabili, monitoriamo”

    25 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Un treno ad alta velocità Freccia Rossa [imagoeconomica]

    Alta velocità ferroviaria, il Parlamento europeo chiede una rete interoperabile per tutte le regioni

    di Perla Ressese
    20 Ottobre 2026

    Via libera con 558 voti favorevoli alla risoluzione, che sollecita fondi adeguati e biglietti più convenienti

    Caro vita e aumento del costo dei generi alimentari [foto: Lukasz Kobus/imagoeconomica]

    Nuovo allarme BCE: “Cresce la pressione sulla filiera, rischio aumento inflazione alimentare”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    20 Ottobre 2026

    Caro-energia e meteo estremo stanno esercitando pressioni sulla produzione agricola. Rischio rincari per pane, pasta, pizza, dolci, carne, formaggi e...

    (Imagoeconomica)

    Le librerie francesi FNAC sono diventate ceche

    di Redazione eunewsit
    20 Ottobre 2026

    Bruxelles - La Commissione europea ha approvato, in base al regolamento UE sulle concentrazioni, l’acquisizione del controllo esclusivo della società francese...

    L’Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’UE, Kaja Kallas, al dibattito sulle rotte commerciali nel Maro Nero del 20 ottobre 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Kallas: “Con guerre e siccità, il sistema alimentare globale è davanti a una tempesta perfetta”

    di Iolanda Cuomo
    20 Ottobre 2026

    Alla plenaria di Strasburgo, l'Alta rappresentante evidenzia che l'UE deve rispondere in modo "forte e unito su più fronti" alle...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione